martedì 29 luglio 2014

IL PONTIFICATO IELLATO O SENZA LO SPIRITO SANTO?

IL PONTIFICATO IELLATO O SENZA LO SPIRITO SANTO?
Non scherziamao la iella non eististe, esiste invece la superstione e coloro che ci credono, esiste satana che è la vera iella, cioè la madre di tutte le superstizioni...


Dopo la rinuncia apparente di BXVI volontaria, indotta o involonaria lo sa solo LUI....
Sono iniziate per la chiesa Cattolica Romana, una serie di stranissimi disavveture, dopo la curiosa elezione di Bergoglio a Pontefice....

C'è solo da chiedersi caro BXVI se  lo Spirito Santo alberga in questo papato?
O quale spirito, porta con se!
Come sia possibile che curiosamente ad ogni esternazione di Papa Francesco in relazione a certi eventi, curiosamente accadono ad altri soggetti cose a dir poco strane, completamente fuori dalla presenza dello Spirito Santo...che certamente non avrebbe fatto avvenire ciò. 

Mi chiedo perchè tenete un cardinale, come Papa? 
Visto che Dio non ha gradito per nulla la sua elezione, ed anzi lo Spirito Santo è partito da lì.
Un vero portatore dello Spirito Santo, porta pace, non distribuisce disgrazie!
Inoltre mi scusi Sua santità BXVI, posso capire che lei è malato e tutto il resto, ma come mai GPII ha retto fino alla fine? E sono certissimo che molti hanno cercato di convicerlo a lasciare...
Provare a riprendere quello che Suo di diritto, no! 

Se un pontefice non è stato eletto per volere di Dio, esso non ha in se lo Spirito Santo, e le sue benedizioni potrebbero non essere benedizioni.

venerdì 18 luglio 2014

Caso Medjugorie e Approvazione

Il Signore non vuole lo scisma!

Dopo aver letto il trafiletto sulle eventuali decisioni prossime venture del pontefice Papa Francesco, sulla questione Medjugorje, ho fatto una valutazione a 360 gradi. Per carità, la mia valutazione non vale nulla, certamente il pontefice avrà già deciso.... ma secondo il mio punto di vista, mettendo da parte le mie personali remore e ritrosie su questo luogo, specialmente sui Veggenti e i loro strani messaggi, che secondo me, molti dei quali sono falsi. Ho considerato che dopo tutto, bisogna evitare lo scisma, visto che questa comunità è abbastanza agguerrita e  capricciosa, capace di creare non pochi problemi ad una chiesa oggi tanto provata e tanto discussa.

Ricordiamo le profezie sulla scisma, il Signore le ha trasmesse affinché la chiesa sia capace di evitarle non di assecondarle, affinché essa non subisca un danno così grave, che spaccherebbe irrimediabilmente la chiesa in due fazioni contrapposte, con tutti gli effetti collaterali imprevedibili, penso che sia meglio per la chiesa e per l'intera comunità cattolica, per la sua stabilità interna ed esterna che rimanga tale. Ritengo che sia da valutare bene, la possibilità di concedere a Medjugorje approvazione, ma condizionata, solo per tentare di impedire che la stessa possa divenire la causa uno scisma.

lunedì 14 luglio 2014

Vince Benedetto XVI su Francesco!

Lo scrivo ora, solo perchè ieri sera ero stanco e avevo un forte mal di testa...

Ma come ho brevemente scritto nel mio profilo Facebook, ieri pomeriggio a messa prima della comunione chiesi a Dio di far vincerà la squadra rappresentativa del suo vero pontefice, quello che veramente è il vero ed unico pontefice e così è stato, personalmente non ci tenevo proprio che vincesse la Germania, anche perchè non ho una grande simpatia per loro, ma in questo caso ho chiesto a Dio che mi indicasse quello che Lui ritiene il vero Pontefice, e la vittoria della Germania che bisogna dire ha giocato molto bene tutti  mondiali, ha segnato il punto per Benedetto XVI. 

Dio per me ha stabilito che Benedetto XVI è il suo vero ed unico pontefice.

mercoledì 9 luglio 2014

L'ANTI-TEOLOGIA DI BERGOGLIO

interessante articolo!!!


“”””Eppure «Francesco è papa che giudica, sentenzia, assolve, condanna, promuove, rimuove. Ma nello stesso tempo predica in continuazione che non si deve mai giudicare, né accusare, né condannare». Ha compiuto una purga sistematica di prelati e teologi sgraditi a lui e alla sua scuola, da don Antonio Livi a padre Cavalcoli; ha brutalmente rimosso ministri vaticani come monsignor Piacenza; ha rimosso vescovi che in Argentina detestava. Non c’è contrasto? Noi non dobbiamo giudicare, e sta bene; ma lui giudica e trincia giudizi.”””” Ma se pensaste così, sbagliereste, non avreste ancora compreso la sottigliezza e profondità della teologia bergogliana. Il punto qualificante di tale teologia è il «non dare spiegazioni». Colpire, epurare, insultare, rimuovere, senza dire il perché.”””””

Papa Francesco-Bergogliopotremo dire dire un perfetto incoerente , ma siamo certi che sia così? No! 
Per noi che siamo veri cristiani e perfetti coerenti nelle vera fede di Cristo, è incoerente essere così. 
Ma non per lui, che fa dell'incoerenza la sua coerenza....chiede di non giudicare per sentirsi l'unico e il solo a dar giudizi e uccidere le vera fede, nella più totale impunità, si è questo quello che sta facendo uccide la fede in Dio.

“””Ma se pensaste così, sbagliereste, non avreste ancora compreso la sottigliezza e profondità della teologia bergogliana. Il punto qualificante di tale teologia è il «non dare spiegazioni». Colpire, epurare, insultare, rimuovere, senza dire il perché. Ciò è la conseguenza necessaria del fatto che la Chiesa bergogliana si vuole a-dogmatica. Avendo «superato» i dogmi, non deve più giustificare le punizioni che commina accusando la vittima di qualche violazione dogmatica o dottrinale; altrimenti si torna nel vecchio sistema, dove l’ortodossia veniva usata come arma per sorvegliare e punire. Oggi, si punisce senza esprimere il motivo — la conseguenza necessaria del superamento della dottrina è che le punizioni continuano a fioccare, ma nel mutismo. Non si può, non si deve motivare il perché.

E nella nuova teologia a-dogmatica, tutta pastorale e caritativa, la bastonatura e la punizione si accordano splendidamente, armonicamente, con la frase «chi sono io per giudicare..?». Si rallegri il bastonato: nessuno lo sta giudicando. Non si istruisce più un processo canonico, non si eleva un’accusa formale e formulata in parole (da cui l’accusato potrebbe persino cercar di difendersi, questo pipistrello untuoso e triste) – non siamo più ai tempi dell’Inquisizione, li abbiamo superati! – ora si danno botte da orbi nel buio, si bastona e basta. Il bastonato non chieda perché. Il perché non si può esprimere, non si deve esprimere. È la a-teologia a-dogmatica che lo richiede.

Ciò ricorda un pochino le procedure staliniane, dove a comminare 25 anni di lager («un quartino» di secolo) o la morte era non un tribunale, ma una commissione di tre funzionari del Partito, la cosiddetta Troika Amministrativa. Al tremebondo cittadino che gli avevano trascinato davanti, la Troika chiariva allegramente: noi non ti accusiamo di aver fatto nulla; ti sbattiamo al Gulag per il fatto che sei un borghese. Per questo, non abbiamo bisogno di trovarti una colpa; ci basta di accertare la tua identità: sei un borghese, dunque un nemico del proletariato. In Siberia! Un quartino! Ed era fatta.””””


Ecco senza accorgersene chi ha scritto il testo, non ha notato di aver scritto una parte futura del presente prossimo imminente, quanto si legge qui sopra sarà esattamente quello che avverrà fra un po’ di tempo, ma espresso in senso mondiale non più  solo da un  autorità papale ma bensì direttamente in seno ad un autorità polizia-giudiziaria. Questo modo di fare e questa logica bergogliana fra un po’ sarà adottata direttamente dalla magistratura e dagli stati. I prossimi saremo noi fedeli a capitolare, state certi. “”Oggi, si punisce senza esprimere il motivo —“” e domani sarà peggio, si ucciderà senza motivo.