mercoledì 15 marzo 2017

DALLA MESSA CATTOLICA ALLA MESSA PROTESTANTE.

DAL SACRO A PROFANO!!


MESSA TRIDENTINA

LA S. MESSA cattolica, nasce dalle parole e dalla ritualità che Cristo aveva insegnato ai 12 apostoli ed altri discepoli, anche se Cristo non aveva in mente un rito fatto come poi la chiesa ha creato e abbellito, nel corso dei secoli.  La Sua Messa, era essenzialmente semplice e tutta incentrata in poche cose, ovviamente il Signore accetta tutto, basta che il cuore  pulsante della stessa rimangano le sue parole e i gesti che Lui stesso fece. Possiamo dire che la Messa di rito latino rimane stabile sostanzialmente per molti secoli, fino agli inizi dell'800 quando qualcosa aveva già iniziato a muoversi, e solo con il Concilio Vaticano II, che si assiste alla vera rivoluzione nel rito, da quello latino, nobile si passa a quello italiano, volgare attuale, che ha creato non pochi mutamenti all'interno di tutta l'istituzione ecclesiastica, certamente con cambiamenti progressivi man mano che il tempo mutava e che le generazioni avanzavano verso una maggiore tecnologia; anche la chiesa mutava con essa, sopratutto quando subentrò il comunismo nella chiesa, fece grande danno, portando ulteriori cambiamenti, ma il peggio arrivò quando la massoneria emerse dal suo stato di letargo, già inoculata nella chiesa da molto tempo, dopo il CVII con la riforma liturgica essa è diventata sempre più presente nella chiesa, segnando il corso della sua evoluzione sia nel XX secolo, che attualmente e sicuramente sarà nel futuro, fino a quando Dio non cambierà la faccia della terra. Attualmente le modifiche della celebrazione sono così vistose, quasi potremo dire che ben poco è rimasto della tradizione cristiana del rito latino, oggi si assiste con Francesco a nuove rivoluzioni nel rito, ma queste dapprima proposte come un emergenza, sono state poi ritrattate dallo stesso vescovo di Roma, per ovvie ragioni, sopratutto per non divenire antipatico al mondo cattolico tradizionalista,  ancora ampiamente rappresentato sia nel clero, che dalla società civile, per cui Bergoglio ha trovato un modo più sottile per mutare il rito ed introdurre piccole sfumature allo stesso; non comunica più apertamente al popolo cristiano le sue innovazioni, in modo da non ricevere dirette accuse, ma lo fa in sordina. 


Non c'è Messa che assisto, che non odo, cose diverse e cambiamenti microscopici alle parole stesse del rito, giusto domenica scorsa, 12 marzo 2017 mentre ascoltavo la S.Messa, sento questa affermazione dall'officiante "è davvero cosa buona e giusta..." mi sono rizzati i capelli, quando tutti sanno che si usa la formula "è veramente cosa buona e giusta..." che a dire la verità e anche questa una formula dubitativa, ma certamente meno dubitativa che quella utilizzata dall'officiante "è davvero" .  Se si cambia la parola da veramente con  davvero, cambia completamente il senso e non è più un affermazione positiva, ma diventa totalmente dubitativa, anzi peggio, quindi il senso,  cambia"È davvero cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, che sei Dio di misericordia e alla punizione della colpa preferisci un generoso perdono. Nell'umanità del tuo Figlio hai ricreato l’uomo perché la morte non deformasse in lui la tua immagine viva. È grazia della tua pietà che ci salva: dalla carne di Adamo il peccato ci aveva dato la morte, dalla carne di Cristo il tuo amore infinito ci ha riplasmato alla vita. Per questo tuo dono, uniti alla gioia degli angeli, eleviamo insieme l’inno della tua gloria: Santo..." Basta cambiare, mutare la prima parola che tutto il resto del discorso fatto successivamente cambia senso e perde completamente di valore, non ha più la valenza di verità, ma diventa un dubbio che ovviamente viene perpetrato nella mente delle persone e quindi si istilla nelle gente il dubbio che non sia affatto vero quanto il popolo dei credenti fa nella messa. 

Ecco l'azione maligna e malefica di questo pontificato massonico, che introduce gradatamente cambiamenti piccolissimi che vanno ad ledere profondamente il senso vero ed aulico della parola Santa nel Verbo di Dio, cosi la consacrazione delle specie sacre non sarà più tale, per cui non assisteremo più ad una messa Sacra, ma ad una messa profana, quindi totalmente protestante dove Cristo non esiste più e dove si porrà volutamente un senso di negazione verso Dio stesso. Già ora stiamo assistendo alla sparizione dei tabernacoli, per cui presto questi non vi saranno più e non ci sarà più neppure il posto per adorare Cristo, quindi verranno anche rimosse alcune festività che fanno capo all'adorazione eucaristica, con la conseguenza che Cristo non sarà più presente nella Chiesa, perchè sparito il Tabernacolo, anche la presenza del Santissimo verrà meno, ovviamente non essendoci più nella chiesa le specie sacre, la chiesa si potrà dire non più sacra, per cui adatta a qualsiasi culto, non cristiano. Vedremmo sempre più aumentare considerevolmente la presenza di altre religioni pagane per noi Cristiani, all'interno delle nostre stesse chiese, quando questo avverrà saprete che Cristo ha abbandonato la Chiesa in toto, non perchè Egli lo vuole, ma perchè la chiesa dedita ad altri culti lo vuole. 

"E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore."

Già l'espressione è veramente è una forma dubitativa, se viene cambiata con e' davvero, il gioco è fatto, se prima si dubitava in modo lieve, adesso il dubbio è conclamato, come dire siamo sicuri che sia veramente giusto e nostro dovere e che questa cosa è veramente fonte di salvezza rendere grazie a Dio? Questo è il senso che si vuole dare al nuovo rito Massonico, quindi si comprende che già molto tempo addietro da una forma di certezza si è passati gradatamente ad un forma di insicurezza, per terminare in una forma di totale negazione, di quanto si afferma nel rito stesso, perchè dire è davvero significa negare quanto si afferma, cioè andare contro nettamente alla parola di Cristo, quindi s'inculca nelle mente del popolo credente cristiano, la mancanza di certezza; a questo proposito nel 1989 Il Signore Gesù il Cristo di Dio, mi disse, che Egli gradiva che tale parole fosse cambiata con: "E' certamente", perchè disse che anche il termine E' veramente era una forma di dubbio, posta in quel modo. Si perchè se manca la certezza, anche il rito diventa invalido. Yeshua il Signore dei Signori, mi disse una volta : "se l'officiante non è certo che quel che fa, è certamente vero, cioè se non ripone in Me la totale sue fiducia, che sta nella certezza assoluta del suo credo, esso non promuove un culto veramente divino, ma un culto di dubbio e istilla il dubbio nell'uomo", quindi da ciò si comprende bene che le parole è veramente, è davvero sono una forzatura dubitativa, atta a ledere profondamente il senso reale della messa tradizionale e veramente santa.


Mi chiedo come si faccia a dire se è vero o meno quanto si proclama in merito a Cristo vero Dio.

Ovviamente mi sono recato dallo stesso prete, dopo la messa a chiedere spiegazioni, mi rispose in modo secco e perentorio "disposizioni del vescovo" era assurdo andare dal vescovo perchè avrebbe risposto disposizione dal Vaticano, sapevo già cosa mi avrebbe risposto. Per cui si capisce che il cambiamento non avverrà più alla luce del sole, non sarà più manifestato al popolo o alla chiesa in modo palese, ma tutto sotterraneo come fanno le talpe, in modo che il mondo cattolico non se ne accorga e si abitui con le nuove parole introdotte nel rito, in modo da rendere più possibile vana la messa cattolica. Ecco che la Messa diverrà protestante e perderà completamente sia il suo senso reale e vero e la sua autenticità, per cui si arriverà ad assumere in noi, un corpo non più di Cristo, ma un semplice pezzo di amido, questo è il vero intento di questa messa profana. 

IL PROBLEMA E' CHE IL POPOLO ACCETTA TUTTO PASSIVAMENTE E CIO' SIGNIFICA CHE NON ESISTE PIÙ, NESSUNA VERA FEDE.