venerdì 4 dicembre 2015

I DUE PAPI TACCIONO SUL NATALE

SUL NATALE TUTTI TACCIONO!

Quello che pensa o fa un Preside, un Sincaco, un Capo di Stato non me ne può fregare nulla, sulle temache di fede, ma quello che è inconcepibile è l'atteggimento e le decisioni del clero Italiano, sulle questioni delle festevità, specialmente quelle fondamentali della nostra tradizione Cristiana, prima il vescovo di Padova dice che se fosse per lui rivedrebbe molte festività pur di dar il contentino all'Islam da quanta paura ha di perdere la testa, ma non ha paura di pedere l'anima, forse quella l'ha già persa da un pezzo.

Poi a seguire un altro parroco ha deciso addirittura di non celebrar neppure la Messa di Natale, per le medesime ragioni, ma questo si è proprio condannato all'inferno da solo. Quello però che lascia sconvolti tutti è che nemmeno un fiato si è levato dalla bocca di Bergoglio e neppure di Benedetto XVI, nessuno dei due ha condannato i loro sottoposti, ma specialmente Bergoglio che avrebbe dovuto richiamare questi soggetti, e negare nettamente le loro decisioni prendendo provvedimenti, seri. Invece da quanto assistiamo è tutto preso dall'insabbiare la questioni Vaticane che sono ben più importanti ed urgenti che non festeggiare il Natale di Nostro Signore, da quando è tornato dall'Africa, neppure una sola parola è uscita dalla sua bocca a tal proposito, anzi temo che l'idea di cancellare questa festa forse viene da lui, perchè i Vescovi non si azzardano di prendere simili decisioni su festività di tanta importanza se dietro non vi è anche minimo avvallo del Ponteficie e ciò significa che Bergoglio è ben propopenso anch'esso per annullare non solo la festività ma anche il culto della natività, perchè tanto non conta più nulla festeggiare qualcosa in cui il nuovo clero di Bergoglio non crede più. Allora quale chiesa, stanno facendo sorgere dalle ceneri di quella vecchia, di quale misericordia parla, di quale amore parla, di quale verità parla, di quale giustizia parla? Della sua ovviamente di quella che lui sta facendo sorgere, mutando il vero senso della parola Santa di Cristo, e adattandola alle sue prospettive e ai suoi pensieri, ben lontani dalla vera Fede in Cristo!

A che è servito aprire l'anno "santo" della misericordia se a essere festeggiato non è Cristo, ma Bergoglio stesso? Non abbiamo bisogno di pontefice despota, non abbiamo bisogno di un pontefice che si sente un Dio in terra, non abbiamo bisogno di uno che dice parole inutili, o che è ossequioso con l'islam e che appare il pontefice dell'islam stesso. 

Uno solo è Dio, uno solo è Cristo, nessun pontefice al mondo è Dio e mai lo sarà, la finta misericordia se la tenga per se stesso. 


martedì 1 dicembre 2015

Unità tra le fedi ora?

Unità tra le fedi ora? 

» 30/11/2015VATICANOPapa: a Bartolomeo I, ci sono ora le condizioni necessarie per il ripristino dell’unità tra cattolici e ortodossi



Per come va la chiesa attualmente personalmente io non mi porrei nelle condizione di sottostare ad un chiesa che sta dando chiari segni di sbandamanto, basta vedere scandali, scadaletti, le parole di questo Pontefice, la parziale distruzione della Parola Santa, la distruzione delle tradizioni cristiane come il Santo Natale, secondo me se gli Ortodossi attendono ancora un pochino è meglio! 
Attendano almeno il 2016...

Non si è voluta fare sotto la volontà di Maria con Fatima e si vuole adesso?
Ma che senso ha, non penserà che Dio soprassieda dopo il tiro che la chiesa ha fatto?

Pensateci molto bene, e pensate a cosa dovrete rinunciare e a cosa dovrete accettare...

L'unità per tornare ad un chiesa, usnica sarebbe bello, ma, mi chiedo oggi come oggi a cosa serve realmente? A creare una religione mondiale? Per poi in definitiva distruggere il cristianesimo? Sarà questo l'intento?
In Italia pare proprio verso questo epilogo, non si vorrà fare anche per gli ortodossi!!!