venerdì 30 maggio 2014

BENEDETTO XVI è ANCORA IL PRIMO PONTEFICE... LA SUA ABDICAZIONE NON è VALIDA AGLI OCCHI DI DIO!!

Facciamo un riepilogo generale della situazione...

Benedetto XVI abdica 11 febbraio 2013, cade fulmine sulla cupola, e avviene anche terremoto a Roma.
Bergoglio vien eletto col nome di Francesco, il 13 marzo 2013 va ad abitare a Santa Marta e non vuole abitare presso gli alloggi consueti in vaticano, la 7 camera  rimane sigillata, la quale conduce ad un cortile interno chiamato Sisto V.
Canonizzazione dei due pontefici GPII-GXIII: 27 aprile 2014 festa della Divina Misericordia.

Ora faccio notare una cosa curiosa …

Fulmine sulla cupola e terremoto:  corrisponde al Padre.
Colombe ghermite : lo Spirito Santo.
Croce caduta sul giovane(GPII-GXIII) : Il Figlio e (i figli degli uomini..)
Statuetta Civitavecchia: mano sinistra mozzata con rosario: La Vergine Maria.

Non avete notato nulla?
La posizione degli eventi corrispondo esattamente ad una cronologia spirituale … come descritta in Apocalisse …
Padre, Spirito Santo , Figlio, Madre …. Infatti lo S. Santo si trova tra il Figlio e il Padre.

Cosa ci fa capire la situazione?
Che il fulmine e terremoto è stato un atto di sdegno del Padre, per l’abdicazione di BXVI che ha causato gli eventi successivi … La Beata Emmerick aveva preannunciato, che si doveva pregare molto affinché il pontefice non lasciasse Roma,(cioè non abdicasse).
Le colombe ghermite, indicano che il male stava attaccando la parte più pura, della spiritualità, il cuore della fede.
La croce caduta e la morte del giovane indica proprio la rovina della chiesa imminente e la dei fedeli .
La scossa di terremoto.
La mano mozzata della statuetta indica la perdita della grazia.
Oggi a Lourdes terremoto 4,5 R 

Ora leggete:

Questo messaggio non l’ho mai pubblicato, perché l’ho tenuto segreto.

Messaggio 5 Maggio 1999 

Durante la preghiera continuava a girarmi per la testa un pensiero fisso. Se il pontefice poteva ritirarsi dalla sua carica, non so il perché pensavo a quello, non vi era motivo.

Giunto al 5 mistero Gesù mi parla e dice:

Caro figlio, non angustiarti, ma sappi che non diedi mai, a nessun mio vicario la possibilità di rinunciare al suo titolo, non trasmisi agli Apostoli mai questa volontà, per cui, nessun vicario può far ciò. Un vicario è eletto fino alla sua morte.

-io: e se dovesse accadere?

È già avvenuto in passato, ma si ripeterà, come è stato predetto, sappi figlio che quello sarà il periodo più oscuro per voi. Ma tu scriverai ancora prima che io torni.


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29 Aprile 2014.

Interpretazione del messaggio...

Stando a questo messaggio, Gesù dice chiaramente che lui non ha mai autorizzato,  ne detto che un pontefice potesse abdicare o rinunciare alla carica. Ma allora se nessuno pontefice può abdicare, chi lo fa si pone contro la volontà di Cristo, ed è automaticamente fuori dalla chiesa, è una conseguenza logica. Ma non solo! L’abdicazione non sarebbe neppure valida, però dato che, il soggetto abdica per sua volontà finale, anche se costretto da altri, ma la sua decisione è sempre l’ultima, vien considerato come un rinnegamento, come fece Pietro, quindi l’atto è contro la volontà stessa di Dio. Però se ciò è vero, non si può eleggere nessun altro pontefice, finché quello che ha abdicato, non muoia. Di conseguenza un secondo pontefice che dovesse sorgere successivo a chi ha abdicato non avrebbe autorizzazione di essere tale. Ma in questo subentra un problema serio, che è la sede vacante; penso che a tal proposito il collegio dei cardinali e il camerlengo debba tener la carica, fino a quando il pontefice che ha abdicato non muoia, solo allora si può eleggere un nuovo pontefice.
Da ciò che mi è stato trasmesso, il pontefice che ha abdicato può chiedere perdono a Dio, ma non può riprendere la sua carica, (se ha abdicato realmente!) Perché l’atto di abdicazione che è la stessa cosa dell’atto di rinuncia, gli impediscono innanzi a Dio di riprendere il suo posto, se ciò venisse fatto, la nuova elezione non sarebbe considerata un atto positivo, ma negativo. Ora ogni atto, fatto dal pontefice eletto successivamente, mentre è vivo ancora il pontefice dimissionario, secondo il volere umano, praticamente non ha valore, e tutto ciò che decide, non ha valore, perché la nomina per Dio non è valida. Se il pontefice che ha abdicato dovesse morire nel frangete della vita del successore, si dovrebbero ripetere le elezioni, perché il pontefice eletto non è realmente eletto. Quindi ogni soggetto appartenente alla chiesa può divenire Pontefice e non solo quello eletto precedentemente, che non ha valore.

Il successore eletto, fintanto che il pontefice che ha abdicato fosse ancora in vita, non ha valore, perchè il predecessore è vivente. Quindi colui che dovesse prendere il posto del precedente pontefice, non può essere nominato innanzi a Dio, pontefice, perchè non possono sussistere sullo stesso trono due o più soggetti. Quindi un successore non è effettivamente un pontefice. 

Ecco il perché degli eventi accaduti in successione rapida in pochi giorni, che non sono per nulla una coincidenza come molti credono. 

La situazione attuale di BXVI qual'è...ha veramente abdicato? 

Credo di poter dire che non ha affatto abdicato, ma ha finto un abdicazione di comodo, in fondo innanzi al popolo doveva mostrarsi dimissionario, tanto che vuoi che sappia il popolo di cosa fanno veramente in Vaticano. MA attualmente rimane il vero pontefice ... Certo che fingere un abdicazione non è una bella cosa... però fa capire che non lo ha fatto, perchè lo hanno mantenuto Pontefice Emerito e ciò fa capire a tutti gli effetti che è ancora Lui il vero pontefice...

Il Messaggio soprastante sta anche ad indicare una cosa! Dato che Cristo non ha mai concesso l'abdicazione, essa non esiste e che anche se fatta non è valida agli occhi di Dio, per tanto il pontefice rimane pontefice, anche se ha compiuto peccato innanzi agli occhi di Dio, infatti Pietro lo tradisce ma rimane Apostolo.... il fatto che Pietro abbia tradito è molto significativo stava ad indicare che altri futuri pontefici avrebbe agito in questo modo e che in seno alla chiesa potevano esistere, sia traditori, che giuda!   Quindi Ratzinger a tutti gli effetti, essendo ancora presso il trono di Pietro egli ha il vero Pontefice... quindi possiamo dire che bergoglio sia solo un vice Re, e fa le veci del pontefice, che non ha la capacità fisica per sostenere l'opera. In breve Bergoglio non è il vero pontefice. 

Dovremo dir che per una serie di ragioni, di tipo ecclesiastico il pontefice , innanzi al popolo doveva apparire dimissionario... per dar la possibilità di eleggere un altro sostituito o meglio dire un cardinale reggente!!! perchè Bergoglio è questo, investito dell'autorità di pontefice, non per nulla porta un anello d'argento e Benedetto XVI lo porta ancora d'oro e questo dice tutto!!!