venerdì 30 maggio 2014

BENEDETTO XVI è ANCORA IL PRIMO PONTEFICE... LA SUA ABDICAZIONE NON è VALIDA AGLI OCCHI DI DIO!!

Facciamo un riepilogo generale della situazione...

Benedetto XVI abdica 11 febbraio 2013, cade fulmine sulla cupola, e avviene anche terremoto a Roma.
Bergoglio vien eletto col nome di Francesco, il 13 marzo 2013 va ad abitare a Santa Marta e non vuole abitare presso gli alloggi consueti in vaticano, la 7 camera  rimane sigillata, la quale conduce ad un cortile interno chiamato Sisto V.
Canonizzazione dei due pontefici GPII-GXIII: 27 aprile 2014 festa della Divina Misericordia.

Ora faccio notare una cosa curiosa …

Fulmine sulla cupola e terremoto:  corrisponde al Padre.
Colombe ghermite : lo Spirito Santo.
Croce caduta sul giovane(GPII-GXIII) : Il Figlio e (i figli degli uomini..)
Statuetta Civitavecchia: mano sinistra mozzata con rosario: La Vergine Maria.

Non avete notato nulla?
La posizione degli eventi corrispondo esattamente ad una cronologia spirituale … come descritta in Apocalisse …
Padre, Spirito Santo , Figlio, Madre …. Infatti lo S. Santo si trova tra il Figlio e il Padre.

Cosa ci fa capire la situazione?
Che il fulmine e terremoto è stato un atto di sdegno del Padre, per l’abdicazione di BXVI che ha causato gli eventi successivi … La Beata Emmerick aveva preannunciato, che si doveva pregare molto affinché il pontefice non lasciasse Roma,(cioè non abdicasse).
Le colombe ghermite, indicano che il male stava attaccando la parte più pura, della spiritualità, il cuore della fede.
La croce caduta e la morte del giovane indica proprio la rovina della chiesa imminente e la dei fedeli .
La scossa di terremoto.
La mano mozzata della statuetta indica la perdita della grazia.
Oggi a Lourdes terremoto 4,5 R 

Ora leggete:

Questo messaggio non l’ho mai pubblicato, perché l’ho tenuto segreto.

Messaggio 5 Maggio 1999 

Durante la preghiera continuava a girarmi per la testa un pensiero fisso. Se il pontefice poteva ritirarsi dalla sua carica, non so il perché pensavo a quello, non vi era motivo.

Giunto al 5 mistero Gesù mi parla e dice:

Caro figlio, non angustiarti, ma sappi che non diedi mai, a nessun mio vicario la possibilità di rinunciare al suo titolo, non trasmisi agli Apostoli mai questa volontà, per cui, nessun vicario può far ciò. Un vicario è eletto fino alla sua morte.

-io: e se dovesse accadere?

È già avvenuto in passato, ma si ripeterà, come è stato predetto, sappi figlio che quello sarà il periodo più oscuro per voi. Ma tu scriverai ancora prima che io torni.


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29 Aprile 2014.

Interpretazione del messaggio...

Stando a questo messaggio, Gesù dice chiaramente che lui non ha mai autorizzato,  ne detto che un pontefice potesse abdicare o rinunciare alla carica. Ma allora se nessuno pontefice può abdicare, chi lo fa si pone contro la volontà di Cristo, ed è automaticamente fuori dalla chiesa, è una conseguenza logica. Ma non solo! L’abdicazione non sarebbe neppure valida, però dato che, il soggetto abdica per sua volontà finale, anche se costretto da altri, ma la sua decisione è sempre l’ultima, vien considerato come un rinnegamento, come fece Pietro, quindi l’atto è contro la volontà stessa di Dio. Però se ciò è vero, non si può eleggere nessun altro pontefice, finché quello che ha abdicato, non muoia. Di conseguenza un secondo pontefice che dovesse sorgere successivo a chi ha abdicato non avrebbe autorizzazione di essere tale. Ma in questo subentra un problema serio, che è la sede vacante; penso che a tal proposito il collegio dei cardinali e il camerlengo debba tener la carica, fino a quando il pontefice che ha abdicato non muoia, solo allora si può eleggere un nuovo pontefice.
Da ciò che mi è stato trasmesso, il pontefice che ha abdicato può chiedere perdono a Dio, ma non può riprendere la sua carica, (se ha abdicato realmente!) Perché l’atto di abdicazione che è la stessa cosa dell’atto di rinuncia, gli impediscono innanzi a Dio di riprendere il suo posto, se ciò venisse fatto, la nuova elezione non sarebbe considerata un atto positivo, ma negativo. Ora ogni atto, fatto dal pontefice eletto successivamente, mentre è vivo ancora il pontefice dimissionario, secondo il volere umano, praticamente non ha valore, e tutto ciò che decide, non ha valore, perché la nomina per Dio non è valida. Se il pontefice che ha abdicato dovesse morire nel frangete della vita del successore, si dovrebbero ripetere le elezioni, perché il pontefice eletto non è realmente eletto. Quindi ogni soggetto appartenente alla chiesa può divenire Pontefice e non solo quello eletto precedentemente, che non ha valore.

Il successore eletto, fintanto che il pontefice che ha abdicato fosse ancora in vita, non ha valore, perchè il predecessore è vivente. Quindi colui che dovesse prendere il posto del precedente pontefice, non può essere nominato innanzi a Dio, pontefice, perchè non possono sussistere sullo stesso trono due o più soggetti. Quindi un successore non è effettivamente un pontefice. 

Ecco il perché degli eventi accaduti in successione rapida in pochi giorni, che non sono per nulla una coincidenza come molti credono. 

La situazione attuale di BXVI qual'è...ha veramente abdicato? 

Credo di poter dire che non ha affatto abdicato, ma ha finto un abdicazione di comodo, in fondo innanzi al popolo doveva mostrarsi dimissionario, tanto che vuoi che sappia il popolo di cosa fanno veramente in Vaticano. MA attualmente rimane il vero pontefice ... Certo che fingere un abdicazione non è una bella cosa... però fa capire che non lo ha fatto, perchè lo hanno mantenuto Pontefice Emerito e ciò fa capire a tutti gli effetti che è ancora Lui il vero pontefice...

Il Messaggio soprastante sta anche ad indicare una cosa! Dato che Cristo non ha mai concesso l'abdicazione, essa non esiste e che anche se fatta non è valida agli occhi di Dio, per tanto il pontefice rimane pontefice, anche se ha compiuto peccato innanzi agli occhi di Dio, infatti Pietro lo tradisce ma rimane Apostolo.... il fatto che Pietro abbia tradito è molto significativo stava ad indicare che altri futuri pontefici avrebbe agito in questo modo e che in seno alla chiesa potevano esistere, sia traditori, che giuda!   Quindi Ratzinger a tutti gli effetti, essendo ancora presso il trono di Pietro egli ha il vero Pontefice... quindi possiamo dire che bergoglio sia solo un vice Re, e fa le veci del pontefice, che non ha la capacità fisica per sostenere l'opera. In breve Bergoglio non è il vero pontefice. 

Dovremo dir che per una serie di ragioni, di tipo ecclesiastico il pontefice , innanzi al popolo doveva apparire dimissionario... per dar la possibilità di eleggere un altro sostituito o meglio dire un cardinale reggente!!! perchè Bergoglio è questo, investito dell'autorità di pontefice, non per nulla porta un anello d'argento e Benedetto XVI lo porta ancora d'oro e questo dice tutto!!!

mercoledì 21 maggio 2014

Bergoglio BIS!!!



L'udienza generale del Papa: sintesi ampia della catechesi

2014-05-21 Radio Vaticana.

All’udienza generale di stamane in Piazza San Pietro, il Papa ha svolto la sua catechesi su un altro dono dello Spirito Santo, quello della scienza. “Quando si parla di scienza – ha detto - il pensiero va immediatamente alla capacità dell’uomo di conoscere sempre meglio la realtà che lo circonda e di scoprire le leggi che regolano la natura e l’universo. La scienza che viene dallo Spirito Santo, però, non si limita alla conoscenza umana: è un dono speciale, che ci porta a cogliere, attraverso il creato, la grandezza e l’amore di Dio e la sua relazione profonda con ogni creatura”.
“Quando i nostri occhi sono illuminati dallo Spirito – ha proseguito - si aprono alla contemplazione di Dio, nella bellezza della natura e nella grandiosità del cosmo, e ci portano a scoprire come ogni cosa ci parla di Lui, e ogni cosa ci parla del suo amore. Tutto questo suscita in noi grande stupore e un profondo senso di gratitudine! È la sensazione che proviamo anche quando ammiriamo un’opera d’arte o qualsiasi meraviglia che sia frutto dell’ingegno e della creatività dell’uomo: di fronte a tutto questo, lo Spirito ci porta a lodare il Signore dal profondo del nostro cuore e a riconoscere, in tutto ciò che abbiamo e siamo, un dono inestimabile di Dio e un segno del suo infinito amore per noi”.
“Nel primo capitolo della Genesi, proprio all’inizio di tutta la Bibbia – ha osservato - si mette in evidenza che Dio si compiace della sua creazione, sottolineando ripetutamente la bellezza e la bontà di ogni cosa. Al termine di ogni giornata, è scritto:

«Dio vide che era cosa buona» (1,12.18.21.25)”. E a braccio ha aggiunto:  “Ma se Dio vede che il creato è una cosa buona e una cosa bella, anche noi dobbiamo andare in questo atteggiamento, di vedere che il creato è cosa buona e bella. Ecco il dono della scienza, di questa bellezza: lodiamo Dio, ringraziamo Dio, di averci dato tanta bellezza a noi. E questa è la strada. E quando Dio finì di creare l’uomo, non dice: ‘Vide che era cosa buona’, dice che era ‘molto buona!’.

Ci avvicina a Lui! Agli occhi di Dio noi siamo la cosa più bella, più grande, più buona, della creazione. ‘Ma padre, gli angeli?’. No, gli angeli, sono sotto di noi, noi siamo più degli angeli! Lo abbiamo sentito nel libro dei Salmi, che ci vuole bene il Signore! Dobbiamo ringraziarlo per questo”.

E ha proseguito: “Il dono della scienza ci pone in profonda sintonia con il Creatore e ci fa partecipare alla limpidezza del suo sguardo e del suo giudizio. Ed è in questa prospettiva che riusciamo a cogliere nell’uomo e nella donna il vertice della creazione, come compimento di un disegno d’amore che è impresso in ognuno di noi e che ci fa riconoscere come fratelli e sorelle”.
“Tutto questo – ha sottolineato - è motivo di serenità e di pace e fa del cristiano un testimone gioioso di Dio, sulla scia di san Francesco d’Assisi e di tanti santi che hanno saputo lodare e cantare il suo amore attraverso la contemplazione del creato. Allo stesso tempo, però, il dono della scienza ci aiuta a non cadere in alcuni atteggiamenti eccessivi o sbagliati. Il primo è costituito dal rischio di considerarci padroni del creato. Ma Il creato non è una proprietà, di cui possiamo spadroneggiare a nostro piacimento; né, tanto meno, è una proprietà solo di alcuni, di pochi: il creato è un dono, è un dono meraviglioso che Dio ci ha dato, perché ne abbiamo cura e lo utilizziamo a beneficio di tutti, sempre con grande rispetto e gratitudine. Il secondo atteggiamento sbagliato è rappresentato nella tentazione di fermarci alle creature, come se queste possano offrire la risposta a tutte le nostre attese”.
A braccio ha quindi concluso: “E’ lo Spirito Santo, con il dono della scienza, ci aiuta a non cadere in questo. Ma io vorrei ritornare sulla prima via sbagliata. Custodire il creato, non impadronirsi del creato.
Dobbiamo custodire il creato. E’ un dono che il Signore ci ha dato, per noi: è il regalo di Dio a noi. Noi siamo custodi del creato. Ma, quando noi sfruttiamo il creato, distruggiamo il segno di amore di Dio. Distruggere il creato è dire a Dio: ‘Non mi piace, questo non è buono’. ‘E cosa piace a te?’ … ‘me stesso’. Ecco il peccato. Avete visto? E la custodia del creato è proprio la custodia del dono di Dio e anche è dire a Dio: ‘Grazie, io sono il padrone del creato. Ma, per farlo [andare] avanti, io non distruggerò mai il tuo dono’. E questo deve essere l’atteggiamento nostro nei confronti del creato. Custodirlo, perché se noi distruggiamo il creato ci distruggerà. Non dimenticare quello! Una volta ero in campagna e ho sentito un detto da una persona semplice, alla quale piacevano tanto i fiori, e lui custodiva questi fiori, e mi ha detto: ‘Dobbiamo custodire queste cose belle che Dio ci ha dato. Il creato è per noi perché noi ne approfittiamo bene.
Non sfruttarlo, custodirlo. Perché lei sa, padre – così mi ha detto –, Dio perdona sempre’. ‘Sì, questo è vero, Dio perdona sempre’. ‘Noi persone umane, uomini e donne, perdoniamo alcune volte’. - Eh, sì, alcune non perdoniamo … -

‘Ma il creatore, padre, non perdona mai e se tu non lo custodisci, lui ti distruggerà’.

Questo deve farci pensare e chiedere allo Spirito Santo il dono, questo della scienza, per capire bene che il creato è il più bel regalo di Dio, che Lui ha detto: questo è buono, questo è buono, questo è buono e questo è il regalo per la cosa più buona che ho creato che è la persona umana. Grazie”.


Il pontefice è sempre molto intelligente!!!

«Dio vide che era cosa buona» (1,12.18.21.25)”. E a braccio ha aggiunto:  “Ma se Dio vede che il creato è una cosa buona e una cosa bella, anche noi dobbiamo andare in questo atteggiamento, di vedere che il creato è cosa buona e bella. Ecco il dono della scienza, di questa bellezza: lodiamo Dio, ringraziamo Dio, di averci dato tanta bellezza a noi. E questa è la strada. E quando Dio finì di creare l’uomo, non dice: ‘Vide che era cosa buona’, dice che era ‘molto buona!’.

Ci avvicina a Lui! Agli occhi di Dio noi siamo la cosa più bella, più grande, più buona, della creazione. ‘Ma padre, gli angeli?’. No, gli angeli, sono sotto di noi, noi siamo più degli angeli! Lo abbiamo sentito nel libro dei Salmi, che ci vuole bene il Signore! Dobbiamo ringraziarlo per questo”.

Le sue affermazioni sono un astuzia che non so dove la trova … questa è mistificazione …

Se proprio vogliamo avvicinarci agli angeli dovremo dire che siamo loro pari, da un certo punto di vista, solo servitori.

Dio non ha mai detto in nessuna parte della bibbia che gli angeli sono inferiori a noi, tant'è vero che si vede dalla disposizione della gerarchia angelica descritta in apocalisse, chi si trova direttamente a contatto con Dio, non l’uomo ma bensì gli angeli, i quali non solo gli fanno da seduta, cioè Dio si siede sopra e parliamo dei Troni che più vicini di così si muore … ma anche i serafini, che sono direttamente a contatto con l’entità di Dio. I 4 esseri viventi che gli stanno tutt'intorno, i 24 vegliardi … all'Onnipotente, e non permettono a nessuno che gli si avvicini …

Quando si dice in genesi che vide che era cosa molto buona, non intende dire che eravamo superiori agli angeli, ma solo che siamo venuti fuori molto bene, un siamo bel capolavoro. Ma da qua a dire che siamo superiori agli angeli ce ne vuole.. oltretutto se fossimo superiori agli angeli saremo , più intelligenti cosa assolutamente falsa; avremo poteri nostri, che non possediamo; saremo più belli, cosa falsa pure questa e saremo sempre pieni di Spirito Santo, cosa falsa anche questa. Per cui dove sta la superiorità?

Non esiste, esiste la presunzione di superiorità, la medesima presunzione che ebbe Lucifero che si riteneva al pari di Dio … si perché questo ragionamento, di porsi sopra gli angeli indica che siamo pari a Dio … Perché andando a guarda profondamente nel ragionamento ci accorgiamo che subito dopo gli angeli c’è solo Dio … e questo indica che Lei si vuole porre al pari di Dio … lo stesso peccato che ha fatto Lucifero!!! ma bene, molto bene!!!! Fenomenale! Eccelso!

Se gli angeli non fossero superiori a noi non potrebbero difenderci nelle prove contro satana e in tutte quelle occasioni a cui noi abbiamo bisogno oltre che nella nostra morte.

Ad eccezion fatta della Madre di Dio, l'unico essere umano, che è superiore agli angeli... ma lei è un caso a parte...

Ma dove sta l’umiltà in queste parole”No, gli angeli, sono sotto di noi, noi siamo più degli angeli!,” si vuole spingere l’uomo a non essere umile, lo si vuole portare sulle vette più alte perché così perde l’umiltà … quando si dovrebbe far il possibile perché l’uomo mantenga quel poco di umiltà che ha in se e la valorizzi, qui si fa tutto l’opposto, lì esaltazione massima dell’essere umano sentirsi pari al suo creatore, è demoniaco!

Il Figlio di Dio  Gesù, ha solo acquisito la carnalità umana, non è che per tale ragione noi siamo pari a Lui, ma nemmeno per idea … Che Dio ci ama di un amore smisurato e che voglia il nostro bene assoluto, ma ha dimostrato che sei usciamo dai binari, e siamo a Lui avversi e distruggiamo la sua creazione, stiamo attenti perché come ci ha creati così ci distrugge, non ci mette tanto, due secondi! E allora dove starebbe il livello d’onore che lei va dicendo, non esiste. Tutte chiacchiere inutili ed insulse … Non è lei Bergoglio a disporre quanto esiste effettivamente nei cieli, perché lei può esternare qualsiasi cosa, che tanto a Dio non cambia la sostanza, ma il problema sono le sue esternazioni che vanno contro la volontà di Dio …

Gesù si è incarnato nella sua stessa natura poi tra l’altro … si perché lei si dimentica che la natura umana l’ha creata Dio e quindi noi in sostanza emuliamo la natura divina, anche se solo nella forma ma nella sostanza siamo diversi e di molto. Di conseguenza Dio non ha fatto altro che incarnasi nella stessa natura che egli stesso ha dato vita, generando da se stesso un figlio che in realtà è sempre il Padre, ecco che abbiamo la Trinità; il padre che si incarna nella su stessa creazione, che viene da Lui, per generare un figlio.

Dove starebbe l’elevazione, non esiste. La carne umana è sempre quella non cambia,  in noi cresce solo l’orgoglio, la presunzione e tutti i difetti più oscuri del nostro cuore … come ha ben detto Gesù dal cuore dell’uomo viene il suo male.

Non mistifichi la parola di Dio, perché da molto sta facendo questo! Con quale risultato che i poveri cristiani allo sbando, credendo di seguire un buon pastore, si condannano da soli perché i loro occhi sono stati ottenebrati, da un inganno. È dunque questo il tempo della fine?

Quando gli angeli scenderanno con potenza dal cielo allora vedrà chi è più forte tra lei e un angelo!
Quanto non ci credo, nella metafora del “e ho sentito un detto da una persona semplice “ caro Don Bergoglio, secondo me lei molto astuto, fa passare questi presunti detti di amici e persone semplici per non dire che sono i suoi pensieri, si perché una volta che un qualsiasi essere umano riporta testualmente un pensiero di un altro soggetto, significa che ha preso per buon tale pensiero e lo ha fatto suo, quindi non riporti i pensieri degli altri e non dica che sono degli altri, quando sono suoi .. altra mistificazione..

Dio perdona sempre’. ‘Sì, questo è vero, Dio perdona sempre’” affermazione falsa pure questa, non affatto vero che Dio perdona sempre, Dio perdona se chiedi umilmente e sinceramente perdono, e cerchi non ricadere nel peccato, se no, non perdona! Dio non è un burattino nelle mai di un burattinaio, Egli sa bene quello che fa, e sa bene anche cosa deve fare … smettiamola con questa mistificazione distruttiva,  si vuol far apparire Dio quello che non è! … cosa ci starebbero a fare i confessionali se Dio tanto perdona sempre, non c’è bisogno di avere i confessori, se Dio persona sempre no! E i credenti da chi si confessano se Dio perdona sempre? Non si confessano più tolti i confessionali, si dirà tranquillo Dio di ha già perdonato fa quello che ti pare …. Tanto … che importa … perdona sempre non c’è bisogno del confessore toglie cosa, quello che ha già tolto? …. E così arriveremo anche questo, eliminati i confessori, si eliminerà anche la messa e quando l’eucarestia non ci sarà più potremo vedere la morte in faccia!

Ma il creatore, padre, non perdona mai e se tu non lo custodisci, lui ti distruggerà’“.
Falso, falso, falso, falso!!! Dio non distrugge chi non gli crede, infatti guarda caso quanti sono gli atei nel mondo e quanti sono i pagani nel mondo, e quante religioni ci sono nel mondo, opposte a  Dio, ma Egli non li uccide, perché Dio ama anche costoro e li vuole salvare, tutti; certo se costoro capiranno l’errore e si convertiranno a Cristo saranno salvati, se no altri menti, la fine si conosce già .

Intanto questo modo di parlare serve per suscitare nella psiche delle gente terrore di Dio, e far fuggire i credenti e coloro che potrebbero convertirsi alla fede cristiana, le persone leggendo questo discorso riflettono  e dicono:" io non mi faccio cristiano se il loro Dio mi può uccidere, se non sono perfettamente coerente con la sua volontà."


Gesù è venuto per i peccatori, principalmente , non per uccide chi si allontana da lui, Giuda si è ucciso da solo , non per mano di Cristo, sua Madre Maria lo avrebbe salvato, se egli si fosse umiliato innanzi a lei. Queste parole non sono di un essere buono, ma di un essere demoniaco, che induce il popolo ad allontanarsi da Dio … 

giovedì 1 maggio 2014

FUMARE è PECCATO!

PECCATO DEL FUMARE!
Ho rimosso i nomi, per non colpire chi li ha scritti...

Premetto non sono fumatore …. Ma non faccio questo discorso sul fatto di fumare o no, ma solo come senso logico del discorso del peccato in se stesso. 

Non sono per nulla d'accordo su quanto affermato nell'immagine....Cosa cambia una sigaretta o 100 sigarette? non è sempre l'uso di sostanze che alterano la percezione umana? Il peccato sta forse nel numero? Non lo sapevo, ciò significa che la vita di uno vale meno di quella di 100? Ma il Signore non va a cercare la sola pecorella smarrita... Non mi pare che il Signore ci voglia parzialmente santi, o tutto o niente, non ha forse detto che i tiepidi li vomita!

Ma dire che 1 o 10 non fanno male, arrivare a 30 non cambia nulla perché la nicotina funge da droga per il nostro cervello e quando esso l'assume ne vuole sempre di più, ma il cardinale è fumatore?

Perché solitamente i fumatori si giustificano sempre pur di non perdere o dover perdere il vizio. Da quello che io ricordo di aver visto in vaticano quando sono stati invitato da un giovane seminarista etiope proprio all'interno ci sono diversi soggetti che fumano, anche il sigaro cubano! Si può capire tutto, ma non auto-giustificarsi per non perdere un vizio...

Giustificare queste cose, significa porsi esattamente al centro, cioè essere grigi e di tutti i colori come l'arcobaleno.... non porsi come dice Gesù o sei bianco o sei nero, o sei buono o sei cattivo. Dio non ha mezze misure. Sembrano discorsi ipocriti per nascondere altre cose.

Il fatto che il cardinale dica che 15 producono peccato veniale significa che volendo, fai solo peccato veniale, ma questa è una scusante, per non voler mai smettere di fumare, e per dar l'opportunità hai fumatori di continuare, invece di essere perentorio e dire, nessuno si deve fumare, perché anche una fa peccato mortale... Ma il problema è che se si dice così, prima di tutto i sacerdoti fumati dovrebbe smettere di botto, secondo il mercato del fumo farebbe strali, terzo ci sarebbe un insurrezione... 

Anche perché se si vuole combattere questa piaga del fumo, sia come peccato che come problema sociale e malattia, sarebbe meglio condannarlo in toto....o No!

Mi chiedo, come possa un soggetto sentenziare una cosa giusta o non giusta, se su un argomento come il fumo mi dice che i peccati veniali fino a 10-15 si possono fare. E poi sentenziare su altri peccati, con lo stesso metro di misura? Perché se facciamo così ne viene fuori che anche un assassinio non è grave …. O che ci sono bestemmie e bestemmie? 
Quando si dice che la bestemmia contro lo Spirito Santo non verrà perdonata, ma neppure quella contro Gesù Cristo, ne contro il Padre può essere perdonato, perché lo Spirito Santo è emanazione del Padre e il Figlio lo stesso, quindi bestemmiare qualsiasi persona della Trinità, è come bestemmiare lo Spirito Santo. 

Ma ciò comprende anche la Vergine che è Sposa dello Spirito Santo è come fare il medesimo peccato, non cambia nulla. 

Se non si condanna il poco, come si fa condannare il molto?

Ho l’impressione che noi umani abbiamo la tendenza ad auto-giustificarci molto spesso e a stilare peccati in forma grave e meno grave, come per venirci incontro. Quando in realtà Dio non fa queste differenze, per Dio un peccato è peccato, che sia veniale o che sia grave o mortale è sempre un peccato, non fa differenza alcuna.

Mi sembra una piccola ipocrisia dire, dire che c'è un numero minimo per commettere solo un peccato veniale, come per altri peccati, pur di tenendoli veniali li quantifichiamo? Ammazza! Non mi pare che il Signore ci abbia insegnato questo! Per Dio tutto è peccato, anche cose veramente irrisorie.

Sul discorso che il fumare è un vizio ci sarebbe da discutere molto …

Bisogna capire se il fumo realmente produce peccato! Perché stando alle parole di Gesù che dicono: “Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l'uomo!». La sigaretta la fumi, ed in sostanza che entra nella bocca e le sue sostanze entrano in noi, quindi estendendo il pensiero di Gesù anche a questo dovremo dire che il fumo non fa male, perché è come un alimento...che entra in noi! Che sia sotto forma di fumo o di liquido o solido, non cambia il discorso. O No! Anche se noi sappiamo che la nicotina fumata con la carta fa molto male. Ma quante altre piante fanno male se assunte in quantità non corrette, tantissime! Per cui il concetto di Gesù è ben chiaro; mi chiedo ma chi nella chiesa ha stabilito che il fumare fa peccato, mi pare che non abbia capito il concetto di Gesù!

Ok si dice che è un vizio, ma allora dovremo capire e distingue il vizio da ciò che entra? E quando è vizio, quando è reiterato? Ma allora anche il bere e il magiare è un vizio, perché continuo … ma non ha senso! Certo ci sono i peccati di gola, che sono il mangiare in modo eccessivo e smodato, con avidità, senza senso. Allora vedendo questo potremo dire che il fumo è un vizio quando esso è eccessivo, ma sapendo che il fumare è pericoloso per la salute umana non possiamo quantificarlo 1 o 100 perché si torna al pensiero sopra. 

Allora dovremo dire che ogni sostanza che può arrecare danno alla salute umana la possiamo considerare un alimento pericoloso per la stessa e considerabile come un peccato. Però ricordiamo che anche il tabacco può essere usato come medicina per le sue proprietà. Molte piante stupefacenti, droghe da cucina, erbe dei campi, funghi, ecc sono pericolosi se non mortali, allora anche queste le dovremo classificare come un vizio e considerarlo peccato, ma io torno sempre al pensiero di Gesù: “Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo” se il fumo non rende impuro l’uomo, non si fa neppure peccato. O NO! 

Stando al decalogo sacro non mi pare di leggere che il vizio del fumo sia contemplato come peccato, a meno che la chiesa non conosca un testo che tiene a noi segreto, ma perché poi!

Mi chiedo ma come mai alcuni sacerdoti fumano, se per loro è un peccato?

domenica 20 aprile 2014

SIAMO TUTTI GAY!

SIAMTUTTGAY!
Iil titolo è un po una provocazione...

Il discorso che qui faccio lascio fuori completamente quello che è l’aspetto religioso e della fede, per rimanere in quello che è la natura umana!
Dato che tutti i maschi fanno uso normale della masturbazione anche in età, molto oltre la pubertà, anche da adulti quasi da anziani, potremo, anzi dovremo dire che tutti tendenzialmente sono gay. Perché il fatto di continuare oltre un certo limite di tempo di età la pratica della masturbazione da soli, anche se si è sposati con una donna; indica che il maschio non è mai diventato realmente adulto, non abbandonerà mai la sua passione,verso il suo stesso corpo, sappiamo benissimo tutti che il maschio ha una forte componente erotogena verso se stesso, il maschio è fondamentalmente narcisista, e la sua propensione è rivolta sempre a soddisfare le sue passioni sessuali in un modo o nell'altro, queste cose i maschi si guardano bene dal dirle, eppure è la verità, infatti tra maschi ci si intende senza parlare, come avviene poi con tra donne .  Anche perché si reputa normale un attività sessuale all'interno del periodo della pubertà, diciamo di confronto con altri maschi, tale periodo non viene mai definito nella normalità come un periodo, di anormalità dai maschi. Nessun maschio al mondo si sognerebbe dire di se stesso in quel periodo si essere stato gay!!!  Eppure è la verità a guardar bene … Lo sono tutti!! Poi naturalmente gli ormoni si riequilibrano e il maschio trova la sua strada verso le donne, ma purtroppo  non tutti sono così, e una parte della popolazione rimane affettivamente legata a un amico, che può diventare nel corso della vita del ragazzo un amico diciamo speciale. Di conseguenza non esiste nessuno maschio realmente normale. Perché nessuno uomo o donna può quantificare dove sta il limite per dire che un maschio sia normale e che un maschio sia anormale. Non esiste! Per cui individuare e siglare una persona per anormale, è sbagliato, prima di tutto identifica non il gay come tale, ma coloro che lo perseguono come dei depressi, come persone malate di mente, per effettivamente non esiste superiorità in nessun maschio al mondo, esiste sono una propensione sessuale diversa.
 Anche perché il confronto tra maschi durante il periodo della pubertà, porta come conseguenza mentale che il cervello del maschio si struttura in una certa maniera, i maschi normali hanno bisogno del confronto tra maschi è cosa assolutamente normale, nessun maschio può dire dentro di se, non  essere stato affascinato dai muscoli di un amico, di una divo del cinema, di un culturista o di chiunque gli sua passato innanzi, chi dice che ciò non è vero mente! I maschi quando vanno al mare , in piscina, dove si può incontrare tutti, non guardano solo il corpo delle ragazze, no , signori, guardano anche il corpo dei maschi loro rivali, e guardano tutto, allora chiediamoci chi di noi una  volta nella nostra vita non ha fatto apprezzamenti di qualsiasi natura sul corpo di qualsiasi maschio? Nessuno di noi può dire che almeno una volta nella vita, un pensiero di questo tipo non ha sfiorato la nostra mente. Nessuno!  Io stesso che sono stato un atleta, ho visto i corpi scolpiti di molti ragazzi, e mai mi è sognato di pensare male di costoro, anzi ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto, devo dire la verità essere stato così, non c’è nulla di male di apprezzare la fisicità di un essere umano, che sia una donna o un uomo, non cambia nulla. Un maschio sano di mente, non potrà mai e poi mai dire che un qualsiasi soggetto umano, di bella presenza , è brutto! Gli viene automatico apprezzare quell'essere umano ed avere pensieri positivi verso questo! Quindi, quando un maschio fa un apprezzamento positivo verso coloro che hanno una bella presenza, scatta nella mente del maschio, una valanga di idee, a seconda delle nostre propensioni sessuali, ma tendenzialmente tutti i giovanissimi e giovani maschi apprezzano quello che stanno vedendo e taluni che poi si vantano con le ragazze e si fanno belli con loro, hanno anche tendenze dell’altro lato, per quanto poi più avanti nell'età la loro propensione sessuale sarà più spostata verso le donne, ma non tutti sono così.

Già il fatto di confrontarci quando si va in palestra, nello sport nello generale, nella scuola, sul lavoro ecc, ci porta inevitabilmente a considerare quanto gli altri possano mostrarsi migliori di noi, perché il maschio va sempre alla ricerca di essere migliore degli altri, oltretutto in una società come la nostra dove l’esteriorizzazione di tutto ciò che siamo, è portata hai massimi livello di vanità, accade che questi fenomeni nei maschi ma anche femminili, portino il soggetto, a fare pensieri verso altri soggetti che diventano per lui/lei motivo di attenzione; allora si bada a quanti muscoli hanno, a quanto grossi sono, a quanto duri sono,  e via di seguito, per non parlare del gli occhi che guardano tutto a 360 gradi quando i maschi fanno il bagno, in palestra spesso e volentieri si trovano assieme, nessuno ci bada più, è normale, però questo fattore implica che tutti i maschi controllino tutto il corpo degli altri, senza apparentemente farsi vedere, di conseguenza si ha che tutti i maschi del mondo hanno nella loro mente fatto apprezzamenti più o meno espliciti a seconda della loro stessa natura. Quando un maschio fa certi confronti, soprattutto sessuali e prestazionali, scatta nella mente dell’uomo certi imput, per cui il maschio soprattutto più della femmina, ha la tendenza a continuare ad osservare gli altri maschi, per una forma di competizione, involontaria.  
Molti giovanissimi, giovani e adulti di oggi, giammai ammetteranno di essere o essere stati gay in una parte della loro vita, lo sanno, cercano di rimuoverlo, per una questione di virilità, l’uomo ha un condizionamento della stessa società per cui se non sei virile, non sei uomo, ma questa è una stupidaggine, è una velleità tutta umana. In realtà lo siamo stati tutti almeno nella nostra pubertà! Molti anche dopo!
Naturalmente su questo piano la società maschile si divide in tre parti due estreme, dove da un lato ci sono quelli estremamente erotomani, sessuofobi, che fanno del loro corpo una vanità assoluta per cui accettano gli apprezzamenti e li cercano da parte di tutti, donne e uomini e fondano la loro vita sul loro corpo! Dal lato opposto abbiamo coloro che sono spiritualmente portati all’estremizzazione opposta, ma sono estremamente rari, quindi una piccolissima fetta quasi invisibile della società, tra questi e gli altri c’è una zona con una ampia, amplissima sfumatura che spazia tra tutti i colori dell’arcobaleno. Potremo dire che gli spiritualizzati dove il sesso sparisce quasi completamente, praticamente hanno un colore ultravioletto, mentre i sessuofobi che hanno il culto del corpo sono infrarossi e tutti gli altri occupano il resto dello spettro.
Oggi giorno si sentono su tutti i giornali, di giovani, che vengono spinti da altri giovani a togliersi la vita, oppure aggrediti perché a detta di altri sarebbero gay! Io dico a questi giovani prima di pensare che altri siano gay, pensate quante volte lo siete stati voi? E quante volte voi avete fatto apprezzamenti nei confronti di altri maschi, anche se  non lo avete mai detto …

Invece di comportarvi come esseri umani sciocchi e ben poco intelligenti, provate ad aiutare questi vostri amici, che forse, forse potrebbero avere anche bisogno di voi …  alle volte i giovani maschi si comportano così perché spinti dal branco, dove nel branco spesso ci sono proprio soggetto sessualmente deviati che provano piacere a far del male, solo perché essi cercano di celare o nascondere la loro stessa natura sessuale simile a chi stanno perseguitando.  Quindi cari ragazzi, fate attenzione con chi vi mettete, fate attenzione e badate a come i vostri amici si comportano con voi e con gli altri, vi accorgerete se nel branco vi è qualche soggetto che dissimula una parvenza di virilità. Ricordate che i ragazzi che spesso si vantano di aver fatto tante conquiste, spesso non è vero, anzi sono i primi che alle volte hanno più difficoltà.
 Piuttosto invece di macchiarvi di reati contro un qualsiasi soggetto, pensate bene a cosa rimarrà nella vostra coscienza e quali tormenti dovrete passare per il resto della vostra vita, al sol pensiero che avete procurato indirettamente o direttamente la morte di una persona solo perché ha un orientamento sessuale diverso dal vostro.
Noi umani non siamo Dio, lasciate che sia Dio a giudicare noi tutti, invece cercate di aiutare qui ragazzi a trovare la loro strada e magari portateli fuori da essa cercando di capire perché sono così, non tutti lo sono per nascita, molti lo diventano per soprusi familiari o per altre ragioni, siete voi ragazzi che dovete e potete aiutare i vostri amici … non escludendoli non facendoli diventare martiri …
Con tutto questo discorso io non voglio entrare nel merito, specifico del discorso gay o non gay dico solo che tutti i maschi sono stati gay per un piccolo tempo della loro vita e molti lo sono ancora anche nascostamente, eppure nessuno si azzarderebbe di confessarlo, allora cosa dovremo dire, a guardar bene chi può scagliare la pietra contro costoro? Nessun Essere umano su questo pianeta, salvo chi è talmente santo da non essere stato taccato da questo passaggio vitale della vita normale di un maschio totalmente terrestre.  Di conseguenza nessuno maschio al mondo può dire di non essere stato gay, in un piccolo tempo della sua vita!

QUINDI SIAMO TUTTI GAY !


Da ciò dobbiamo distinguere chi ha una vita santa, da chi ha una vita normale; perché nella normalità entrano tutti gli esseri umani compresi i gay, caso mai, è la santità che rende il soggetto non normale. Una persona che mira alla santità, è una persona che esce dalla normalità, per elevarsi sopra la normalità e si allontana dalla società umana normale. Infatti quanti sono stati i santi nella storia dell’umanità, molto pochi, rispetto a tutti gli esseri umani passati su questa terra.

Qualcuno si chiederà, ma lei da che parte si pone?

Sono una persona normale, ma la mia propensione è quella di essere spirituale, dopo tutto si vedo da ciò che scrivo. 

Dato il contenuto del testo, per qualcuno, forse anomalo, per il genere di persona, si porrà la domanda se io sono così?  No, io non sono così!  Però come tutti nel mondo abbiamo molti amici, e molti conoscenti, e tra questi possono esserci anche persone considerate dagli altri non normali, invece io li considero normali, solo che taluni non hanno conosciuto l'amore di Dio, quello puro e santo! Per cui, se la chiesa non glielo fa conoscere perchè incapace di mostrarlo, spetterà ad altri, questo compito.

E dato che come cristiano non mi sottraggo nell'aiutare chiunque il Signore mi pone innanzi, perchè dovrei cacciare queste persone che sono normali. Se invece mi cercano, per altre ragioni ovvio mi comporterò come è giusto comportarsi . Ma questo è logico!  Ma cmq sia io prima di cacciare chiunque anche non fosse uno di loro, ascolto le loro storie, non si sa mai che non abbiamo bisogno di altro, non lo posso sapere. Non sono Dio!

mercoledì 19 marzo 2014

Padre Amorth: Satana le preghiere!

http://annalisacolzi.wordpress.com/2013/03/29/padre-amorth-satana-puo-anche-farti-pregare/


"Padre Amorth: Satana può anche farti pregare

di Annalisa Colzi
Ancora un appunto sui falsi “Messaggi da Gesù Cristo”.
Dopo l’uscita dei miei tre articoli in cui dicevo che tali messaggi sono satanici, alcuni hanno scritto dicendo che non è possibile lo siano perchè invitano le persone alla preghiera e al digiuno.
Nonostante la mia poca esperienza sulle arti del maligno, sapevo che satana può far scrivere messaggi in cui invita gli uomini alla preghiera e al digiuno. E’ il classico specchietto delle allodole. Infatti, insieme a questi messaggi benevoli, come il serpente che striscia silenziosamente, ci inserisce messaggi malefici.
Ho comunque fatto chiedere, grazie ad una suora mia amica che doveva incontrarlo, al decano degli esorcisti cosa ne pensasse. Leggete la risposta di padre Gabriele Amorth.
Circa la domanda che mi hai fatto, ecco la sua risposta: “Il demonio può dire che bisogna pregare tanto e fare digiuni, e poi dire cose false come quelle contro papa Francesco. Dice di pregare ma aggiunge che papa Francesco è un falso profeta.
Ho avuto vari casi in cui il demonio ha agito così. Era sempre il demonio che diceva di digiunare e pregare, e poi aggiungeva delle cose contro la Chiesa”.
Siate meno ingenui, per non pentirvi poi amaramente di aver gettato ombre su questo Papa. Le calunnie sono terribili.
Vi lascio con questa bella immagine di Gesù Misericordioso, ricordandovi che oggi inizia la Novena alla Divina Misericordia."


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Quanto dice padre Amorth è vero, satana può invitarti a pregare e a digiunare, come può anche suggerirti di parlar male del pontefice, come di qualsiasi altro soggetto, anche non religioso.

Ma non confondiamo una cosa importante satana ti può spingere a pregare è vero, sembrerebbe una contraddizione, invece no, come ho anch'io detto tante volte , satana usa una parola cattiva e due parole buone pur di rendere una verità buona, fasulla e per nascondere meglio il falso nel vero.  Però c’è da specificare bene una cosa, che Don  Amorth forse non si è soffermato nel dire, che si è vero che i demoni ti spingono anche a pregare Dio, ma essi non pregano e non pregheranno mai e poi mai Dio, ne Gesù, ne lo Spirito Santo, ne tanto meno la Vergine Santissima. Un'altra cosa, i messaggi falsi dove satana opera, non è mai presente la parola Gesù, Immacolata, Spirito Santo, può essere presente invece la parola Dio, la parola Madre, figlio, e alle volte anche padre. Ma mai e poi mai la parola Immacolata concezione o Spirito Santo, perché satana è incapace di pronunciare tali parole. Infatti un esorcista sa molto bene che satana rifiuta categoricamente e nettamente di pronunciare queste parole o nomi di Dio, tanto che urla e digrigna i denti se lo deve fare sotto costrizione, quindi figuriamoci se in un messaggio esso inserisce queste parole. Ma nemmeno per idea.

Di conseguenza è facile trovare i messaggi falsi e poi si vedono i messaggi falsi, da quelli veri. Si vedono per contenuto. Inoltre di deve far distinzione come faccio io, dai messaggi e dagli scritti del soggetto,specificando  in cima al testo da chi arriva.  Nel mio caso se non specifico nulla significa che il contenuto sono parola che per la maggior parte vengono da me, può essere che una parte di essa sia date da ispirazione, ma  per prudenza non pongo nulla.  Questo fatto non lo fa nessun altro soggetto che riceve messaggi da Dio e non lo fatto nessun altro soggetto nella storia tanto che gli scritti si sono talmente mescolati che non si ad oggi cosa sia veramente stato dettato dalla bocca di Dio, o pensato dalla mente del soggetto scrivente. Per cui oggi arrivano a noi, montagne di carta, manoscritti antichi e recenti per cu per non sbagliare non sapendo cosa sia parola di Dio o parola dell’uomo si prende tutto per buono, quando molto spesso le parole di Dio sono minoritarie rispetto al pensiero umano, che spesso vuole sentenziare più di quello che è la parola stessa di Dio.


Dio Amorth non dice proprio del tutto la verità quando afferma che Dio non parlerebbe mai contro un suo vicario, perché non è vero, lui sa benissimo che nel corso della storia, alcuni santi hanno ricevuto da parte di Gesù Cristo, della sua Immacolata Madre, dei veri e propri rimproveri, per cui dimenticare queste cose, non è corretto neppure per Don Amorth. Anche lo stesso S. Pio da Pietrelcina che ricevette da Dio delle pensati accuse verso il papato. Caro Don Amorth non dimentichi le accuse che fece il battista nei confronti della classe sacerdotale Ebraica, e anche lo stesso Gesù, accuso i sacerdoti ebrei, quindi caro Don Amorth farebbe bene a ricordarsi anche queste cose, e non dimenticarle solo per difendere la chiesa, perché la verità è sempre verità anche se fa male. Ora io stimo enormemente Don  Amorth, perché è stato uno dei migliori esorcisti per la chiesa. Però la coerenza non deve mancare mai, non si può difendere un soggetto chiunque esso sia, che dice della madre di Dio che sotto la croce essa ha pensato che Dio l’ha ingannata, Don Amorth farebbe bene informasi meglio, invece che venga tenuto allo scuro, come vengono tenuti allo scuro tutti i sacerdoti. Perché oggi è così! 

Per il papa Francesco bisogna pregare perchè Dio, lo perdoni per quelle parole che egli ha pronunciato apertamente senza remora alcuna, verso la Sacratissima e Santissima Madre Immacolata, verso i l suo e nostro Santissimo suo figlio Gesù. 

Se un pontefice non esprimesse o esterna in pubblica piazza i suoi pensieri, nessuno potrebbe contestarlo, le contestazioni nascono quando un soggetto qualsiasi si pone in contrapposizione al pensiero comune verso un soggetto chiunque esso sia, molto di più se il soggetto è Dio stesso. Non si fa calunnia quando si difende l'onore e la gloria di Dio, si fa calunnia se si parla male del soggetto, inventandosi frottole, in questo caso le frottole non sussistono. Dato che è Dio più importante di qualsiasi pontefice, ed è Dio che va difeso, anche se egli non ha bisogno della nostra protezione, ma difendere Dio significa dimostrare a Dio il nostro affetto, il nostro amore per Lui. E per me è miliardi di volte più importante la Santissima Trinità e la santissima Madre di qualsiasi pontefice. 

lunedì 17 marzo 2014

Chi sono io per giudicare?’

Ricordate le parole di Papa Francesco! ‘Chi sono io per giudicare?’’

·          Ma se non giudica non dovrebbe neppure governare, visto che per governare bisogna comandare!!!! 
 E per comandare bisogna saper condannare.. con giustizia...
·          E quanto ha detto è una bugia, per il semplice fatto, che tutti gli uomini giudicano ogni giorno anche per le piccole cose, lui non potrebbe governare la chiesa se non sapesse giudicare l'operato di chi gli sta attorno.... quindi l'affermazione è fasulla... "chi sono io per giudicare". O forse meglio dire astuta.

Ma chi è il giusto giudice se non Dio stesso!
Infatti l’uomo da giudizi parziali, Dio da giudizi totali. Perché L’uomo conosce solo la superficie delle cose, mentre Dio conosce tutto, la totalità della superficie e la totalità dell’interno dei pensieri e delle anime.
Ma dire, non sono nessuno per giudicare è un affermazione non sincera, visto che manca di coerenza, si perché se fosse coerente con il suo parlare non dovrebbe neppure amministrare il governo della chiesa. Per amministrare serve giustizia  oltre che intelligenza, onesta  e verità. ecc.
Il Signore semmai insegna, la giusta correzione che tutti i credenti cristiani devono fare, verso il loro prossimo, chiunque esso sia, anche se fosse il pontefice stesso.
Ma come ho già detto per fare una giusta correzione bisogna giudicare, perché senza un minimo di giudizio nessun uomo può dir nulla di nulla …. Neppure pensare.

/giudizio-e-correzzione.html

Quindi di che giudizio parla Gesù?
Parla della condanna che nessun uomo deve dare contro qualsiasi fratello, perché nessun uomo conoscere perfettamente l’animo umano.
E cosa rientra nella condanna o nel condannare il prossimo?
Ci sono molte cose, che rientrano in essa, sotto i profilo religioso, principalmente la scomunica. Sotto il profilo umano, molte condanne possono  essere considerate una ingiusta condanna, proprio perché nessun uomo conosce l’animo di un altro uomo.
Ma se devo richiamare e correggere un mio fratello in me devo in qualche modo giudicarlo, ma non devo condannarlo è questo che Gesù ci fa capire, la condanna non deve essere fatta, perché un giudizio che rimane in noi non genera peccato, se esso non viene esternato.
per esempio dire:
“tu sei una persona cosi, cola, di su e di giù” questa è una condanna.
“Tu sei una poco di buono” è una condanna.
Ve ne sono molti tipi di parole che portano come conseguenza una condanna.

Però se io cerco di far capire ad un fratello che ha errato in un suo giudizio, in una sua parola o negli atti che ha fatto, possono cercare di richiamarlo anche vigorosamente pur di ottenere da lui il cambiamento, e non devo dire io non sono nessuno per giudicare, si può giudicare ma senza condannare, altrimenti il giusto richiamo, la giusta correzione non avrebbe alcun senso di esistere.

giovedì 6 marzo 2014

Credo che BENEDETTO XVI sia ancora il vero Pontefice

Spezzo una lancia a favore di BXVI, se devo essere onesto, non credo assolutamente alla sua abdicazione, anche all'inizio m'era balenato per le mente che il pontefice "uscente" fosse stato indotto ad agire in questo modo, per motivi oscuri, certo che probabilmente Lui ha avuto paura per se stesso, quindi come una normale persona si è comportato, anche se io non l'avrei fatto, ma forse egli non è diventato pontefice per essere un martire della fede, e forse non sentendosi più sicuro, ha preferito mettersi da parte o lo hanno messo da parte a forza. Ora se dovessi scegliere se pormi con uno dei due pontefici, direi che mi porrei senza ombra di dubbio con BXVI. Se però il Pontefice Emerito mi dice che devo seguire Francesco, prima voglio che BXVI, sottoscriva in toto l'operato del suo successore, compresa la trasformazione di alcuni dogmi Mariani e di Cristo e di questa graduale trasformazione in una chiesa modernista, dove molti sacramenti sembrano in procinto di sparire.  Se sottoscriverà in toto l'operato del suo successore Francesco allora dico che seguo Francesco, ma dico a BXVI che se dirà ciò, ogni sbaglio commesso dal suo successore ricadrà anche su di Lui in eterno. 


di BXVI:  GESU' NEL CORANO

"Pertanto, per i musulmani, Gesù non è stato crocifisso né tanto meno può essere risorto da morte, addirittura al suo posto è stato crocifisso un sosia.
Da quanto esposto e riferito nel Corano risulta la assoluta incompatibilità teologica tra le due confessioni religiose."

Applaudo a BXVI per l'articolo che condiviso a pieno, però mi chiedo come mai il successore, invece pensa tutto il contrario di quello descritto da BXVI in questo articolo ....

MI chiedo ma la verità caro Pontefice BXVI esiste ancora?


DIMISSIONI DI DUE PAPI CHE RIMANGONO PAPI....





Bergoglio come Ratzinger?Dimissioni a breve di Papa Francesco sulla scia del suo illustre predecessore? L'ipotesi a prima vista potrebbe sembrare fantascientifica o clamorosa a seconda dei punti di vista. Però viene prese in considerazione da un paio di fonti illustri. In primis Guillermo Marcò, ex portavoce di Papa Francesco quando ancora era arcivescovo di Buenos Aires. "Dopo il gesto di Benedetto non sembrerebbe strano che Francesco rinunciasse, dopo aver fatto quello che pensava di dover fare e se sente che la sua forza si sta indebolendo", ha spiegato nel corso di un'intervista radiofonica. Un Pontefice "possa dimettersi, come fanno i vescovi, sarebbe positivo, perché permetterebbe di nominare successivamente gente più giovane".
Pensiero molto simile a quello di Caroline Pigozzi, la giornalista francese che ha firmato insieme al gesuita Henri Madelin «Ainsi fait-il», un volume sulla figura di Francesco. La cronista e scrittrice oltre al precedente aggiunge anche la tradizione della Compagnia di Gesù. "Credo che Francesco abbia una visione tutta sua del potere, una visione gesuita e personale. E' arrivato tardi, ha una missione da compiere e sa quello che fa", ha detto Pigozzi, in un'intervista a Infobae, aggiungendo che "il giorno che sente che non può andare oltre, che le forze lo stanno abbandonando, potrebbe andarsene, come ha fatto il suo predecessore".
Secondo la sua visione questa diventerà "una nuova regola nel Vaticano", perché se Francesco si dimettesse anche lui creerebbe "in questo modo un fatto storico, che entrerebbe a far parte della consuetudine nel Vaticano".


Un anno prima lo preannunciano a BXVI e avviene , ora lo preannunciano a Francesco I.

A me non interessa sapere se la notizia è vera o falsa, non me ne frega nulla, l’unica osservazione che mi viene è questa, ma se è vero che hanno fatto dimettere BXVI e ora vorrebbero far dimettere FRANCESCO ciò ci fa capire che l’elezione del pontefice non è affatto di  natura divina come ci vorrebbero propinare, ma è decisa a tavolino. Mi chiedo rivedremo mai, un papa eletto per voler Divino? Oppure dobbiamo accontentarci  di un pontefice eletto politicamente che può essere rimosso dal suo incarico per un semplice spavento?  Perché questa storia ci parla di trame oscure nei palazzi Vaticani, ma che portano come messaggio che i Pontefici non sono  eletti per divino volere! Questo è quello che si trae da tutto ciò!  Allora dove sta l’infallibilità tanto acclamata dai Papi? non esiste! una scusa come un'altra per meglio soggiogare le masse. Mi chiedo perché non è stata fatta una commissione di soli stigmatizzati religiosi, in questo modo si sarebbe saputo con una buona probabilità chi era realmente il nuovo pontefice. E’ no! Questo non comodava, ai prelati essere magari estromessi dalla possibilità di diventare pontefici. Quando Dio sicuramente avrebbe eletto il Papa migliore in assoluto, che poteva anche non essere un prelato, ma poteva addirittura non essere neppure un sacerdote. Questo per la chiesa degli uomini, non concepibile e si comprende bene che la chiesa è manipolata da un gruppo di potere, che del pensiero e delle volontà di Dio non gl’interessa proprio nulla. Altrimenti avrebbe agito in modo ben di verso! 

La cosa assurda è che abbiamo due pontefici, entrambi portano l’anello del pescatore, cosa che per il pontefice dimissionario non dovrebbe proprio esistere …. Ratzinger porta l’anello d’oro, mentre Francesco I, attualmente non porta più l’anello Piscatorio, ma solo l’anello di vescovo.  

Che significhi qualcosa? 
Che abbiamo pensato di rimettere BXVI ? 
Oppure avremo due pontefici dimissionari? 
Che facciamo la schiera dei pontefici dimissionari, che diventa una beffa?

Ma se BXVI porta l’anello d’oro piscatorio significa che è ancora lui il vero pontefice;
che è veramente accaduto? Si è dimesso o no! 
Che era un falsa dimissione? Un teatrino? E per quale scopo?
Dicono che sarebbe segregato in vaticano! Ma per quale ragione? Anche un pontefice eletto è praticamente segregato, ma come mai Francesco I, può uscire ogni tanto? 
C’è qualcosa che non torna!
Cosa avremo la prossima volta, un terzo pontefice? che facciamo la triade dei pontefici?
Un trono in tre, che si vuole emulare la Trinità?  Tre in uno? 
E quale dei tre comanda veramente? O si divideranno i compiti?
Oppure,  il primo torna ad essere primo, dopo il secondo?
Potrebbe esserci un alternativa, la non elezione di nessun pontedice.  
Al pubblico la scelta!

UN PONTIFICATO STRANO

Due papi al soglio pontificio .... mai stato...

Uno che abdica e poi segue i successore...entrambi perfettamente in linea, si anche coi tempi in tutti i sensi.

Si è presentato al mondo con un modo di fare gentile e umile, con atto quasi di sottomissione al mondo, chiedendo la benedizione del popolo, anziché quella di Dio. Tutti lo hanno visto come il redentore di un mondo che si aggrappa sugli specchi, meno che il sottoscritto! Tutti i potenti della terra si sono a lui prostrati, mai avvenuto prima.
Ci sta abituando ad esternazioni curiose, minaccia di reclusione i giornalisti nelle segrete del vaticano e quanti dovessero svelare segreti che il mondo non deve conoscere, curioso quali sarebbero questi segreti? quando Lui stesso li ha svelati prima degli altri, esterna cose, alle volte che lasciano sbigottiti, che a taluni fanno accapponare la pelle, per non dire di peggio,  per poi far fare ai giornalisti retromarcia quando vedono che il popolo disapprova o che la massa non è pronta per accogliere idee avanguardiste, sulla fede. Commissaria i Francescani dell'Immacolata, per impedir loro di proporre la messa Tridentina in latino, sulla stessa riga del suo predecessore BXVI, che ha rimosso gli esorcismi in latino, rendendo inefficace il rito romano. Poi il loro perfetto segretario G.G. ha dichiarato che Bergoglio è in perfetta linea con Ratzinger e che entrambi sono concordi. Cerca di integrare l'Islam nelle fede cristiana, oppure l'inverso! Quasi si inchina innanzi alla regina di Giordania e al premier Ebraico; comanda ai suoi sacerdoti di non essere zitelli e zitelle ma l'esternazione è anomala non dice nulla di serio, e anzi lascia intendere tutto il contrario di tutto. Recentemente si propone di togliere il celibato ai preti, ecco forse era questo dove voleva mirare. Dato che Lui non è nessuno, per dire cosa sia giusto da quello che non lo è, lo ha detto Francesco! Dichiara che la chiesa è vedova, ma guarda un po’, mi chiedo con chi la vuole far sposare? Con l'Islam!
Ma sono più che certo che di esternazioni curiose ve ne saranno molte altre, e sono più che convinto che di smentite se vedremo molte .
Mettiamo solo qualcuna.
Papa Francesco: “Chi tende in maniera esagerata alla “sicurezza” dottrinale, chi cerca ostinatamente di recuperare il passato perduto, ha una visione statica e involutiva. E in questo modo la fede diventa una ideologia tra le tante.”

Ma veramente ha detto questo? 
Un affermazione allucinante a dir poco! " il passato perduto" cioè il vangelo è passato perduto? Posso sbarrare gli occhi!  Allora si spiegano molte cose e anche l'affermazione della chiesa che è vedova.... perché ha smarrito la sua strada.... specialmente ha perso il suo sposo! Se si continua così lo sposo farà vedere la sua potenza! Ma esternare che la chiesa è vedova significa accusare Dio di averla abbandonata, chi fa questo non è degno di Dio, perchè Dio non abbandona nessuno, ma è l'uomo che abbandona Dio! Ponendosi in contrasto con esso e cercando di creare una legge nuova e delle regole nuove. Questa è la verità!
"Il Papa distingue tra un'omosessualità "cattiva", quella delle lobby, è un'omosessualità "perbene."
Ma da quando esiste l'omosessualità buona e cattiva?
MI sembra più che altro un discorso opportunista!  dov'è il perbene?
Ma che siamo dicendo, la lobby che è in vaticano sarebbe perbene? Solo perché è fatta da preti? Anzi è peggio del peggio, perché al solo fatto di pensare che sono preti, fa orrore! Peggio delle persone normali!

Ma suvvia Caro Francesco lei sarà pure il papa, ma Dio non la pensa così!
Non giustifichiamo le lobby per convenienza o per partito preso..
"alla ricerca del giusto equilibrio spirituale." èèèè.... quale giusto equilibrio spiritatale  o si è di Dio totalmente o si è di satana, non esiste nessuno equilibrio, sessuale nello spirito! Come le ricordo la parabola di Gesù che recita o siete freddi o siete caldi, i tiepidi io li vomito, se l'è dimenticata, Dio non cambia la sua legge per addolcire la pillola! Quindi il suo equilibro sta nei tiepidi!
Ricordo la sparata che pareva che BXVI e avrebbe detto che Dio lo indusse a ritirarsi, poi prontamente smentita dal segretario G.G. dicendo che i giornalisti se l'erano inventata, mi sbaglio se dico che di correzioni ne vedremo delle altre...sono convinto che lanciate l'osso per far assaggiare al popolo le vostre idee estremiste, per poi ritirarlo e vedere quanto è rosicchiato!

Voglio tentare un analisi di questo discorso….
Alcuni mi perdoneranno ma trovo terribili queste parole….per nulla divine …infatti dice bene chi è lui?
"Se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo?  Non si devono discriminare o emarginare queste persone, lo dice anche il Catechismo. Il problema per la Chiesa non è la tendenza. Sono fratelli". "Quando uno si trova perso così va aiutato, e si deve distinguere se è una persona per bene".
Chiunque cerca il Signore è dal Signore salvato, accolto e tutelato, se non ritorna a commettere più il peccato, come disse alla Maddalena,  ma se colui che ha commesso peccato di lussuria, lo ripropone, non è più nel Signore e il Signore non è sciocco! Si può cadere due, tre, 100 volte, ma se invece si tenta di vincersi allora il Signore accetta meglio, ma tutto dipende, non dal perbenismo, ma dal cuore del soggetto…. L’essere perbene è tipico della società ipocrita.
Nessuno vuole discriminare o emarginare questi soggetti, sono loro stessi che si autoemarginano, con i loro eccessivi comportamenti, fuori dalla vita normale, sono loro che vogliono emergere, sono loro che si vogliano mostrare e che vogliono sentirsi qualcuno, che vogliono sovvertire le leggi naturali; tutto questo è satanico, non giusto ne cristiano, come posso io, seguace di Cristo applaudire ad un comportamento del genere? Non posso, perché mi porrei al loro stesso livello, e fuori dal volere di Cristo.
“Il problema della chiesa non è la tendenza? Sono fratelli”
Ho capito bene? Infatti guarda un po’ cosa c’è nei seminari, la gente è da decenni che parla male di quei luoghi, tutti sanno le perversioni che ci sono al loro interno! Certo sono fratelli!! È già con la scusa che sono fratelli si accomoda tutto….
Il problema della chiesa è nascondere le tendenze disordinate dei propri appartenenti, questo è il problema. Prima lei papa Francesco denuncia con la mano nascosta la lobby gay e poi li difende, mi compiaccio proprio! Prima discredita la chiesa e poi la fa risorgere, come un salvatore, bene , bel lavoro!  Per farsi passare lei stesso come un santo! Creando attorno a se, una nucleo di popolo a lei seguace, e pericoloso per gli altri, che tutto fanno, fuor che capire e stare nella verità di Cristo!
"Quando uno si trova perso così va aiutato, e si deve distinguere se è una persona per bene".
Se vuol essere aiutato? La perversione omosessuale è così demoniaca che gli omossessuali vanno in cerca del bel pretino per altre ragioni, altro che per confessarsi…. L’aiuto in che senso!
Si deve distingue se è una persona perbene? Da cosa, da quanti soldini porta nelle casse della chiesa? Così come è stato fatto per taluni soggetti addirittura sepolti nelle basiliche? Per nulla perbene!
E quale metro avrebbe per stabilire il perbenismo del soggetto che le si presenta per le belle paroline edulcorate? Ma suvvia non prendiamoci in giro, il perbenismo è risaputo è pura ipocrisia!
Lei giudica la persona dal fatto che deve essere perbene, io la giudico dal suo cuore, proprio come fa Gesù! Allora stia tranquillo che di omosessuali perbene ne troverà milioni miliardi, per lei vanno tutti bene, quindi tutti sono a posto, e come ha ben detto lei, “chi sono io per giudicarli?” detto bene!
Le contro smentite arrivano sempre un po in ritardo vedo:
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1287284/Papa-Francesco-e-i-gay--nessuna-apertura--ecco-cosa-ha-detto-davvero.html


Se Lei fosse infallibile come voi papi vi siete autodeterminati questo dogma, fatto di proposito, per tacitare gli ignoranti e superstiziosi; se fosse vero che lo Spirito Santo vi fa parlare così, allora lo Spirito Santo non sarebbe tale.

Le ricordo che lo Spirito Santo non si smentisce  mai, ciò che dice egli non ritratta mai!
Le ricordo che lo Spirito Santo è perfetto, cosa che nessun uomo, neppure un papa lo è!
Le ricordo che lo Spirito Santo non si contraddice mai!
Le ricordo che lo Spirito Santo è Santo...
Le ricordo che lo Spirito Santo non parla a vanvera e sa bene cose far dire.
Lo Spirito Santo non spinge gli uomini ad abbracciare al tre fedi.
Lo Spirito Santo non porta confusione, ma porta la verità!
Lo Spirito Santo non fa parlare l'uomo insamente, per poi doversi smentire, non sarebbe Dio!
Lo Spirito Santo fa ragionare l'uomo con perfezione e intelligenza.
Lo Spirito Santo è la verità di Cristo!