lunedì 17 ottobre 2016

UN PAPATO PER ESALTARE GLI ERETICI E GLI APOSTATATI

UN  PAPATO  PER  ESALTARE  GLI  ERETICI  E  GLI  APOSTATATI



Dopo l'uscita di scena di BXVI entra con un passo spedito e fermo delle sue idee un nuovo "pontefice" che appare agli occhi della gente più un idolo che un vero santo di Cristo. Dal suo sorgere nel 2013 ha portato una rivoluzionaria visione della cristianità cambiando in modo mellifluo e scaltro come definito in note profezie un sovvertitore sagace, la legge di Dio; sotto il suo tocco sta divenendo insozzata piena di eresie e furbizie tipiche di un astuto serpente anzichè di un santo, pian piano volge sempre di più il suo sguardo verso gli eretici e li fa digerire al popolo di Dio, facendo emergere quelle turpi e basse sensibilità dell'animo umano capaci di muovere le più profonde pulsioni e mostrando un volto apparentemente umano della chiesa che ha celato in tanti secoli, e nascosto nelle segrete e nei segreti di uomini spesso malati, di sensualismo. Egli sarà certamente ricordato come un pontefice capace di far emergere le visioni liberatorie di una chiesa che si è lasciata corrompere dal sessualismo mondiale, dalle più stravaganti alterazioni della legge di Dio, riportando in auge vecchie eresie condannate dalla chiesa del passato. Com'è quella di Lutero, presentato e portato in Vaticano in pompa magna, come se fosse il santo più grande della cristianità, fatto passare come il nuovo evangelizzatore del mondo, al quale si aggrappa anche Francesco I°, con tutte le sue forze, quasi fosse egli stesso il Cristo, giorno dopo giorno mese dopo mese emerge sempre più un aspetto di un vescovo travestito che vuole sempre più imporsi nel mondo come il nuovo rivoluzionario della fede, quasi un desiderio di rifondare la fede, partendo dai pensieri eretici di molti cristiani che volevano nel passato imporre un fede diversa adottata in gran parte dalla nuova dottrina laica che è stata il cardine dell'ateismo moderno che oggi domina il mondo. Così Francesco apre le porte ad un nuova visione del cristianesimo, anzi dobbiamo dire la verità non esiste nessuna visione nuova, perchè il cristianesimo oltre il vangelo non è più cristianesimo ma è tutto fuorché essere cristiani, per cui quello che Francesco I° propone non è cristianesimo ma la sua personale visione di una nuova fede che egli stesso  ne sta diventando l'artefice e il fautore, una fede che è una via di mezzo tra tante fedi che va bene a tanti ma non è la vera unica fede fondata da Cristo-Dio. Per cui sempre più Francesco dimostra il suo strabismo verso le religioni orientali e estremiste cattoliche, tutto a danno della tradizione della vera Chiesa di Cristo.

Ecco la grande e strana chiesa che si sta formando quella che la Emmerich preannunciava e che sarà la base per  un nuovo falso messia, l'anticristo, per cui Bergoglio è qui per edificare la sua chiesa non sulle spoglie di quella antica che rispetta la tradizione e che dovrà nascondersi e fuggire, ma su tutto quello che è aborrito e in abominio a Dio, dove entreranno milioni di esseri umani, molti dei quali transfughi di quella cattolica e provenienti da molte altre religioni come la mussulmana, la ebraica, la protestante, etc. 

Un accozzaglia di pensieri tutti protesi ad un unico scopo di consegnare all'anticristo il potere economico-politico del mondo. E la guerra che si prepara ha proprio questo scopo ridurre la popolazione mondiale per aver meno avversari e meno umani cui dominare e ottenere più facilmente un acclamazione, per essere eletto validamente a pontefice di una chiesa tutta eretica per eretici, ma in quel momento guarderanno solo a quella, credendo che quella sia e sarà la chiesa che li salva, così l'anticristo uscito dalle sue schiere vecchie o meglio fingendosi uscito, fingerà di essere un valido e solo portatore di pace e idee rivoluzionarie che dovrebbero portare il mondo intero verso una pace stabile, ma questa pace durerà quanto basta per intronizzarsi, e attirare tutto il mondo restante a se, facendosi accettare e promettendo un futuro concreto e al tempo stesso reale, tanto reale che realmente darà quello che il mondo gli chiederà, in questo frangente dimostrerà la sua superiorità spirituale dimostrando le sue doti soprannaturali, fin a far scendere dal cielo il fuoco, per tali ragioni il mondo preso da stupore e meraviglia gli andrà dietro proclamandolo suo re. Da qui in poi la storia si conosce e si conosce anche l'epilogo, beati coloro che moriranno prima in santità, perchè coloro che rimarranno in  vita grandi sofferenze dovranno passare, morte pestilenza e ogni altra cosa avverrà nel mondo, perchè l'azione di Dio contro l'anticristo si eserciterà nel contempo e maggiore sarà l'azione maligna di quell'essere figlio della perdizione, maggiore sarà l'azione di Dio nel mondo, per salvare più anime possibile.