lunedì 11 luglio 2016

Il Sant'Uffizio è ancora composto da uomini Santi?

Il Sant'Uffizio è ancora composto da uomini Santi?





Noi tutti abbiamo sempre visto il Vaticano anche in tempi odierni come il luogo preposto alle persone sante dove si ritrovano i migliori sacerdoti, teologi, il meglio della chiesa, questa è sempre stata l'idea che si ha sempre avuto di questo luogo, invece poi sotto sotto si sentivano voci di cose strane, di fatti strani e alle volte turpi, sia nel passato, ma molto di più oggi.

Anzi l'articolo soprastante conferma tutto il vociferare che per decenni e forse anche secoli, il popolo che vivendo a contatto con esso faceva emergere, però l'aurea di santità per quanto esso fosse forte, rimase, oggi invece pare che la sua santità sia stata molto adombrata da molti scandali, che sono emersi e che man mano che il vivere del mondo prosegue emergono sempre più, con forza e prepotenza quasi a voler far emergere delle verità che vanno contro al suo insegnamento.

E il mondo, si chiede e s'interroga, ma gli uomini di chiesa che predicano bene, razzolano poi male che uomini sono? Come negare questo pensiero alla luce di certi eventi, specie quando un mons. Gay così dichiaratosi fa simili dichiarazioni, riportate da una gran parte della stampa internazionale, posso pensare che quest'individuo esageri per pura ribellione al Vaticano stesso, ma certamente queste dichiarazioni anche se fossero solo 1/3 vere sarebbero uno scandalo enorme e sono uno scandalo, che getta ancora più ombre sugli uomini di Chiesa che invece di puntare alla Santità quella che Cristo voleva, puntarono in altri lidi.

Allora giustamente il popolo s'interroga, ma come tu che tieni nella tua bocca le parole di Cristo per il popolo, tu stesso non le pratichi?
Giustamente diciamo dove sta la coerenza di costoro che si ergono a giudici degli altri?
E come puoi tu uomo di chiesa confessare un altro tuo simile, se in te si trova macchia?

Tutte domande lecite sono giuste, e su queste Dio si basa su come il popolo vede gli uomini di chiesa, che invece di essere e andare verso la santità sono diavoli nascosti. Poi a peggiorare la situazione oggi, abbiamo vescovi che esternano cose allucinanti contro Cristo, contro i tradizionalisti Cristiani, contro chi ama pregare e espiare per altri, promuove leggi che Dio non ha mai acconsentito ne pensato, va in toto contro la sua parola, beh allora possiamo dire che la chiesa di questi uomini si sta dirigendo a grandi passi verso la sua fine, come Chiesa di Cristo, volendo esser vista come Chiesa dell'uomo umano con i suoi pregi e difetti, similmente al resto della società accettandosi per com'è, e non tentando di combattere quel male che come dice Cristo alberga nel cuore dell'uomo.

Ma assecondandolo, cercandolo e convivendo con esso, ma allora che Eucarestia si da al popolo se come riporta l'articolo uno su due è gay, con quali mani e con quale coscienza impura si accostano a manipolare le specie sacre? E poi dicono a noi che si può ricevere nelle mani, la sacra Eucarestia senza tanti problemi, quando quelle di alcuni di loro alle volte sono peggio di quelle degli altri?

E se il pensiero non è più quello vero della parola di Cristo?

Gli uomini di chiesa dovrebbero aver come metro Cristo e la sacra famiglia, invece oggi vediamo che i metri sono tutti sfalsati e gli orizzonti sono tutti cambiati. Cristo non ha mai imposto cose terribili ai suoi apostoli ma la semplicità nel loro agire, non ha mai imposto di rinchiudersi dentro a mura, non ha mai detto di agire con coercizione nei confronti dei fratelli, non ha mai bastonato e fatto angherie verso nessuno, invece la chiesa nel corso dei secoli, si sa dalla storia, che ne ha combinate di tutti i colori imponendo volontà che non sono affatto quelle di Cristo, ma sostituendosi spesso e volentieri a Cristo anche in queste decisioni. Così il tempo ha maturato una chiesa, molto diversa dal metro voluto e disegnato da Cristo, pian piano satana è entrato da strette fessure in essa allargandole sempre di più, e ha preso menti e cuori, anche di coloro che dovevano mantenere un rigore più forte, oggi lo spettacolo che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni; è oramai chiaro quale sia il suo intento, quello di protestantizzare le chiesa eliminando quelle che sono le regole imposte anche dai padri della chiesa, ma soprattutto abbattendo le leggi di Cristo che ostacolano il pensiero umano, verso una chiesa libera da preconcetti e volontà divine, facendo divenire Cristo non più un Dio ma un semplice uomo, è già da diversi decenni che nelle università cattoliche si insegna la figura di un Cristo umanizzato e non lo si considera di certo più un Dio vero e proprio, anche se poi nella realtà si continua a vederlo come un Dio, ma sotto sotto si spinge verso questa prospettiva tutto il mondo, oggi le ultime leggi in materia di Dio hanno cambiato radicalmente la sua autorità di unico Dio sugli uomini, l'aver posto mano al decalogo sacro producendo cose completamente diverse dalla volontà dell'Onnipotente Dio e del suo Cristo, sta aprendo gli occhi su chi governa oggi la chiesa e per quali scopi. Se Charamsa prete gay dichiarato era appartenente al Sant'uffiZio mi chiedo come si può chiamare quest'ufficio santo ai giorni nostri, se entro esso ci sono questi personaggi e come si può dire che essi sappiano discernere alla luce dello Spirito Santo chi sia o chi non sia degno di santità se nei loro cuori alberga il male? Con che luce si ragiona, e si giudica l'opera umana anche se questa fosse espressione di quella divina, se nel S. Uffizio sono presenti questo tipo di soggetti?

".Charamsa era docente alla Pontificia università gregoriana e membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, l' ex Sant' Uffizio."

La mente di un omosessuale che è dichiaratamente o nascostamente gay, ha ben altri interessi, e il suo vedere è molto diverso da quello che si richiede per giudicare l'operato di persone in odore di santità. Solitamente un gay è portato a pensieri diversi, a sostenere maggiormente un uomo anziché una donna e spesso anche nel passato si poteva leggere in un atteggiamento maschilista un po dell'essere gay, a considerare le cose dello spirito in modo diverso, perché in esso alberga più satana che Dio, perché ovviamente in costante peccato mortale, peggio ancora se è un prete. E non troviamo scuse puerili, per giustificare i cattivi pensieri, perché il giudizio di Dio su questo è terribile. Ci dimentichiamo sempre troppo spesso che alla fine c'è Dio che giudica. 

Ma forse anche il dimenticarsi, è indice che non si crede più neppure a Cristo come vero Dio.
Come ci si può fregiare del termine Santo se al suo interno la santità è un optional e una rarità?
E cosa un uomo con queste tendenze può insegnare, specie se è prete? 
Non m'interessa fuori dalla chiesa, perchè è un altra cosa, ma nella chiesa che dice di insegnare cose buone e lecite, cosa può insegnare un prete gay? Che vedute ha? 
Similmente a uno che è fuori di essa, senza ombra di dubbio, ma allora le scuole cattoliche gestite da preti? Infatti guarda caso i seminari sono il primo ricettacolo di queste manifestazioni. 

La Santità è una rarità anche nella chiesa di oggi, non solo nella società!!!

E il Vaticano Tace, non risponde alle accuse di questo individuo, ma come dice il proverbio dice "chi tace acconsente," forse non replica perchè altrimenti  il tizio potrebbe essere pungolato a dir di più, se gli accusati non muovono una difesa. E il tacere in questo caso forse è saggiamente migliore, anche se permettere mille congetture e fa peggio che non una giusta difesa, ma tutto dipende se la difesa è difendibile.