martedì 24 maggio 2016

Sua Santità Benedetto XVI e il suo braccio destro Francesco I° due pontefici .


Sua Santità Benedetto XVI e il suo braccio destro Francesco I° due pontefici .



"Si tratta di dichiarazioni esplosive, il cui significato è tutto da capire. Che vuol dire infatti che dal 13 marzo 2013 c'è «un ministero (petrino) allargato con un membro attivo e uno contemplativo»? E dire che Benedetto ha fatto «solo» (sottolineo quel «solo») un «passo di lato per fare spazio al Successore»? Addirittura parla di «una nuova tappa nella storia del Papato». E tutto questo - dice Gaenswein - fa capire perché Benedetto «non ha rinunciato né al suo nome né alla talare bianca» e perché «l'appellativo corretto con il quale bisogna rivolgersi a lui è ancora “Santità”». Una cosa è certa: è una situazione anomala e misteriosa. E c'è qualcosa di importante che non viene detto."

L'articolo di Antonio Socci è stato illuminante, egli non ha compreso, questo aspetto, ma io  lo avevo già sospettato ancora tempo fa, ma speravo non fosse vero.
Forse possiamo far un po di chiarezza finalmente, Socci si pone un interrogativo che nessuno vuole a lui svelare, perchè lo svelare sarebbe a dire poco apocalittico ed imbarazzante, visto che il concetto papato allargato ha molto a che fare con la deità di Dio, in pratica hanno e stanno tentando di riprodurre in terra, la dualità di Dio, nella figura del Padre e del Figlio che sta al suo fianco in un trono allargato, dove il Padre Celeste è senza dubbio l'imperatore  e il Figlio Cristo Gesù il suo successore Re dei Re, personalmente mi pare una grande eresia anche il solo pensarlo, ma capisco che è realmente questo il tentativo, potremo vedere questa cosa come un tentativo di simulare in terra la deità di Dio sul cui trono siedono Padre e Figlio come è scritto in apocalisse. Come dire il Pontefice che è ancora sua santità e rappresenta la parte spirituale dei due, mentre Bergoglio che si definisce solo vescovo il suo braccio destro. Si sono divisi i compiti, BXVI è diventato il Padre cioè l'anziano Pontefice in senso spirituale del termine, mentre Francesco I° il successore il Figlio l'esecutore dei suoi comandi, ecco perchè Benedetto XVI non ha rinunciato in sostanza quasi a nulla, ed ecco perchè Francesco I° invece si fa chiamare solo vescovo perchè tecnicamente lo è realmente e non è pontefice, dice la verità quando parla, ma lascia fare alla gente, perchè dopo tutto gli piace così, in pratica un esecutore degli ordini del primo che è Benedetto XVI, solo che non credo affatto che Benedetto XVI sia d'accordo sul aver concesso ai divorziati risposati di accedere alla sacra Eucarestia. Potremo dire come nella nota profezia del ragno nero(monaco cistercense,)che il braccio destro ha inganno la mente.

Solo che Papa Benedetto XVI non corrisponderebbe nemmeno per idea, all'idea del Padre Celeste, per quanto si possa avere rispetto per Benedetto XVI, visto che Dio Padre non ha ceduto al Figlio il suo trono, ma coabita con esso, dall'eternità. 

Questa idea del papato allargato o del trono allargato per me è una bestialità, un eresia a dir poco terribile, volersi anche lontanamente paragonare a Dio Onnipotente e a Suo Figlio Gesù Cristo, è qualcosa di realmente apocalittico, non sta ne in cielo ne in terra. 

I due pontefici si dovrebbero ricordare che loro, sono solo due apostoli e nulla di più, non sono i Maestri nella regalità della deità di Dio.

Perché il voler creare un papato doppio, per un eventuale futura continuazione io direi che è completamente fuori da quello che stata la parola Vera di Gesù Cristo. 

Se è vero, che vi fu un solo apostolo posto a capo della chiesa, perchè ora si cerca di trovare un doppio papato?

Il problema fondamentale è che Benedetto XVI forse non si rende conto, cosa realmente sta facendo il suo vescovo braccio destro Francesco I°.

La foto dice molto su chi dei due è il vero Pontefice, basta vedere come sta messo Francesco quasi un semi inchino, inoltre ricordiamo che all'inizio Bergoglio indossava un anello argentato, mentre BXVI quello ufficiale d'oro, è chiarissimo il discorso il vero Pontefice rimane BXVI mentre Francesco I° solo il secondo, in pratica il RE ha il suo vice Re, potremo anche vederla così, II Re ha un cardinale reggente e tra i due c'è un solo soggetto. Mons. G.Gaenswein che regge il gioco.

Spero vivamente con tutto mio cuore che non sia neppure al 0,0001% così, che non ci sia neppure il più pallido e vago sentore che sia questo il reale disegno che si cela dietro. 

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A parte che temo, che in realtà la fuoruscita di BXVI sia stata una farsa, perchè a guardar bene, tutto quello che è accaduto durante il suo pontificato; forse si potrebbe capire la vera motivazione di questo anomalo, strano, inconsueto, apparente ritiro. Credo che avesse bisogno di qualcuno che lo alternasse nella sua carica ufficiale, forse fuori e dentro le mura vaticane poteva esserci un pericolo maggiore di quanto si possa pensare, per cui deviare l'attenzione su un nuovo "pontefice" potrebbe aver sortito l'effetto voluto, anzi sicuramente l'effetto voluto è riuscito perfettamente. 
Ricordiamo che fin dal primo giorno Egli aveva già messo avanti le mani, con il discorso dei lupi, ma alla fine disse che nessuno lo avevo costretto, penso che sia vero. 
Allora c'è da chiedersi, perchè? 
E chi o cosa realmente poteva essere un pericolo? 
Per se stesso, per la chiesa, o entrambi?
Cosa in quel periodo, a ridosso della sua apparente rinuncia stava bollendo dentro e fuori le mura vaticane, credo che tutto stia in questo...
A tal proposito bisognerebbe ripercorrere tutte le vicende interne, esterne che riguardavano il Vaticano in prima linea. 
Ricordiamo anche cosa ha fatto Bergoglio a ridosso della sua elezione, credo che tutto possa concorrere per far capire bene cosa in realtà sia realmente avvenuto, ho una "ipotesi", ma preferisco lasciar a voi formulare i vostri pensieri.