giovedì 19 maggio 2016

Fare il bene provoca un dolore a chi è nel male.


Benedire il maligno è fargli del male!

Pregare e operare è quello che un vero Cristiani deve fare!!!




Non credo che esista umanamente parlando un solo credente cristiano, che non preghi Dio, che faccia tornare su i suoi passi il Pontefice Francesco alias Bergoglio. Anche se molti lo difendono a spada tratta, forse a torto a ragione, ma l'importante credo che sia pregare per coloro che sono fuori dalla parola di Dio, tutti hanno bisogno di preghiere, specie chi è lontano dal padrone della vigna, per cui è una questione di giustizia prega per esso, pregare ed operare che tutti nel clero si addomestichino sotto la croce di Cristo, e non sia a Cristo ribelli, perchè solo sotto le ali di Cristo che gli uomini di Chiesa possono trovare, la vera pace, non certamente nella strade del mondo, dove invece si può anche perdere la fede. per cui dico a tutti quei fedeli che hanno vera e certa fede in Cristo, che si sentono fortemente amanti della Madre Sua, l'immacolata di essere generosi nelle loro preghiere verso questo pontefice Francesco-Bergoglio che si vuol far chiamare semplicemente sacerdote, come anche verso il vicario Benedetto XVI che oramai i suoi giorni stanno prendendo le ali. Bisogna che tutti siamo compassionevoli, solo con la pietà, l'amore si uccide satana, se non si ha pietà dei nemici di Cristo, cosa poi risponderemo a Cristo, quando ci chiederà avete pregato anche per chi vi odiava, chi maltrattava, per chi vi bastonava? Bisogna pregare anche per chi fa e sta nel male, non perchè esso debba rimanere in esso, ma perchè il nostro far il bene nella preghiera è fare agli altri il loro il bene, ma questo bene provoca in loro un dolore terribile alle volte. E' si cari amici, chiedere di pregare per chi è nel male, fa il male, è fare del male a loro, se io benedico satana gli faccio del male, perchè un esorcismo fa del male a satana, esso si contorce, urla grida e stride i denti, così, così se io benedico un posseduto esso prova dolore, la benedizione verso uno che pratica il male, gli produce due effetti quello di sentirsi male, e quello poi di guarire dal male e tornare a Dio, per cui benedire e pregare ha un azione curativa, verso chi vive nel male e per chi è fuori dall'orbita di Dio. Per cui è doveroso, pregare per chiunque è perso, nelle sue errate convinzioni, nei suoi pensieri. 
E ,molto più si prega per un pontefice che deve dare giuste direttive alla chiesa, specie se costui ha perso il timone della barca.

Per cui preghiamo, dedichiamo la messa, benediciamo e mandiamo esorcismi di liberazione e guarigione verso Bergoglio,  e anche Benedetto XVI, che saranno certamente felici riceverli, sono sicuro che tutto giungerà, al suo obbiettivo, e poi sarà il Signore che dispenserà a seconda della sua volontà.

Per chi non lo sapesse, gli esorcismi, superano qualsiasi barriera, non ci sono mura, che li trattengono. Speriamo che Francesco ritorni nei suoi passi....

Invece gli esorcisti dovrebbero praticare esorcismi contro le sette sataniche, la massoneria e coloro che tentano di danneggiare il popolo di Dio e i cristiani tutti.