lunedì 27 luglio 2015

Bergoglio vuole che le coscienze si addormentino!


Addormentare le coscienze, significa far morire lo spirito!

Francesco-Bergoglio ha detto:


Veramente Cristo ha detto altro:

" Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; ...ma una  spada."

Spieghiamo meglio cosa significa la frase..

Partiamo dalla parola pace, oggi si è dato alla pace un simbolo e un colore..o meglio un arcobaleno di colori, dando per altro a questo arcobaleno un identità sessuale.





Ora quand'è che si attua la pace? Quando due o più soggetti, sono tra loro in lizza, quando litigano, quando si fanno la guerra, ecc, la pace viene dopo un evento di questo tipo, è un modo per trovare un compromesso, quindi la pace non è altro che un compromesso tra due contendenti, il compromesso tra il bene dell'uno e il male dell'altro, quindi la pace è un elemento che si pone a metà, tra un massimo e un minimo, tra il bene e il male, ecco il concetto di Cristo, ecco perchè egli riufiuta la pace umana, perchè essa è un compromesso è una via di mezzo, una via che porta alla morte, non alla vita eterna. Come il simbolo qui sopra, che esplicita perfettamente il concetto, esso è formato da due metà identiche nella quali però si forma un terzo che è il compromesso con altre due piccole parti che indicano il risulato del compromesso, questa è la pace degli uomini o pace satanica. Il simbilo qui sopra ha una connotazione negativa, perchè la croce a Y iscritta nel cerchio è rovesciata, quindi è segno di negazione, un simbolo malefico.

Quindi è venuto a separare il bene dal male, per cui chi cerca ed ambisce la pace non cerca di separare il bene dal male, ma di confondere volontariamente il male con il bene, di mescolare il bianco il nero e generare il grigio.

Come in apocalisse,""Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti"" 
Non sei ne acqua, ne terra; ne sei carne, ne spirito; non sei fuoco, ne ghiaccio; non sei ne buono  ne cattivo; non sei Cristiano ne Islamico, non sei ne uomo ne donna, per cui preferisco rigettarti.

Apocalisse 1,16- "dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata"
La spada di Cristo è la lingua che deve essere a doppio taglio, cioè vera e giusta ed affilata, cioè capace di tagliare perfettamente. 

Se La verità non è accompagnata dalla giustizia essa non è perfetta!

Dio è il giusto giudice, esso è il suo Verbo, chi non possiede il Verbo, non possiede la Verità tutta intera.
Chi cerca la sua pace, non cerca la pace di Cristo, chi spinge il mondo a cercare una pace comune a tutti i popoli, in realtà vuole distrugge la spada che separa il bene dal male. 

Chi invoca sul mondo con forza sollevando i popoli verso una pace, esso è colui che porta la pace dei sensi. Cioè l’addormentamento delle coscienze.

Come ha detto  Francesco-Bergoglio: Noi dobbiamo incitarlo a precederlo verso QUELLO CHE LUI PENSA SIA BENE.” In sostanza dice questo nella frase: La chiesa deve,  spingerlo  ad andare avanti, verso, una finzione del bene, cioè dobbiamo far finta di fargli credere che sia bene.  


“Non sono venuto a portare la pace” in questa espressione si cela un mistero. Gesù non vuole che ci addormentiamo nella pace della morte, perché satana è il portatore della pace della morte, che non è altro che la pace di cui noi umani andiamo tanto fieri. Gesù porta e vuole che noi diveniamo vita nella sua pace, che è verità e giustizia, per questo ci vuole guerrieri. In effetti noi cristiani combattiamo ogni giorno, e il nostro vivere da cristiani è fatto per divenire saldi e forti contro le tentazioni di satana e dei suoi seguaci. Gesù e sua Madre disse non sono qui per portare la nostra pace, ma la mia pace (Cristo) che non è pace, ma spada a doppio taglio. 

Se sai di essere nella verità tu sei nella pace, se sai di aver detto la verità tu sei nella pace, ma se sai aver mentito tu sei nella guerra, cioè sei combattuto e tra bene e male, ma se tu affermi una falsità di proposito e non ne senti rimorso, allora sei preso da satana ed egli ti ha addormentato.


Gesù parla in due modi di pace? 
Per distinguere la pace dei demoni, dalla pace di Dio.
La pace dei demoni è l'addormentamento della coscienza e la distruzione di ogni volontà verso la verità che è il verbo di Dio. 
Quindi è una pace di oppressione, di compromesso, di porsi a metà della cose, una via di mezzo. 
Mentre la pace di Dio, è verità e giustizia, senza compromesso, senza addormentamento, state svegli, vigilate, perchè il nemico è sempre pronto, in sostanza Gesù non ama la pace in senso di appacificarsi ma preferisce porsi da un lato piùttosto che stare al centro. Egli separa divide, i caldi a destra dai freddi a sinistra, i tiepidi li vomita perchè la pace è tiepida, un tono a metà.
Quindi Gesù sta con i caldi a destra, mentre i freddi a sinistra e i tiepidi li rigetta, in sostanza Gesù rigetta quel simbolo di pace che noi abbiamo fatto come idolo.  

Se affermi e pratichi  la verità, sei in pace con te stesso e con gli altri e sei senza peccato! 
Questa è la pace di DIO. Chi non teme la verità non ha paura di dirla anche in faccia alla gente, ma la giorno d'oggi dire la verità può costare anche la vita, come fu al tempo di Gesù. 


Ora conta di più la parola di un pontefice chiunque esso sia o di Cristo-Dio?

Se la chiesa degli uomini è ubbidiente a Dio allora l'ubbidienza è giusta!

A voi la vostra decisione!

Ovviamente considerando che Cristo è sempre presente,  il pontefice no! 

sabato 4 luglio 2015

I due pastori.

I due pastori.

Abbiamo due pastori, quello silente e quello idolo, quello silente per sua volontà o per sua non volontà si è posto in un angolo a guardare l’evolversi della situazione e a lasciar spazio ad un altro pastore.
Il pastore silente, aveva condotto bene la sua casa, anche se nell’ultima parte, essa aveva già iniziato un declino, voluto dall’interno o dall’esterno poco conta. 
Ma esso il buon pastore aveva condotto fin a quel punto un gregge difficoltoso, con autorità di vero pastore-apostolo. 
Poi una difficile decisione lo ha portato a porsi in un angolo nascosto e silenzioso, a meditare i passi del suo contemporaneo successore, che invece di avere un ovile di sole pecore e qualche bue ed asino e poche colombe, sta facendo fuggire le pecore, gli asini li converte, assieme ai buoi e le colombe le richiude, impedendo loro di volare . 
Auspica un ovile di capre, di corvi, di falchi, di serpenti, di tori e anche qualche lupo.   

I due pastori si sono distinti, si sono divisi, apparentemente si sostengono, uno ha ancora in se un piccolo ovile ad esso sempre asservito, l’altro sta ingrandendo il suo ovile fuori dai confini del regno, ha aperto le porte e i battenti, ha demolito i recenti, permettendo ai lupi di entrare e sbranare le pecore rimaste. 
Parla come un pastore, che porta il gregge verso la sua volontà, come un idolo si atteggia si fa adorare, non più verso la volontà di Cristo, esso si é dato uno scopo, di far entrare nel gregge capre, lupi, serpenti, falchi, corvi, tori, travestiti da agnelli,confusi tra i veri agnelli; essi li vedranno, solo quando nulla si potrà più opporre. 

Allora sarà tardi, esso ha rovesciato il vero e lo ha reso falso, muta la legge con abilità ed astuzia, pare trasmettere la vera parola, ma in realtà quella che racconta è una verità distorta. 
Sta facendo il possibile per rendere tutto uniforme, livellare le fedi al fine di crearne una sola, più accettabile e apparentemente più umana; secondo non valori di Cristo, ma secondo valori di una società che disprezza Cristo.

Porta sulle vette, il color rosso e il nero e le stelle diventano opposte, il bianco diventerà pian piano una sfumatura di rosso e di nero, l’arcobaleno gettato a terra diventa un tappeto sul quale rovineranno le nazioni, 
Ma il pastore idolo, ha in serbo una visione del divenire uniformante dove nessuna casa sarà più unica, ma un'unica casa comune sarà la nuova casa, sotto la quale tutte le bandiere prenderanno un solo colore, dove non esisterà più tanti battesimi, per ogni casa, ma un solo battesimo unico, che non sarà il vero battesimo della casa suprema, ma un battesimo non battesimo costruito, uniformante che a tutte le case andrà bene, così crollerà il sacrificio e l’offerta sotto i colpi del pastore idolo, che aprendo la strada per una visione generale del mondo porta e apre le porte alla fine.


E il pastore silente, senza forze e quasi annichilito, nel suo spazio confinato tace e attende che il supremo pastore agisca nel mondo!