martedì 28 aprile 2015

PAPA FRANCESCO L'ILLUSO!

PAPA FRANCESCO  L'ILLUSO!

http://www.ilgiornale.it/news/lappello-papa-ai-romani-accogliete-tutti-immigrati-1121739.html?mobile_detect=false

Leggendo ancora l'ennesimo invito da parte del Pontefice nell'accogliere gli immigrati, Esso fa un grave errore di valutazione, credendo, permettendo e spronando l'ingresso dei mussulamani nel territorio Italiano, il potenfice si illude che questi non agiscano mai male contro di LUI, questo pensiero, non solo è una pura utopia, ma un illusione, perchè da un lato Papa Francesco pensa che così facendo eviterà conseguenze gravi, per se stesso e il clero ed invece non ha ancora capito che gli "amici" islamici, non vedo l'ora ti spazzare via la chiesa, e il pontefice, e quindi Bergoglio con questo permissivismo, ed questo invitare l'islam ad occuparci, perchè in sostanza è questa la verità una subdola e lenta inesorabile condanna a morte non solo del cittadino libero, ma sopratutto della fede Cristiana, che sta già vacillando, sotto i colpi minaciosi di un islam sempre più invadente, e sotto gli attacchi terroristici, anche a parole dell'isis.Per cui il potenfice sbaglia se crede che questo suo agire, potrà salvare se stesso o il clero, perchè l'isis non guarda infaccia nessuno. Invece cerchi di proteggere le pecorelle che Dio gli ha affidato, invece di proteggere pecore che non appartengono e che non vogliono appartenere al gregge di Dio, ma solo distruggere questo grande gregge eterno.

Le ricordo che in paradiso non sono finiti tutti i Papi della storia della chiesa, alcuni hanno preso altra via. 

sabato 18 aprile 2015

La chiesa si illude!

La chiesa si illude che i giovani di oggi saranno nuovi sacerdoti.
La società, ha 60 anni a questa parte, ha iniziato il suo declino progressivo, ed ora c’è un totale appiattimento del pensiero, la gente con quello che vede attorno, con quello che assiste, con la fuga dei giovani dai seminari, con i preti che si spretano, con gli omosessuali nella chiesa, hanno portato la società a considerare che l’uomo prete, non è più il fulcro di una società vitale, in Nome di Dio, ma di se stessa, una società vecchia, in declino. La Comunità Chiesa, apparentemente è forte, solo perché ha conquistato un potere politico, che lo mantiene con le unghie, ai vertici del mondo, ma poi le sue vie non portano più ad alti ideali e principi, anch’essa si è lasciata ammaliare del lusso del mondo, dalle sue ricchezze, e da quanto l’uomo offre su tutti i fronti, anche i giovani sacerdoti e seminaristi dicono, io devo rinunciare al progresso che avanza, vedono fuori dalla mura della chiesa che la gente si diverte e che è apparentemente gioiosa, e anche in loro penetra quel germe di desiderio di essere come loro, basta questo, distruggere tutto. Per quello che la chiesa per secoli ha sbagliato, e Gesù lo sapeva per quello disse ai suoi apostoli :”andate e portate ovunque la buona novella” intendendo con quell’andate, che la chiesa doveva appartenere al mondo e alla società e non rinchiudersi dentro a 4 mura per proteggere se stessa, perché Gesù sa bene che poi nascono cose che non devono nascere, mentre se l’uomo sta in mezzo alla gente, è molto più difficile che certe passioni nascano, perché sei sotto gli occhi di tutti e la gente è il peggior giudice e la migliore salvezza per il singolo, proprio come S. Francesco che camminava tanto, oggi i preti camminano, guardiamoli bene sono ben pasciuti, ben piantati, non certo soffrono la fame, quelli che stanno in occidente, semmai in altri paesi del terzo mondo forse si. Ma tutto questo cosa ci insegna che il tessuto della chiesa si sta sgretolando se la chiesa stessa non trova un Papa con i fiocchi, non riporti la chiesa a quello che Gesù voleva, non ha una chiesa poltronara, come si dice a Roma, Papa Francesco I, ha ragione per molti aspetti, i sacerdoti devono andare fuori dalle mura, e percorrere le periferie, ma oggi giorno chi fa ciò? Forse nella favelas Brasiliane, questo avviene dove, la gente vive nel più totale abbandono di se stessa, e dove la miseria è grande, ma in questa società occidentale, non potrà mai essere così, l’occidente ben si guarda dal assomigliare alle favelas, salvo qualche raro caso, qui il sacerdote nemmeno si sogna di muovere le chiappe, circondato com’è da una società che se non rispetti le sue leggi ti castiga, quindi un infinità di impedimenti limitano l’opera della chiesa, se poi ci si mettono anche i contrasti con le religioni che penetrano nel territorio, siamo a posto, oggi poi non ne parliamo della paura che attanaglia chiunque, dove l’islam la fa da padrone, e terrorizza chiunque spingendo a chiudersi sempre a celarsi per non mostrare il suo credo, l’Europa che abbatte le croci nella scuole e in ogni istituzione pubblica.
Per non guardare alla famiglie, con il progresso e la tecnologia portata all’estremo, anche le famiglie sono indotte a seguire questa logica, è come un incalzante susseguirsi di bisogni, che la società, nutre verso se stessa, come se a riempiere le anime non c’è più Dio, ma la tecnologia, anche il prete si è adattato, anche lui ha internet, anche lui è stressato da Face book, dalla notizie allarmanti che girano vere o false che siano, non ha importanza; quello che conta è tener sotto pressione la società tenerla sempre con il fiato sospeso, in una continua isteria, così anche l’uomo di chiesa, si è adattato, nel seguire le mode, e le tendenze, ha lentamente distrutto se stesso, indebolendo la sua fede verso Dio, preso cm’è da questa società isterica. 
 70 anni fa ciò che c’è oggi non vi era, la fede nelle famiglie era ancora vera, poi ovviamente alla povertà di botto si è fatta avanti una possibile ricchezza per tutti, e quindi nessuno dei vecchi ha voluto tornare più indietro, ma la chiesa non è accorta che così facendo ha iniziato un progressivo inesorabile adattamento al tempo moderno, finche essa stessa ha iniziato a perdere per strada le sue pedine, i suoi valori, le sue roccaforti della fede, tutto è venuto meno. Attorno agli anni 50 i seminari hanno iniziato a perdere progressivamente coloro che entravano nella chiesa, poi circa 30 anni fa, i primi seminari hanno chiuso finche ora si sono ridotti all’osso, le vocazioni sono sparite progressivamente con l’evolversi e l’emancipazione non della donna, ma delle società da Dio. Oggi i bambini giocano a far i preti, ma il loro non è un desiderio di diventar parte della chiesa è solo un gioco come tanti altri, e gli anziani sacerdoti si illudo che le famiglie portate all’esteriorità, alla vanità da questa società in continua evoluzione, pensano che i genitori parlino bene di una chiesa che da scandalo? Giusto ieri sentivo del discorso del convento di Padre Pio, degli scandali che ci sono dentro, per non parlare della lobby gay in vaticano e dello scandalo di Taranto, ecc, tutto il resto che si cela che non si sa. Ma prima o poi tutto verrà reso pubblico e allora il crollo sarà inevitabile.  Quando vado a messa vedo ragazzini che non vedono l’ora di scappare di fuggire, nevrotici, in un continuo tomento, pare quasi siano indemoniati, perché costretti dai genitori a far quel che loro non sentono ed anche i genitori si auto-costringono, per mostrare alla società che c’è un certo perbenismo da salvaguardare, una certa apparenza, no, non esiste più la vera fede, non sanno nemmeno cosa sia più .  La gente va a messa, per proforma, per ritrovarsi poi a fare 4 chiacchiere, per superstizione, se no, guai, non si sa mai che qualcuno lassù ci veda dicono, che pensi che siamo cattivi credenti, questi sono i veri pensieri di una società ipocrita che non crede più in nulla e che è solo superstiziosa. Addirittura ho sentito giovani cristiani di famiglie cristiane, dire ma se l’islam prendesse il potere noi siamo deposti a rinnegare la nostra fede!!   Questa è l’affermazione di cristiani … pronti a rinnegare Cristo …. ma nel momento in cui in qualsiasi cristiano si fa spazio questo pensiero hanno già rinnegato Cristo …. Cosa posso dire!!! E gli anziani sacerdoti si illudono, sono rimasti con il pensiero ai loro tempi, magari fossimo in quei tempi, ma purtroppo la società progredisce nel male con la tecnologia. Siamo tutti immersi nel MALE  e nessuno ne è accorto! Satana ha mosso i suoi fili, molto astutamente imbrigliando chiunque in una morsa letale, che è la scienza e la tecnologia da cui tutti dipendiamo, in un modo o nell’altro non c’è più nessuno che sia libero da Satana. Come dice bene l’apocalisse, nessuno potrà più vendere o comperare senza aver su di se il marchio della bestia, il tempo è questo e il marchio è la tecnologia. Tutto quello che ci circonda porta il nome di satana. Dove sono i sentieri del Signore Dio? La chiesa li ha seguiti, NO! Si è persa anch’essa, per le vie larghe della perdizione. Cosa disse Gesù, “”non portate ne bastone ne bisaccia””, intendendo che la chiesa doveva essere povera, in sostanze, ma anche doveva essere itinerante non aver metà, invece vi siete rinchiusi dentro a fortezze aspettando che le pecore venissero a voi, non avete fatto la volontà di Dio. Ma la chiesa non ha ascoltato il suo Dio e si posta sopra di Lui, come fece Lucifero.  E inutile che essa insegni la buona novella se essa da scandalo, non disse Gesù”” non date scandalo ai più piccoli?” ma ciò, non era riferito solo alle pecorelle , ma principalmente per voi, voi chiesa, perché Egli che è Dio, sapeva che sareste caduti nella trappola di satana … gran parte di quello che disse, era per voi, perché voleva da voi della primizie, non dei demoni … cosa abbiamo oggi …. Siete sulla bocca di tutti, come si può non dar scandalo ai più piccoli, quando le chiesa sembrano più dei covi per pedofili, per omosessuali? E anche in questo non avete fatto la volontà di Dio, non sbandierate le sue leggi se voi non le fate, a che serve essere un bravo oratore se poi non sei un ottimo credente? Prima siate bravi credenti, e poi potrete dir messa …. Se Gesù fosse qui oggi, rovescerebbe come calzini tutti dal papa all’ultimo servo di questo mondo.

Se la chiesa vuole sacerdoti giusti, sinceri pieni di Spirito Santo la chiesa deve rinnovarsi nella povertà, abbattere i palazzi del potere, dove essa giace. Ed abbandonare la scienza dell’uomo, perché è la perdizione del mondo!

giovedì 16 aprile 2015

Benedetto XVI e pensa alla morte!

Benedetto XVI e pensa alla morte!


Leggevo questo articolo, e trovo giusto il suo parlare, e il suo pensare al momento che verrà, su questo pensare positivo di BXVI, ho fatto una piccola riflessione …
Giorni fa con mia mamma riflettevo, sull'accaduto del tribunale di Milano che è stato ucciso quel giovane avvocato, e dicevo a mia mamma, vedi, quel ragazzo sarà stato preparato secondo te a incontrare il creatore? Io non so se credeva o no, questo non mi compete, e non voglio saperlo, però era un esempio come tanti, per capire un aspetto molto importante della vita.
Bisognerebbe considerare che la morte ci porta via, in modo imprevisto, quando meno noi ce l’aspettiamo, da un momento all’altro  le nostre aspettative possono cambiare, e allora ci sarebbe da chiedersi, siamo pronti, preparati per quel monto, o magari come fanno tutti, si pensa sempre di vivere fino a 100anni ?
Ogni giorno può essere ultimo giorno perché effettivamente nessuno sa quando è il tuo ultimo giorno, per cui come quel giovane avvocato, mai si sarebbe aspettato di morire sul colpo in quel giorno, quindi il pensiero di BXVI è giusto, molto più perché ad una certa età è facile può essere facile, ma allo stesso modo dovremo noi pensare, perché nessuno di noi sa quando sarà la sua ora...
Quindi dicevo a mia madre, bisogna vivere non nell’angoscia, ma sempre con un occhio di riguardo verso Dio, e se sei a posto con la tua coscienza e sai di aver fatto tutto il necessario e aver assecondare la parola di Gesù come egli ti ha chiesto, non si dovrebbe temere, nulla.

Quindi dico che è bene pregare per questo grande papa, che certamente con questo modo di parlare ha chiesto indirettamente preghiere … come noi chiediamo a lui perdono per le eventuali parole di troppo. 

martedì 14 aprile 2015

Turchia contro Santa Sedee contro l'Europa.

http://www.agi.it/estero/notizie/la_turchia_attacca_il_papa_francesco_discrimina_i_musulmani-201504132054-est-rt10228

Finalmente mi trovo d'accordo sulle parole del Pontefice.

""(AGI) - Roma, 13 apr. - Si arricchisce di nuovi elementi la crisi diplomatica tra Santa Sede e Turchia sul massacro degli armeni nel 1915-1917, definito un "genocidio" da Papa Francesco. Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha affermato che le parole del pontefice rivelano "una discriminazione dei musulmani e dei turchi di fronte ai cristiani". Parlando dalla Mongolia, Cavusoglu ha attaccato quella che ha bollato come una posizione "contraddittoria e discriminatoria" perche' il genocidio rientra in un preciso concetto giuridico mentre per Ankara i massacri degli armeni sotto l'Impero ottomano furono la conseguenza di una situazione di conflitto in cui morirono anche musulmani. A rincarare la dose, sono arrivate poi le parole del ministro turco per gli Affari europei, Volkan Bozkir, secondo il quale il pontefice si e' espresso cosi' perche' proviene dall'Argentina, un Paese che "accolse i nazisti, gli autori dell'Olocausto degli ebrei""".

""Il Papa non e' tornato sulle sue affermazioni ma ha ricordato che "il cammino della Chiesa e' quello della franchezza: dire le cose, con liberta'".

forse voleva dire con verità!

""Il tema e' delicatissimo in vista della commemorazione internazionale del centenario del genocidio, il prossimo 24 aprile""

Pare che non ci sia aria di buon vento, vista la posizione Turca!
Ritengo che sia giusto parlare di genocidio, visto la barbaria in cui è stato protratto contro il popolo Armeno. Anche se anche da parte islamica ci sono state delle vittime, ma mai come da parte Armena, per cui, la reazione dell'islam è sproporzionata, ma ben si capisce il perchè, loro hanno sempre nella testa che si sentono sempre dominati dall'occidente, per cui ogni parola che qualsiasi soggetto occidentale dovesse dire, per loro è un affronto alla loro supremazia, visto che si ritengono la religione che dovrebbe mettere sotto i piedi tutti gli altri specie i Cristiani..

""Il riconoscimento del genocidio armeno e' considerato una vera "pre-condizione" per l'adesione all'Ue della Turchia.""

La presa di posizione della Turchia su questo fatto è già evidente, per cui penso che essa non abbia per nulla passato il bamco di prova, anche eprchè se dovesse far dietro front, ci potrebbee essere il rischio che le sue parole potrebbero essere non vere, solo per aver accesso più rapido all'Europa con il rischio più che concreto di una vera invasione ottomanna, pensiamoci bene signori Eauropei, tirate avanti ancora qualche altro anno, prima di accettare questo paese, tra gli stati Europei, attendente che la questione ISIS sparisca se si riuscirà, prima di valutare l'ingresso di questo paese. Siate prudenti ne va della libertà di tutti noi!!