mercoledì 12 agosto 2015

Un Gesù che sia d'accordo su tutto, non è Dio.


Non sempre il nostro pensare lungamente è ispirato! 




Rispondo così all'apostolo BXVI 



Se un padre non fosse autorevole non sarebbe un padre

Se un padre non fosse amorevole non sarebbe un padre

Se un padre non fosse severo non sarebbe un padre 

Se un padre non fosse rispettoso non sarebbe un padre 

Se un padre non fosse compassionevole non sarebbe un padre 

Se non fosse amico non sarebbe un Padre 

Se non fosse qualsiasi cosa che rappresenta un Padre, non sarebbe tale. 

Se Dio non fosse un Padre non sarebbe Dio. 

Non è questione che Egli debba usare la sua Santa ira, 

e/o la durezza nella verità, ma se Dio non fosse un Padre vero, non sarebbe tale. 

E suo figlio è lo stesso! 

Dio non usa l’ira, usa la servita, gli è lontano il concetto dell’ira. 

Ma gli è vicino il concetto di severità, autorità, verità, giustizia. 

Se non fosse severo, non sarebbe un Padre giusto nella verità.. 

Perché nella Bibbia si dice che Dio è lento all’ira e alla collera? 

Perché non la usa mai e se la dovesse usare, 

sarebbe costretto dall’atteggiamento altrui, 
non per sua volontà. 



Quindi quanto lei BXVI ha espresso non è esatto, non sempre la teologia porta alla verità. 

Se Dio fosse teologo non sarebbe Dio. 

Alle volte è meglio tacere che dire cose inesatte specie sulla natura di Dio. 


Aggiungo una cosa, semmai l'ira è più un azione del maligno che di Dio, perchè l'ira e la collera sono elementi portanti di Satana, sono le caratteristiche fondamentali del suo odio profondo verso Dio, che esso scatena verso gli esseri umani, essendo noi fragili ed attaccabili.
Dio è un essere talmente buono, e talmente amorevole, talmente tenero come un bambino, che il concetto di ira gli è praticamente estraneo, esiste, ma non lo usa mai, preferisce il continuo perdono, preferisce arrivare all'estremo delle sue forze, prima di agire negativamente verso un qualsiasi essere umano, o un qualsiasi popolo o nazione, solo quando il vaso o calice è colmo dopo secoli e/o millenni, che il suo essere buono, arriva allo sfinimento più totale, allora in quell'istante scatena tutta la sua ira, che altro non è che un atto di sdegno, di insoddisfazione della natura umana. In sostanza, è come un pila elettrica che si deve caricare, e più si carica e più essa diventa potente, ma quando questa arriva al sovraccarico il rischio che esploda è molto concret, allora spazza via tutto ogni cosa e prende dentro tutti buoni e cattivi.
Le persone Buone sono le più pericolose, perchè mentre un cattivo, un disonesto, un assassino lo è tutti i giorni e agisce nel male tutti i giorni nel piccolo, un buono sopporta tutte le angherie, ma il buono arriva allo sfinimento, prima che trovi le forze per reagire così è Dio, ma quando questo sfinimento diventa insopportabile, e quando arriva alla sua mssima capità di sopportare, ecco che esplode tutto d'un colpo, ma allora il buono non fa del male in piccolo lo fa in grande, solo in quel momento tutta la sua ira accumulata in tanto tempo di ingiustizie, soprafazioni, ecc, si scatena in senso distruttivo, così fa anche Dio.

Se Dio avesse usato la sua ira più spesso, ci avrebbe sterminati da un pezzo diverse volte,
invece lo fa nel corso della storia, molto, molto poco....

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Semmai, Gesù è d'accordo su tutto quello che dice il Padre Eterno!