domenica 20 aprile 2014

SIAMO TUTTI GAY!

SIAMTUTTGAY!
Iil titolo è un po una provocazione...

Il discorso che qui faccio lascio fuori completamente quello che è l’aspetto religioso e della fede, per rimanere in quello che è la natura umana!
Dato che tutti i maschi fanno uso normale della masturbazione anche in età, molto oltre la pubertà, anche da adulti quasi da anziani, potremo, anzi dovremo dire che tutti tendenzialmente sono gay. Perché il fatto di continuare oltre un certo limite di tempo di età la pratica della masturbazione da soli, anche se si è sposati con una donna; indica che il maschio non è mai diventato realmente adulto, non abbandonerà mai la sua passione,verso il suo stesso corpo, sappiamo benissimo tutti che il maschio ha una forte componente erotogena verso se stesso, il maschio è fondamentalmente narcisista, e la sua propensione è rivolta sempre a soddisfare le sue passioni sessuali in un modo o nell'altro, queste cose i maschi si guardano bene dal dirle, eppure è la verità, infatti tra maschi ci si intende senza parlare, come avviene poi con tra donne .  Anche perché si reputa normale un attività sessuale all'interno del periodo della pubertà, diciamo di confronto con altri maschi, tale periodo non viene mai definito nella normalità come un periodo, di anormalità dai maschi. Nessun maschio al mondo si sognerebbe dire di se stesso in quel periodo si essere stato gay!!!  Eppure è la verità a guardar bene … Lo sono tutti!! Poi naturalmente gli ormoni si riequilibrano e il maschio trova la sua strada verso le donne, ma purtroppo  non tutti sono così, e una parte della popolazione rimane affettivamente legata a un amico, che può diventare nel corso della vita del ragazzo un amico diciamo speciale. Di conseguenza non esiste nessuno maschio realmente normale. Perché nessuno uomo o donna può quantificare dove sta il limite per dire che un maschio sia normale e che un maschio sia anormale. Non esiste! Per cui individuare e siglare una persona per anormale, è sbagliato, prima di tutto identifica non il gay come tale, ma coloro che lo perseguono come dei depressi, come persone malate di mente, per effettivamente non esiste superiorità in nessun maschio al mondo, esiste sono una propensione sessuale diversa.
 Anche perché il confronto tra maschi durante il periodo della pubertà, porta come conseguenza mentale che il cervello del maschio si struttura in una certa maniera, i maschi normali hanno bisogno del confronto tra maschi è cosa assolutamente normale, nessun maschio può dire dentro di se, non  essere stato affascinato dai muscoli di un amico, di una divo del cinema, di un culturista o di chiunque gli sua passato innanzi, chi dice che ciò non è vero mente! I maschi quando vanno al mare , in piscina, dove si può incontrare tutti, non guardano solo il corpo delle ragazze, no , signori, guardano anche il corpo dei maschi loro rivali, e guardano tutto, allora chiediamoci chi di noi una  volta nella nostra vita non ha fatto apprezzamenti di qualsiasi natura sul corpo di qualsiasi maschio? Nessuno di noi può dire che almeno una volta nella vita, un pensiero di questo tipo non ha sfiorato la nostra mente. Nessuno!  Io stesso che sono stato un atleta, ho visto i corpi scolpiti di molti ragazzi, e mai mi è sognato di pensare male di costoro, anzi ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto, devo dire la verità essere stato così, non c’è nulla di male di apprezzare la fisicità di un essere umano, che sia una donna o un uomo, non cambia nulla. Un maschio sano di mente, non potrà mai e poi mai dire che un qualsiasi soggetto umano, di bella presenza , è brutto! Gli viene automatico apprezzare quell'essere umano ed avere pensieri positivi verso questo! Quindi, quando un maschio fa un apprezzamento positivo verso coloro che hanno una bella presenza, scatta nella mente del maschio, una valanga di idee, a seconda delle nostre propensioni sessuali, ma tendenzialmente tutti i giovanissimi e giovani maschi apprezzano quello che stanno vedendo e taluni che poi si vantano con le ragazze e si fanno belli con loro, hanno anche tendenze dell’altro lato, per quanto poi più avanti nell'età la loro propensione sessuale sarà più spostata verso le donne, ma non tutti sono così.

Già il fatto di confrontarci quando si va in palestra, nello sport nello generale, nella scuola, sul lavoro ecc, ci porta inevitabilmente a considerare quanto gli altri possano mostrarsi migliori di noi, perché il maschio va sempre alla ricerca di essere migliore degli altri, oltretutto in una società come la nostra dove l’esteriorizzazione di tutto ciò che siamo, è portata hai massimi livello di vanità, accade che questi fenomeni nei maschi ma anche femminili, portino il soggetto, a fare pensieri verso altri soggetti che diventano per lui/lei motivo di attenzione; allora si bada a quanti muscoli hanno, a quanto grossi sono, a quanto duri sono,  e via di seguito, per non parlare del gli occhi che guardano tutto a 360 gradi quando i maschi fanno il bagno, in palestra spesso e volentieri si trovano assieme, nessuno ci bada più, è normale, però questo fattore implica che tutti i maschi controllino tutto il corpo degli altri, senza apparentemente farsi vedere, di conseguenza si ha che tutti i maschi del mondo hanno nella loro mente fatto apprezzamenti più o meno espliciti a seconda della loro stessa natura. Quando un maschio fa certi confronti, soprattutto sessuali e prestazionali, scatta nella mente dell’uomo certi imput, per cui il maschio soprattutto più della femmina, ha la tendenza a continuare ad osservare gli altri maschi, per una forma di competizione, involontaria.  
Molti giovanissimi, giovani e adulti di oggi, giammai ammetteranno di essere o essere stati gay in una parte della loro vita, lo sanno, cercano di rimuoverlo, per una questione di virilità, l’uomo ha un condizionamento della stessa società per cui se non sei virile, non sei uomo, ma questa è una stupidaggine, è una velleità tutta umana. In realtà lo siamo stati tutti almeno nella nostra pubertà! Molti anche dopo!
Naturalmente su questo piano la società maschile si divide in tre parti due estreme, dove da un lato ci sono quelli estremamente erotomani, sessuofobi, che fanno del loro corpo una vanità assoluta per cui accettano gli apprezzamenti e li cercano da parte di tutti, donne e uomini e fondano la loro vita sul loro corpo! Dal lato opposto abbiamo coloro che sono spiritualmente portati all’estremizzazione opposta, ma sono estremamente rari, quindi una piccolissima fetta quasi invisibile della società, tra questi e gli altri c’è una zona con una ampia, amplissima sfumatura che spazia tra tutti i colori dell’arcobaleno. Potremo dire che gli spiritualizzati dove il sesso sparisce quasi completamente, praticamente hanno un colore ultravioletto, mentre i sessuofobi che hanno il culto del corpo sono infrarossi e tutti gli altri occupano il resto dello spettro.
Oggi giorno si sentono su tutti i giornali, di giovani, che vengono spinti da altri giovani a togliersi la vita, oppure aggrediti perché a detta di altri sarebbero gay! Io dico a questi giovani prima di pensare che altri siano gay, pensate quante volte lo siete stati voi? E quante volte voi avete fatto apprezzamenti nei confronti di altri maschi, anche se  non lo avete mai detto …

Invece di comportarvi come esseri umani sciocchi e ben poco intelligenti, provate ad aiutare questi vostri amici, che forse, forse potrebbero avere anche bisogno di voi …  alle volte i giovani maschi si comportano così perché spinti dal branco, dove nel branco spesso ci sono proprio soggetto sessualmente deviati che provano piacere a far del male, solo perché essi cercano di celare o nascondere la loro stessa natura sessuale simile a chi stanno perseguitando.  Quindi cari ragazzi, fate attenzione con chi vi mettete, fate attenzione e badate a come i vostri amici si comportano con voi e con gli altri, vi accorgerete se nel branco vi è qualche soggetto che dissimula una parvenza di virilità. Ricordate che i ragazzi che spesso si vantano di aver fatto tante conquiste, spesso non è vero, anzi sono i primi che alle volte hanno più difficoltà.
 Piuttosto invece di macchiarvi di reati contro un qualsiasi soggetto, pensate bene a cosa rimarrà nella vostra coscienza e quali tormenti dovrete passare per il resto della vostra vita, al sol pensiero che avete procurato indirettamente o direttamente la morte di una persona solo perché ha un orientamento sessuale diverso dal vostro.
Noi umani non siamo Dio, lasciate che sia Dio a giudicare noi tutti, invece cercate di aiutare qui ragazzi a trovare la loro strada e magari portateli fuori da essa cercando di capire perché sono così, non tutti lo sono per nascita, molti lo diventano per soprusi familiari o per altre ragioni, siete voi ragazzi che dovete e potete aiutare i vostri amici … non escludendoli non facendoli diventare martiri …
Con tutto questo discorso io non voglio entrare nel merito, specifico del discorso gay o non gay dico solo che tutti i maschi sono stati gay per un piccolo tempo della loro vita e molti lo sono ancora anche nascostamente, eppure nessuno si azzarderebbe di confessarlo, allora cosa dovremo dire, a guardar bene chi può scagliare la pietra contro costoro? Nessun Essere umano su questo pianeta, salvo chi è talmente santo da non essere stato taccato da questo passaggio vitale della vita normale di un maschio totalmente terrestre.  Di conseguenza nessuno maschio al mondo può dire di non essere stato gay, in un piccolo tempo della sua vita!

QUINDI SIAMO TUTTI GAY !


Da ciò dobbiamo distinguere chi ha una vita santa, da chi ha una vita normale; perché nella normalità entrano tutti gli esseri umani compresi i gay, caso mai, è la santità che rende il soggetto non normale. Una persona che mira alla santità, è una persona che esce dalla normalità, per elevarsi sopra la normalità e si allontana dalla società umana normale. Infatti quanti sono stati i santi nella storia dell’umanità, molto pochi, rispetto a tutti gli esseri umani passati su questa terra.

Qualcuno si chiederà, ma lei da che parte si pone?

Sono una persona normale, ma la mia propensione è quella di essere spirituale, dopo tutto si vedo da ciò che scrivo. 

Dato il contenuto del testo, per qualcuno, forse anomalo, per il genere di persona, si porrà la domanda se io sono così?  No, io non sono così!  Però come tutti nel mondo abbiamo molti amici, e molti conoscenti, e tra questi possono esserci anche persone considerate dagli altri non normali, invece io li considero normali, solo che taluni non hanno conosciuto l'amore di Dio, quello puro e santo! Per cui, se la chiesa non glielo fa conoscere perchè incapace di mostrarlo, spetterà ad altri, questo compito.

E dato che come cristiano non mi sottraggo nell'aiutare chiunque il Signore mi pone innanzi, perchè dovrei cacciare queste persone che sono normali. Se invece mi cercano, per altre ragioni ovvio mi comporterò come è giusto comportarsi . Ma questo è logico!  Ma cmq sia io prima di cacciare chiunque anche non fosse uno di loro, ascolto le loro storie, non si sa mai che non abbiamo bisogno di altro, non lo posso sapere. Non sono Dio!