mercoledì 15 marzo 2017

DA UN PONTEFICE AD UN ALTRO!

Da Pietro a Pietro?



Leggevo poc'anzi l'articolo di Socci, SULL'ORLO DELLO SCISMA? di cui sono concorde su molte cose, anche perchè ben fatto e molto sintetico nei contenuti chiari. 

L'unica cosa che mi lascia perplessa sarebbe la scelta del prossimo eventuale pontefice che forse dovrebbe sostituire Bergoglio, FORSE, mi da l'impressione che la chiesa voglia a tutti i costi seguire la linea dei papi, predetta o creata dal presunto S.Malachia, dove appunto l'ultimo dovrebbe essere l'ultimo Pietro, e guarda caso vanno a scegliere proprio Pietro Parolin, che da quanto so ha anche un soprannome curioso in Vaticano. Ma a parte questo, cosa direbbe il sonetto sull'ultimo papa chiamato Pietro il Romano, o Pietro II? 

link wikipedia:I motti di Malachia
Gloria olivae
("Gloria dell'ulivo")
Benedetto XVI
(Joseph Ratzinger, 2005-2013)
In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit[29]
("Regnerà durante l'ultima persecuzione della Chiesa")
Francesco
(Jorge Mario Bergoglio, dal 2013)

L'ultima "profezia"


(LA)
« Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus iudicabit populum suum. Finis. »
(IT)
« Pietro Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine. »

Amministrerà il gregge tra molte tribolazioni. Il fatto che dica molte tribolazioni fa capire che nel precedente pontificato, cioè quello attuale di Francesco avverranno delle cose, che poi determineranno e creeranno le tribolazioni per il futuro ultimo pontefice di questa Chiesa romana. Non si può sapere se questo presunto Pietro "il Romano" sia realmente il prossimo pontefice o un altro, ma si potrebbe presumere che sia il prossimo concomitante all'anticristo, quindi sicuramente eletto nel seno della Chiesa di Cristo, forse dalla vera Chiesa di Cristo, in opposizione a quello dell'anti-chiesa, che sta per sorgere.

Ritengo che molta parte della chiesa attuale gioca senza il padrone di casa, in questa corsa, a eleggere il prossimo futuro Romano Pontefice.



Sarà vero da Pietro a Pietro?

La chiesa non nasce con Pietro ma con Cristo, per cui verrebbe da dire che non può esserci un altro Cristo oltre a Cristo stesso vero Dio, ma un anticristo si, come non può esserci un altro Pietro ma un anti-Pietro si!




DALLA MESSA CATTOLICA ALLA MESSA PROTESTANTE.

DAL SACRO A PROFANO!!


MESSA TRIDENTINA

LA S. MESSA cattolica, nasce dalle parole e dalla ritualità che Cristo aveva insegnato ai 12 apostoli ed altri discepoli, anche se Cristo non aveva in mente un rito fatto come poi la chiesa ha creato e abbellito, nel corso dei secoli.  La Sua Messa, era essenzialmente semplice e tutta incentrata in poche cose, ovviamente il Signore accetta tutto, basta che il cuore  pulsante della stessa rimangano le sue parole e i gesti che Lui stesso fece. Possiamo dire che la Messa di rito latino rimane stabile sostanzialmente per molti secoli, fino agli inizi dell'800 quando qualcosa aveva già iniziato a muoversi, e solo con il Concilio Vaticano II, che si assiste alla vera rivoluzione nel rito, da quello latino, nobile si passa a quello italiano, volgare attuale, che ha creato non pochi mutamenti all'interno di tutta l'istituzione ecclesiastica, certamente con cambiamenti progressivi man mano che il tempo mutava e che le generazioni avanzavano verso una maggiore tecnologia; anche la chiesa mutava con essa, sopratutto quando subentrò il comunismo nella chiesa, fece grande danno, portando ulteriori cambiamenti, ma il peggio arrivò quando la massoneria emerse dal suo stato di letargo, già inoculata nella chiesa da molto tempo, dopo il CVII con la riforma liturgica essa è diventata sempre più presente nella chiesa, segnando il corso della sua evoluzione sia nel XX secolo, che attualmente e sicuramente sarà nel futuro, fino a quando Dio non cambierà la faccia della terra. Attualmente le modifiche della celebrazione sono così vistose, quasi potremo dire che ben poco è rimasto della tradizione cristiana del rito latino, oggi si assiste con Francesco a nuove rivoluzioni nel rito, ma queste dapprima proposte come un emergenza, sono state poi ritrattate dallo stesso vescovo di Roma, per ovvie ragioni, sopratutto per non divenire antipatico al mondo cattolico tradizionalista,  ancora ampiamente rappresentato sia nel clero, che dalla società civile, per cui Bergoglio ha trovato un modo più sottile per mutare il rito ed introdurre piccole sfumature allo stesso; non comunica più apertamente al popolo cristiano le sue innovazioni, in modo da non ricevere dirette accuse, ma lo fa in sordina. 


Non c'è Messa che assisto, che non odo, cose diverse e cambiamenti microscopici alle parole stesse del rito, giusto domenica scorsa, 12 marzo 2017 mentre ascoltavo la S.Messa, sento questa affermazione dall'officiante "è davvero cosa buona e giusta..." mi sono rizzati i capelli, quando tutti sanno che si usa la formula "è veramente cosa buona e giusta..." che a dire la verità e anche questa una formula dubitativa, ma certamente meno dubitativa che quella utilizzata dall'officiante "è davvero" .  Se si cambia la parola da veramente con  davvero, cambia completamente il senso e non è più un affermazione positiva, ma diventa totalmente dubitativa, anzi peggio, quindi il senso,  cambia"È davvero cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, che sei Dio di misericordia e alla punizione della colpa preferisci un generoso perdono. Nell'umanità del tuo Figlio hai ricreato l’uomo perché la morte non deformasse in lui la tua immagine viva. È grazia della tua pietà che ci salva: dalla carne di Adamo il peccato ci aveva dato la morte, dalla carne di Cristo il tuo amore infinito ci ha riplasmato alla vita. Per questo tuo dono, uniti alla gioia degli angeli, eleviamo insieme l’inno della tua gloria: Santo..." Basta cambiare, mutare la prima parola che tutto il resto del discorso fatto successivamente cambia senso e perde completamente di valore, non ha più la valenza di verità, ma diventa un dubbio che ovviamente viene perpetrato nella mente delle persone e quindi si istilla nelle gente il dubbio che non sia affatto vero quanto il popolo dei credenti fa nella messa. 

Ecco l'azione maligna e malefica di questo pontificato massonico, che introduce gradatamente cambiamenti piccolissimi che vanno ad ledere profondamente il senso vero ed aulico della parola Santa nel Verbo di Dio, cosi la consacrazione delle specie sacre non sarà più tale, per cui non assisteremo più ad una messa Sacra, ma ad una messa profana, quindi totalmente protestante dove Cristo non esiste più e dove si porrà volutamente un senso di negazione verso Dio stesso. Già ora stiamo assistendo alla sparizione dei tabernacoli, per cui presto questi non vi saranno più e non ci sarà più neppure il posto per adorare Cristo, quindi verranno anche rimosse alcune festività che fanno capo all'adorazione eucaristica, con la conseguenza che Cristo non sarà più presente nella Chiesa, perchè sparito il Tabernacolo, anche la presenza del Santissimo verrà meno, ovviamente non essendoci più nella chiesa le specie sacre, la chiesa si potrà dire non più sacra, per cui adatta a qualsiasi culto, non cristiano. Vedremmo sempre più aumentare considerevolmente la presenza di altre religioni pagane per noi Cristiani, all'interno delle nostre stesse chiese, quando questo avverrà saprete che Cristo ha abbandonato la Chiesa in toto, non perchè Egli lo vuole, ma perchè la chiesa dedita ad altri culti lo vuole. 

"E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore."

Già l'espressione è veramente è una forma dubitativa, se viene cambiata con e' davvero, il gioco è fatto, se prima si dubitava in modo lieve, adesso il dubbio è conclamato, come dire siamo sicuri che sia veramente giusto e nostro dovere e che questa cosa è veramente fonte di salvezza rendere grazie a Dio? Questo è il senso che si vuole dare al nuovo rito Massonico, quindi si comprende che già molto tempo addietro da una forma di certezza si è passati gradatamente ad un forma di insicurezza, per terminare in una forma di totale negazione, di quanto si afferma nel rito stesso, perchè dire è davvero significa negare quanto si afferma, cioè andare contro nettamente alla parola di Cristo, quindi s'inculca nelle mente del popolo credente cristiano, la mancanza di certezza; a questo proposito nel 1989 Il Signore Gesù il Cristo di Dio, mi disse, che Egli gradiva che tale parole fosse cambiata con: "E' certamente", perchè disse che anche il termine E' veramente era una forma di dubbio, posta in quel modo. Si perchè se manca la certezza, anche il rito diventa invalido. Yeshua il Signore dei Signori, mi disse una volta : "se l'officiante non è certo che quel che fa, è certamente vero, cioè se non ripone in Me la totale sue fiducia, che sta nella certezza assoluta del suo credo, esso non promuove un culto veramente divino, ma un culto di dubbio e istilla il dubbio nell'uomo", quindi da ciò si comprende bene che le parole è veramente, è davvero sono una forzatura dubitativa, atta a ledere profondamente il senso reale della messa tradizionale e veramente santa.


Mi chiedo come si faccia a dire se è vero o meno quanto si proclama in merito a Cristo vero Dio.

Ovviamente mi sono recato dallo stesso prete, dopo la messa a chiedere spiegazioni, mi rispose in modo secco e perentorio "disposizioni del vescovo" era assurdo andare dal vescovo perchè avrebbe risposto disposizione dal Vaticano, sapevo già cosa mi avrebbe risposto. Per cui si capisce che il cambiamento non avverrà più alla luce del sole, non sarà più manifestato al popolo o alla chiesa in modo palese, ma tutto sotterraneo come fanno le talpe, in modo che il mondo cattolico non se ne accorga e si abitui con le nuove parole introdotte nel rito, in modo da rendere più possibile vana la messa cattolica. Ecco che la Messa diverrà protestante e perderà completamente sia il suo senso reale e vero e la sua autenticità, per cui si arriverà ad assumere in noi, un corpo non più di Cristo, ma un semplice pezzo di amido, questo è il vero intento di questa messa profana. 

IL PROBLEMA E' CHE IL POPOLO ACCETTA TUTTO PASSIVAMENTE E CIO' SIGNIFICA CHE NON ESISTE PIÙ, NESSUNA VERA FEDE.

giovedì 2 marzo 2017

FRANCESCO REINTEGRA I PRETI PEDOFILI.


BERGOGLIO VA CONTRO I COMANDI DI CRISTO DIO!!!

notare il 666 con la mano

Dopo aver letto l'articolo qui sotto riportato, mi sono venuti i fumi, mi son chiesto come si possa pensare di concedere ad un uomo, anche prete, dopo che ha sporcato la veste dell'anima, con l'immacolatezza di bambini innocenti, reintegrarlo? 

Cosa dice Cristo a tal proposito verso coloro che si macchiano di reati contro i più piccoli? 

"Marco 9,42 Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare"  

Dove sta la giustizia di Bergoglio, con che autorità restituisce la libertà a coloro che hanno violentato dei bambini? Oltretutto dimostra anche menefreghismo verso la giustizia civile e verso le famiglie degli stessi bambini e non solo dove sta il rispetto di quelle povere vittime di questi orchi immondi?

Costoro hanno prodotto un danno contro la volontà di Cristo, tu Bergoglio non sei Dio!!!


Un pontefice che si erge sopra di Dio, è un anti Dio!!! 
Se i cardinali fossero veri e fedeli a Cristo e fossero vermanete suoi servi, dovrebbero mettere alla berlina un pontefice che distrugge la legge di Cristo, invece anche voi siete come costui, lo lasciate fare, forse perchè anche in voi, vi sono troppe macchie oscure, per cui non siete tanto santi e vi piace fervi chiamare nazione santa, per quanto orgoglio è in voi.  
Dov'è il popolo Santo, non lo vediamo più da decenni!

Personalmente la magistratura italiana dovrebbe veramente arrestare questi pedofili, anche preti, perchè se stiamo alla parole di Cristo e se leggiamo bene il senso, esse indicano che chi si macchia di questo reato contro i più piccoli, non appartiene più al regno di Cristo e quindi è automaticamente espulso dal suo Regno, il dire "venga gettato nel mare",indica che viene condannato a morte, quindi significa perdere il regno dei cieli, questo è il senso di quella frase, per cui se Cristo espelle da se questi sacerdoti, significa che essi non gli appartengono più, per cui la MAGISTRATURA può tranquillamente arrestarli. 

Inoltre quando uno stato qualsiasi esso sia, riabilita i malvagi invece di punirli, significa che anch'esso è come costoro. Un pontefice non è Dio e non può andar contro la parola di Dio, se lo fa si sconfessa ed è automaticamente non più pontefice. Ma come vediamo e stiamo assistendo, il clero fa orecchie da mercante, questo significa che la chiesa di oggi non è più nella vera legge di Cristo, ma sta lottando contro di essa.


Link: Clamoroso: papa Francesco riduce le sanzioni a carico di un gruppo di preti pedofili Michele M. Ippolito 1 marzo 2017 Ultime notizie, Vaticano Nessun commento


Papa Francesco ha ridotto le sanzioni ad un gruppo di preti pedofili, anche se la notizia è passata solo silenzio. A svelarlo, la Associated Press. Tra i sacerdoti “graziati” dal Papa anche don Mauro Inzoli, condannato dalla magistratura italiana per aver abusato sessualmente di bambini di età inferiore ai dodici anni.



La Congregazione per la Dottrina della Fede aveva condannato don Inzoli alla riduzione allo stato laicale, papa Francesco lo ha, invece, reinserito nel seno della Chiesa, insieme ad altri che avevano subito la stessa sorte. La nuova “condanna” per ciascuno di loro è quella di non celebrare più in pubblico e di dedicarsi ad una vita di preghiera.


Tutti questi preti si erano appellati a papa Francesco citando le sue parole sulla misericordia. Papa Benedetto XVI, in casi simili, fu invece irremovibile: dal 2005 al 2013 il pontefice riportò allo stato laicale oltre 800 sacerdoti che avevano stuprato ed abusato bambini.

venerdì 3 febbraio 2017

AMORIS LAETITIA E' UNA BABELE



FRANCESCO = AMORIS LAETITIA = BABELE



Un’intervista a tutto campo quella rilasciata oggi dal Card. Caffarra a Il Foglio.
Molte le note vaticanosecondiste ma altrettante le stoccate a Bergoglio e ad Amoris Laetitia:
“La divisione tra pastori è la causa della lettera che abbiamo spedito a Francesco. Non il suo effetto. Insulti e minacce di sanzioni canoniche sono cose indegne”. “Una Chiesa con poca attenzione alla dottrina non è più pastorale, è solo più ignorante”.
Il porporato, tuttavia, decide di spingersi più in là:
Vi è il fatto – che solo un cieco può negare – che nella Chiesa esiste una grande confusione, incertezza, insicurezza causate da alcuni paragrafi di Amoris Laetitia
Alla fine della lunga intervista, citando il card. Newman, Caffarra pare parlare direttamente a Bergoglio:
Se il Papa parlasse contro la coscienza presa nel vero significato della parola commetterebbe un vero suicidio, si scaverebbe la fossa sotto i piedi
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L'articolo riporta stralci della lettera inviata a Francesco, il problema di questo testo l'Amoris Laetitia, cioè l'amore gioioso o lieto, che per altro il titolo è tutt'un dire, perchè l'amore lieto non è solo spirituale, ma si può anche intendere in ben altro senso, con ben altre connotazioni e coloriture, e guardar bene i suoi contenuti, vanno proprio nella direzione di qualcosa di più comporle che spirituale, donde la sua fama di confusione. 

Il problema  non è solo del libro, ma di tutto questo curioso, anomalo pontificato che esso è una vera a propria Babele, che sta destabilizzando la chiesa, in ogni ordine e grado, anche nella società con la fuga sempre più ,massiccia del popolo che prende altre vie e altre fedi. Certo che è se Francesco non correggerà il tiro, cioè se non riporterà la chiesa nella sua sede stabile, e pare che non intenda proprio ascoltare nessuno.

Il suo modo vedere la realtà con il suo intendere, pare proprio non voler cambiare, anzi pare sempre più essere come il faraone, che che indurì il suo cuore, pare proprio che Bergoglio abbia preso questa strada, altro che umile, tutto il contrario, ma il mondo è lobotomizzato, per cui vede solo quello che vuol vedere, non la verità!  Il problema che i 4 Dubia hanno portato all'attenzione quello di un possibile scisma, sia assai pericoloso, perchè c'è da chiedersi oltre al clero che potrebbe staccarsi dalla chiesa, ma quanto popolo li seguirebbe e quanto popolo veramente vorrebbe ricevere scomunica? Perchè un discorso sono gli strali lanciati da qualcuno, in tal senso, e un discorso è il popolo realmente cosa farà? Temo che la gente abbia una paura maggiore di quella che dice di avere, cioè molti cattolici, anche tra i più ferventi, non aderiranno allo scisma, per timore di possibili scomuniche, per cui il clero scismatico, si verrebbe a trovare solo, quasi senza fedeli, per questo ci vorrebbe un autorizzazione maggiore; se BXVI non si decide e non si muove, non so cosa si possa far di più, nel senso che è molto probabile che BXVI nelle sue condizioni attuali in cui è, non abbia la forza, per opporsi a Francesco e forse potrebbe pure temere per la sua vita, più che possibile. 

L'unica soluzione è un intervento divino, una multi comunicazione a più veggenti da parte di Dio, che supera l'autorità di qualsiasi soggetto nella chiesa, per cui se l'ordine viene dall'alto allora si che il popolo seguirebbe la nuova chiesa. Ma senza questa autorizzazione Celeste temo che questo non avverrà, oltretutto teniamo presente che un autorizzazione Divina, cancellerebbe in automatico qualsivoglia scomunica, da parte di chiunque, e non basta un don Minutella a gridare in tal senso, ma servono altri soggetti di peso a proclamare ciò, non parlo dei cardinali, vescovi, ma veggenti o stigmatizzati riconosciuti, che veramente e sinceramente ricevano vera comunicazione da parte di Dio, anche perchè poi loro stessi se ne assumo innanzi a Dio, la responsabilità, perchè se dicono una balla poi si predono loro la colpa per tutte le anime. 

Temo che questo non avverrà molto presto e che bisognerà trovare una via di resistenza, credo che sia il caso seguire il discorso della chiesa delle catacombe, anzichè lo scisma, praticare di nuovo il rito tradizionale, anzi forse meglio quello latino, costituendosi nascostamente nel silenzio, perchè temo che per ora non si possa far diversamente. 

Però a quanto vedo i 4 cardinali e altri prelati oppositori, per quanto dicano, ma non si muove nulla, l'ultimatum era per 6 gennaio, ora è già spostato in avanti, non vorrei dire ma secondo me, ci saranno altri spostamenti in avanti con la conclusione che non ci sarà un bel nulla di fatto e dato che Francesco come ha dimostrato essere molto astuto, sa bene come manovrare, per cui arriverà dove egli vuole, senza che costoro riescano a far nulla, a tal proposito, se non dichiarazioni minacciose che dopo tutto non servono a nulla. L'unica cosa sarebbe destituire la curia romana, cioè Francesco ma temo che le forze in gioco siano troppo sproporzionate verso quest'ultimo.

Il problema è anche se :"Se il Papa parlasse contro la coscienza presa nel vero significato della parola commetterebbe un vero suicidio, si scaverebbe la fossa sotto i piedi"  anche ci se fosso un "suicidio", temo che Francesco lo perpetri lo stesso perchè la cosa, deve venire, lo stesso, e si deve arrivare ad un certo epilogo, per cui non credo che a Francesco gli interessi proprio per nulla del suicidio religioso, egli ha in mente ben altri propositi, ben altri obbiettivi, per cui tirerà diritto per la sua strada, del suicidio fatto di chiacchiere non gliene importa proprio nulla.

D'altronde egli deve portare a termine quanto scritto in apocalisse: 17,17 "Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio."


lunedì 23 gennaio 2017

CHE BELLO SENTIRSI SANTI!!!

TUTTI SONO SANTI

Quando la gente ci da del Santo, ci riempie di una gioia immensa,
a me invece quando qualcuno mi esalta in questo modo sarei tentato di rispondergli male.


Da quando la chiesa è sorta, fino ad oggi e forse anche domani, tutti coloro che sono entrati in essa, sono diventati santi, specie chi è stato eletto a Pontefice ancora in vita, ha assunto in se il titolo di Santo, tanto che vengono chiamati Santo Padre, Sua Santità, Papa Buono, ecc.



Quando li nominiamo e gli scriviamo e li proclamiamo tutti ad osannarli come se fossero veri Santi.

Ma che nessuno chiami Gesù Santo manco morto, tutti chiamano nostro Signore il Cristo di Dio, solo Gesù nel comune parlare e anche alla volte nelle preghiere, senza alcun rispetto, come se Esso fosse meno un pontefice, quando Egli è Dio con Dio e quindi il suo titolo di santità è massimo cioè Santissimo. Mentre tali appellativo viene usato nelle funzioni  e non sempre, ma nel comune parlare no.


Inoltre ricordo le parole vere e Sante del nostro Santissimo Signore Gesù, che ha detto nessuno si faccia chiamare Padre tra gli apostoli, non era inteso per i comuni mortali, perchè solo uno è Padre colui che sta nei cieli, e non chiamate nessuno Buono tra tutti, perchè solo uno è Buono il Padre Mio Celeste. Per cui si può estendere benissimo a non chiamate nessuno Santo tra gli uomini vivi, perchè solo uno è Santo dei Santi il Padre Celeste, il Figlio suo Yeshua (Gesù) lo Spirito  Suo e la Madre Sua. 

Gli uomini sulla terra invece amano molto chiamare Santo un pontefice e quasi ne fanno un idolo, più grande del Signore Gesù stesso, essi si prostrano, al pontefice come se esso fosse un Dio, quando è solo un pastore, l'unico a cui noi dobbiamo riverenza e Nostro Signore Yeshua il Santo di Dio, perchè Elohà ha detto:

2. Non ti farai idolo né immagine alcuna, di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra(re, principi, sultani, vip e pontefici), né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.

Ovviamente non era intenso solo come cose inanimate, ma anche esseri umani o animali.

Invece noi tutti, trasgrediamo sempre a questi comandi, che non sono precetti opinabili, ma comandi veri e propri. 
Se il decalogo sacro venisse sconvolto anche il Vangelo scomparirebbe, perchè il decalogo è il fondamento sul quale ogni parola del Vangelo si regge.

Infatti l'opera oggi di qualche furbetto pontefice di cambiare il contenuto del decalogo Sacro ha proprio lo scopo di demolire il vangelo.




Si può aver rispetto delle persone senza prostrarsi a loro, senza genuflettersi come se fossero dei, in terra, anche se costoro fossero stati eletti a pontefici da Cristo, ma non sono tecnicamente come Cristo, perchè il Re dei pastori è solo Cristo, solo Lui può fregiarsi di essere chiamato Signore dei Signori, Re dei re, il Santo di Dio e ci si deve genuflettere e prostrare.

Quando un pontefice permette di farsi chiamare
Santo la sua umiltà non c'è più.

Perchè il maligno inorgoglisce l'animo, che in qualche modo si sente santo e quindi superiore agli altri, cosa disse Gesù: 

"il primo si faccia l'ultimo e servo degli altri" 
anche nell'essere considerato.

Nessuno si faccia chiamare 
Santo, ne Padre, ne Buono.

Il S.S Nostro Signore Gesù Cristo quando parlava sapeva bene cosa diceva, non parlava a vanvera.

I Comandi, precetti, consigli che diede era perentori non facoltativi o opinabili.

lunedì 16 gennaio 2017

DON ALESSANDRO MINUTELLA UN VERO ADORATORE DI DIO SEGUITELO


DON ALESSANDRO MINUTELLA.




Personalmente ho visto solo qualche volta le omelie di Don Minutella, ma sono sempre rimasto entusiasta, per l'animosità e il profondo sentimento che dimostra verso Dio, il Figlio Suo Santissimo e la nostra dolcissima Madre Maria Immacolata, solo questo m'ha sempre fatto pensare ad una persona che aveva una grande devozione, e si sentiva responsabile della comunità dei fedeli, che poi la madre Dio abbia deciso di donargli anche la possibilità di aver apparizioni, manifestazioni locuzioni e colloqui con essa, è una cosa veramente da prende in seria considerazione in vece che punire, e richiudere come per altro la chiesa ha sempre fatto in 2000 anni, i sacerdoti che mostravano doni spirituali e colloqui con Dio, e le sue espressioni sono sempre stati visti male dalla chiesa, come un usurpazione del potere del clero, un interferenza mai gradita, e sopratutto da combattere con ogni mezzo, anche con la tortura se era necessario questo hanno subito e patito  poveri martiri della Chiesa non di Cristo, che sta nella chiesa di Cristo. 

Devo essere onesto, non difendo questo sacerdote, per un mio scopo o tornaconto, ma semplicemente perchè reputo che quanto fatto dal Suo Vescovo sia inappropriato, inopportuno e per giusta sbagliato, primo perchè negare ad un sacerdote che ha dimostrato zelo, ardore, nel promuovere la fede, e passione nell'opera salvifica di Dio, è da premiare e non condannare, secondo perchè togliere al popolo un uomo che sfida il mondo del peccato, della perversione, e della prostituzione religiosa ad altre fedi avverse al Cristianesimo è veramente una rarità, Terzo l'azzardo del vescovo è per giunta sciocco, mettersi contro la Madre di Dio, al solo scopo di non urtare il pontefice Francesco, che potrebbe rimuoverlo dal suo incarico, perchè contrario a tutti coloro che manifestano in se e nel mondo la presenza dell?immacolata e dello Spirito Santo del Signore nostro Dio. Non pensando che un giorno quel vescovo potrebbe finire un posticino, non tanto simpatico, senza contare che forse potrebbe non aver il tempo sufficiente per chiedere perdono e risistemare la questione riabilitando Don Minutella nella sua santa e sacra funzione, è quella di salvare le anime di quanti si recano in quel luogo per ricevere le grazie di Dio, o quanti si convertono mediante le sue omelie vie Web. 



Direi che sono i fedeli che devono muoversi a sostegno di questo sacerdote, e devo battere il chiodo senza timore, alcuno se veramente credo che esso sia un miracolo e una grazia di Dio, sono loro che devono battersi per sostenere questi santi sacerdoti che il mondo di oggi ha sempre più bisogno. Quindi voi cari Palermitani, andate dal vescovo di persona, non serve mandare lettere che mai leggeranno, non serve intasare la posta elettronica, bisogna parlare di persona alle autorità religiose, senza muover nessun male, ma facendo sentire la vostra voce e bisogna farlo prima che le cose diventino irrimediabilmente irreparabili. 
Se i fedeli amano l'opera di Dio mediante questo Sacerdote, sostenetelo e fate capire la sua vicinanza anche con le opere, non solo con le parole o con le preghiere necessarie. 


Se il male avanza con una chiesa che si vuole uniformare alla esigenze del mondo e corre dietro a satana, anzichè difendere Cristo nel sacramento dell'altare, bisogna che i credenti si attuino a proteggere la nostra identità di Cristiani contro ogni sopraffazione di un anti-chiesa volta solo a distruggere il vero senso della fede. 

Non sono di lì, non posso agire in questo senso, ma posso solo pregare il Figlio dell'uomo Yeshua Gesù, la Madre Sua S.Sma, il Padre Celeste e lo Spirito Santo perchè questa cosa si risolva nel tempo più breve possibile e nel modo più giusto in difesa della Cristianità quella vera e non quella falsa. 

Vorrei consigliare ai cristiani, veri cristiani non quelli da salotto come dice coloritamente "Qualcuno" che prende in giro tutti, di passare la messa tutta in ginocchio , io lo faccio sempre da tanto tempo, proprio perché comprendo e conosco le ragioni che spingono Don Minutella a scuotere le coscienze addormentate di una fede che la vogliono far morire, se la fede "Qualcuno" la vuole addormentare, noi Credenti dobbiamo far esattamente il contrario, a quanto "Qualcuno" ci propone. Se amate veramente Cristo e volete essere veramente di Cristo suoi soldati prenderete la messa in ginocchio, per chi può fisicamente, posso assicurare che costoro riceveranno molte più grazie di quanto non immaginate.

Inoltre se il parroco esegue una messa con rito strano, con innovazioni, senza la presenza del tabernacolo o del crocefisso, dove egli si sostituisce ad esso, o dove ci siano sacerdoti che saltano come cavallette, che si scuotono come indemoniati, che cantano canti che tutto sono fuorché adatti al luogo Santo, che addirittura sono e sostengono i gay o che sono favore del dare ai risposati divorziati l'eucarestia, oltre al fatto che costoro commettono loro stessi sacrilegio oltre che farlo commettere,  non solo dovete testimoniare contrarietà anche durante la funzione, e dovete abbandonare la chiesa immediatamente scuotendovi dai vostri calzari la polvere, perchè quelle non sono messe valide, per Dio. 

Se non si testimonia con forza la nostra fede in Cristo Signore, ma nelle legalità anche della legge civile, non si ottiene nulla. !! Quando i sacerdoti vedranno che le loro chiese si svuotano e che i soldi calano, cambiano aria subito, velo assicuro.  A meno che, non vogliano convertirsi all'islam tutto possibile, in modo in trasformazione verso il male, ma a quel punto sono problemi loro e non vostri. 

Cercate dove si fa ancora la messa, con tutti i crismi, porto il mio esempio, faccio 70km per andare dove so che la messa è valida secondo quanto la Madre di Dio mi disse, ne farei di più se ci fosse bisogno, considerando che per me diventa veramente problematico per ragioni economiche, ma per il Signore si fa tutto, anche l'impossibile. I veri cristiani che amano veramente Dio non si devono adattare, perchè così facendo non si è più veri cristiani, ma ipocriti. La S.Sma Madre di Dio, l'Immacolata a me ha sempre chiesto di dire il rosario in latino, e se fosse possibile trovare una messa in Latino io sarei il primo ad andarci, ma oramai il latino pare una lingua sconosciuto, direi invece che bisogna tassativamente riprenderla, perchè un giorno all'improvviso la riprenderà qualcun altro per meglio nascondersi e non farsi capire. 


mercoledì 11 gennaio 2017

BERGOGLIO CONFONDE VEGGENTI CON I CARTOMANTI E CHIROMANTI

Non chiamate più i profeti, veggenti!





Oggi 11-genn.2017 Bergoglio ha dispensato le sue perle di saggezza! 


Dove in pratica ha affermato che un veggente sarebbe un chiromanti, medium un indovino e un cartomante, spiritisti, quando tutti sanno anche i somari che un veggente è solamente colui/lei che comunica con le divinità, che poi dica giusto che nessuno deve idolatrare neppure i veggenti, ha detto giusto, ma la sua astuzia sta proprio nel voler di proposito confondere i medium con in veggenti, per cui dimentichiamoci di chiamare queste persone veggenti e torniamo all'antico termine che meglio si sposa con una persona che parla con Dio, Il profeta. In effetti guardando bene il il termine veggente, si adatta meglio a coloro che comunicano anche con entità maligne, quindi è più adatto nel indicare coloro che sono preda del maligno e che parlano per volontà del maligno, per cui per distinguere gli uni dagli altri, è meglio usare l'antico termine di profeta.


Così per lo meno Bergoglio non potrà più dire che i profeti sono falsi, perché dovrebbe dire che anche i profeti antichi come Isaia, e gli stessi apostoli era falsi. Usate la parola Profeta per indicare coloro che parlano o che ricevono messaggi di Dio. 


Si dimentica sempre però di dire che neppure Bergoglio è un idolo, anzi proprio non lo dice, perché a lui piace stare al centro dell'attenzione ed essere idolo.



Eccovi il trafiletto riguardante il veggente idolo:


Una volta, a Buenos Aires, dovevo andare da una chiesa a un’altra, mille metri, più o meno. E l’ho fatto, camminando. E c’è un parco in mezzo, e nel parco c’erano piccoli tavolini, ma tanti, eh?, tanti, dove c’erano seduti i veggenti. E tu … ma c’era pieno di gente, anche, facevano la coda, eh?, c’erano tanti; e tu, gli davi la mano e lui incominciava … Ma, il discorso è sempre lo stesso: ma c’è una donna nella tua vita, c’è un’ombra che viene, ma, tutto riuscirà bene … E poi, pagavi. E questo ti dà sicurezza? E’ la sicurezza di una – permettetemi la parola – di una stupidaggine. Ma, questo è un idolo: sono andato dal veggente, dalla veggente o mi hanno tirato le carte – io so che nessuno di voi fa queste cose, eh? [ridono] – e sono riuscito meglio. Mi fa pensare a quel film, “Miracolo a Milano”, di quel … “che faccia, che naso … 100 lire”. Eh? Ti fa pagare perché ti lodino e ti diano una falsa speranza. Questo è l’idolo, e noi siamo tanto attaccati: compriamo false speranze. E [di] quella che è la speranza della gratuità, [di] quella che ci ha portato Gesù Cristo, gratuitamente, ha dato la vita per noi, [di] quella non ci fidiamo tanto.






Il problema semmai è un altro, spiritisti, chiromanti, medium, cartomanti, chiaroveggenti, indovini, futurologi, occultisti, astrologi, mentalisti, etc. Sono personaggi che sempre più spesso trovano appiglio nelle persone, c'è un crescente numero di popolazione che si reca da costoro, come ha ben detto Francesco Bergoglio questi sono tutti falsi, giocano sulla psicologia fragile delle persone, il suo discorso è condivisibile perché è vero, la gente si affida a costoro, quando è nel bisogno, pensando che costoro possano far qualcosa, l'unica cosa che fanno è magiare tanti soldi alla gente che spendendo soldi si sente appagata, e pensa di aver ottenuto un bene, cosa assolutamente falsa, e dice giusto anche quando afferma che medium, cartomanti, chiaroveggenti, indovini, futurologi, occultisti, astrologi, sono persone che noi vediamo come idoli, quasi santi, addirittura taluni credono che siano capaci di fare miracoli, quindi li sostituiamo a Dio stesso, per cui attuiamo, la parola di Gesù che dice :”Maledetto l'uomo che confida nell'uomo” , parola esattissima perché nessun uomo deve confidare in altro uomo, perché l'uomo erra, mente è bugiardo, e ti allontana dalla parola vera del Signore l'unica che dice solo la Verità, in questo caso però rientra in questa frase di Gesù anche il prete, perché anch'esso è un uomo, e non ha sempre pensieri di da sacerdote cioè santi in se, spesso ha pensieri d'uomo, per cui fate attenzione a non porre nessuno neppure questi come idoli, molti infatti idolatrano anche i sacerdoti, come i vescovi e i papi, e nessuno di costoro vi viene a far un discorso di questo tipo, se non pochissimi, perché in realtà anche costoro hanno il loro intendimento nel celare una parte della verità, anche alcuni di costoro gli piace sentirsi protagonisti e a farsi idolatrare dalla masse, diventando star. Per cui la frase di Yeshua si adatta anche a costoro, non solo al popolo, ricordiamolo bene, perché qui tutti aggrediscono tutti, e i preti furbacchioni ne esistono molti nel mondo. Alcuni per esempio più scaltri di altri, cosa fanno parlano bene, cioè si mostrano perfetti, ma poi lasciano che la gente li veda come idoli, allora il loro parlare cade miseramente, ma purtroppo il popolo è sempre più lobotomizzato, e capisce poco anche la parola di Dio, spesso mi chiedo a cosa serve dire tante cose, se poi la gente ne ricorda a mala pena poche? Sembra quasi fatto per confondere le idee.


Quindi la gente deve assolutamente smetterla di andare da spiritisti, chiromanti, maghi, cartomanti, chiaroveggenti, futurologhi, medium, sensitivi, indovini, mentalisti sono tutte persone che operano principalmente con la loro testa, hanno imparato bene un lavoro, e lo usano, per arricchirsi, la gente dovrebbe solo pensare, che se solo uno di questi vedesse il futuro o leggesse bene le carte, potrebbe facilmente farsi una bella schedina del lotto e vivere da nababbi ed invece così non è questo è il test reale per far cadere questa gente in trappola, fammi una schedina vincente del lotto una bella cinquina, ma se non la fai giusta vengo qua e ti metto in galera, Non credente neppure a chi fa oroscopi, sono basati su studi psicologici legati ai segni, quindi niente stelle, niente cretinate varie, ma tutta psicologia.


Nessun posseduto farebbe mai il mago, perché queste persone sono fortemente disturbate e anche una persona normale avverte in loro qualcosa di non buono e nessuno ci andrebbe. Anche se bisogna dire che tutti coloro che operano con l'occulto, compresi cartomanti, sensitivi, medium, chiaroveggenti, futurologi, etc operando tutti per accaparrarsi danaro, cioè truffano la gente, perché questa è realmente quello che fanno agiscono sulla credulità popolare, in realtà operano per il male, cioè sono servi di satana, non saranno indemoniati, a servi di satana si.

Quindi chiamate Profeti i veri veggenti.

venerdì 30 dicembre 2016

BERGOGLIO VUOLE DISTRUGGERE IL PECCATO

QUAL'è IL CRISTO  DI  BERGOGLIO
se lo possiamo chiamare Cristo!



Vediamo di capire cosa realmente sta dicendo Bergoglio, oramai è chiarissimo il suo intento di distrugge L'UNICO VERO Cristo RE DEI RE  e sostituirlo con il Cristo degli atei o forse meglio dire con quello dei Gesuiti o il Dio massonico.


link:

(Papa Francesco)
Buona sera a tutti!
Prima una domanda che è molto importante, quella che hai fatto tu, come bella scout hai fatto una bella domanda, e difficile. Adesso domando anch’io: Dio perdona tutto, o no? [Risposta: Sì! Perdona tutto!] Perché Lui è buono… o no? [Sì! E’ buono!] Lui è buono. Ma, voi sapete che c’era un angelo molto orgoglioso, molto orgoglioso; che era molto intelligente. E lui aveva invidia di Dio, capite? Aveva invidia di Dio. Voleva il posto di Dio. E Dio ha voluto perdonarlo, ma lui diceva: “Io non ho bisogno di perdono, io sono sufficiente a me stesso!”. Questo è l’Inferno: dire a Dio: “Arrangiati tu, che io mi arrangio da solo”. All’Inferno non ti mandano: ci vai tu, perché tu scegli di essere lì. L’Inferno è volere allontanarsi da Dio perché io non voglio l’amore di Dio. Questo è l’Inferno. Hai capito? E’ una teologia un po’… facile da spiegare, ma è questo. Il diavolo è all’Inferno perché lui l’ha voluto: mai un rapporto con Dio. Ma, se tu sei … pensa a un peccatore: se tu fossi un peccatore tremendo, con tutti i peccati del mondo, tutti; e poi, ti condannano alla pena di morte; e quando stai lì, bestemmi, insulti, tante cose… E al momento di andare lì, alla pena di morte, quando stai per morire, guardi il Cielo e dici: “Signore…!”. Dove vai, in Cielo o all’Inferno? Forte… [In Cielo!] In Cielo, vai, perché c’era un altro che era un ladrone, ma un ladro di quelli… E’ stato crocifisso vicino a Gesù. E uno di questi due ladri insultava Gesù. Questo non credeva a Gesù; sopportava i dolori fino alla morte. Ma a un certo punto, qualcosa s’è mosso dentro e ha detto: “Signore, abbi pietà di me!”. E cosa ha detto Gesù? Ti ricordi cosa ha detto? “Oggi, questa sera, sarai con me nel Paradiso”. Perché? Perché ha detto “ricordati”, “guardami”. Va all’Inferno soltanto  colui che dice a Dio: “Non ho bisogno di Te, mi arrangio da solo”, come ha fatto il diavolo che è l’unico che noi siamo sicuri che sia all’Inferno. E’ chiara la cosa? Grazie della domanda. Ma tu sembri una teologa! 
L’altra domanda, non è facile. La moralità cristiana: come vivere questa moralità, come essere santo davanti a Dio, cosa devo fare? E la moralità cristiana, vivere moralmente, è una grazia, è una risposta all’amore che Lui ti dà prima. Se tu non sei consapevole che Lui ti ama, tu non puoi fare niente. Niente. E il modo morale di vivere è una risposta a quell’incontro con Gesù. Se tu non avrai incontrato Gesù, mai, mai potrai vivere una vita cristiana. E’ Gesù quello che ti aiuta ad andare avanti, e se tu cadi è Lui che ti alza e che ti fa continuare ad andare. Ma se tu pensi e noi pensiamo che la vita morale sia soltanto ‘fare questo’, ‘non fare questo’, ‘fare questo’, ‘non fare questo’, ‘ fare questo’, ‘non fare questo’…, questo non è cristiano. Questo è una filosofia morale, ma no, non è cristiano. Cristiano è l’amore di Gesù che ci ama per primo. Capito? Quando tutti noi abbiamo tentazioni di invidia, gelosie, tante tentazioni, tutti, tutti, tante tentazioni; nel momento della tentazione, guardare Gesù e dire: “Signore, guardami, non lasciarmi da solo”. Ma poi, se tu cadi, alzati. Gli alpini hanno una canzone molto bella che dice così: “Nell’arte di salire ai monti, l’importante non è non cadere, ma non rimanere caduti”. La moralità cristiana è questo: tu cadi? Alzati subito e avanti. E’ questa, la vita. Ma sempre con Gesù. Senza Gesù non potrai fare nulla. Capito? Eh? Anche tu puoi andare a studiare teologia morale alla Gregoriana: ti insegneranno queste cose… 
E la terza domanda, che è stata la prima: cosa ho provato quando sono stati eletto Papa. Non so…: “Mi hanno cambiato di diocesi”… [ride, ridono] Io ero felice in una diocesi e adesso sono felice in un’altra. Mi hanno cambiato. Ecco.  
Ai bambini della Comunione, che mi hanno scritto tutti una lettera, ringrazio e porto le lettere con me.  
Preghiamo la Madonna perché ci benedica tutti. Mai andare nella vita senza Gesù! Mai cercare la salvezza senza Dio: è Lui che salva. Così non andiamo all’Inferno. E mai lamentarsi quando la vita ti cambia di posto!
“Ave o Maria…”.
Ora chiediamo a Dio che ci benedica tutti: “Vi benedica Dio onnipotente…”.
Grazie! 




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Il fatto stesso che dica che all'inferno abita sta solo il diavolo, vorrebbe far credere a noi che nessuno per qualsiasi peccato faccia mai ci andrà e questo fa cader le persone che vogliono credergli, ancora di più nel fatto di sentirsi non colpevoli di peccati gravi, questo è un tentativo di depenalizzare il peccato,m di rendere il peccato più lieve, e quindi farsi che la gente si sente meno toccata dalla legge di Dio, per cui più libera di agire come meglio crede. E' un pensiero terribile, quello di voler spostare attenzione da un peccato morale e mortale, e renderlo poca cosa, depenalizzando il peccato di modo che ogni uomo si senta moralmente libero di agire come egli crede che sia giusto, infatti disse, tra le altra cose, che la chiesa deve portare il fedele a credere non nella verità, ma in ciò che Egli ritiene per se stesso giusto, quindi distruggere il senso vero del peccato e del peccare. 

"Dio perdona tutto, o no? [Risposta: Sì! Perdona tutto!] Perché Lui è buono… o no? [Sì! E’ buono!] Lui è buono" 

Intanto questo pensiero è errato, perché se perdonasse tutto, non avrebbe posto la legge ne nell'antico testamento che poi ribadita nel nuovo e qui proprio non ci siamo...

"E al momento di andare lì, alla pena di morte, quando stai per morire, guardi il Cielo e dici: “Signore…!”. Dove vai, in Cielo o all’Inferno? Forte… [In Cielo!] " Bergoglio dice in cielo, Gesù come risponde, non tutti quelli che diranno Signore Signore avranno il regno dei Cieli, quindi significa che serve altro...le parole non sempre corrispondono ai sentimenti, cioè se non c'è corrispondenza tra la bocca e i sentimenti non si ottiene nulla.

""In Cielo, vai, perché c’era un altro che era un ladrone, ma un ladro di quelli… "" è furbetto Francesco, mescola l'uno e l'altro per confondere, il ladrone se avesse mosso solo le parole non avrebbe ottenuto nulla, ma dato che Cristo legge nel profondo ha visto che quell'uomo ha credo che Gesù era vero Dio e lo ha riconosciuto tale. Tutto dipende se l'uomo è realmente convertito è fa tutto questo solo per paura....bisogna vedere....

Furbo però "l’unico che noi siamo sicuri che sia all’Inferno" vuol far credere che solo il diavolo abiti l'inferno.... e che nessun altro ci possa andare... non tanto simpatico quello che vuol far credere, che l'inferno se esiste, ci abiterebbe solo satana.

""Ma se tu pensi e noi pensiamo che la vita morale sia soltanto ‘fare questo’, ‘non fare questo’, ‘fare questo’, ‘non fare questo’, ‘ fare questo’, ‘non fare questo’…, questo non è cristiano. Questo è una filosofia morale, ma no, non è cristiano."" 
Dove vuole andare a parare con questo discorso.... E' come se avesse detto, che i precetti non sono validi, come se avesse detto che la legge imposta non gli piace, in sostanza è questo il senso che lui da a questa curiosa frase. 

La legge Dio la pone per impedirci di farci del male, che noi finiamo all'inferno con le nostre stesse mani, perché la sua creatura che siamo noi, non danneggi se stessa, la legge serve  per perdere le nostre anime, ed infatti e creata appositamente per impedirmi di danneggiare noi stessi, ci sono leggi che favoriscono certe cose, e leggi che danno contro ad altre! Significa che Bergoglio ha una visione di Cristo tutta a suo modo, si è creato una visione del Cristo anomala diversa dalla da quella che il vero Cristo ha creato in terra.

Dall' articolo percepisco che Francesco conosce un Cristo diverso da quello della Tradizione, un Dio direi fatto su immagine che egli si è creato nella sua mente e vuole trasmetterlo ed imporlo al popolo dei credenti, cercando di trasformarli in eretici, come lui stesso ha diverse volte dichiarato. L'articolo potrebbe apparire ai profani come qualcosa di positivo ma leggendolo bene, non lo è proprio per nulla.



Ricordo ìancora nel 2013 Bergoglio disse: 

Io non credo in un Dio cattolico, ma in Dio!

Intendendo dire che lui si oppone al vero Cristo figlio di Dio, 
ma crede un Dio diverso.


Io sono anticlericale, Io non sono tradizionalista.
La chiesa è sposa e vedova infedele!

Si mostra come adoratore della Madre di Cristo e si atteggia a vero credente, ma dall'esternare alle parole c'è un abisso, quale sarà la vera Regina che egli crede se non crede nel vero Cristo?

Facciamo attenzione che nel suo modo contorto di parlare esprime concetti completamente in opposizione al vero Credo dell'unico e vero Dio Yeshua Signore Nostro.


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La mia preoccupazione è che se i 4 cardinali del Dubia, riuscissero a spodestare a ragion veduta Bergoglio, nessuno dei 4 salirebbe al potere al suo posto, perché la chiesa attuale, non vorrebbe tornare in dietro nel tempo e recuperare la tradizione, per quanto se ne dica, ma la condizione attuale forse fa molto comodo anche a quella parte di tradizionalisti, più morbidi di cui è costituita buona pare della chiesa, anche se alcuni lo vorrebbero, per cui la sede pontificia potrebbe rimanere realmente vacante, per un po di tempo tale, finché qualcuno ardimentoso non prenda il potere in mano, senza valide elezioni o apparentemente valide.

Pensavo giusto oggi che forse si avrà un triplo pontificato, forse! (spero di no) 
Ricordo che sognai un trono sul quale sedevano tre pontefici; 
uno molto anziano incapace di agire,  
uno anziano ma robusto
 e uno giovane. 
Spero sinceramente che non accada questo!

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Ma comunque vada la questione, quel che stato predetto in apocalisse deve venire, che si voglia o non voglia.
Era stato predetta la guerra tra vescovi nella chiesa e fuori essa tra fedeli e siamo già in questo iter. Noi possiamo anche tentare di porci da una parte o dall'altra ma non servirà nulla. 
Meglio sarebbe pregare finché il mondo ha tempo, perché quando arriverà il tempo che non da più tempo, non ci sarà nulla da fare.

Il mondo dal canto suo sta minando le basi della pace, che taluni vanno ponendo, per cui tutto concorre verso un solo obbiettivo e prima o poi le cose si sormonteranno, diventando una sola.

Per non parlare degli eventi extra-terresti, che meglio sorvolare, tanto nessuno può far nulla.


Guardatevi da chi veste con la pelle dell'agnello 
ma è lupo rapace!


domenica 25 dicembre 2016

BERGOGLIO FA COMMETTERE SACRILEGIO




Vediamo di capire cosa sia prima di tutto il sacrilegio!

È un atto di profanazione che riguarda la persona di Dio e più ampiamente tutto quello che rientra nella religione, sia nelle parole che nelle legge che negli arredi, o oggetti del culto(calici, ostensorio, ecc), è inteso anche come irriverenza verso persone e valori ed istituzioni sempre in ambito religioso.

Non tratterò tutti i tipi di sacrilegio religioso, perché ce ne sono diversi, mi limiterò ad uno nelle specifico, visto che in questi anni, se ne sta facendo uno e ahimè la gente non sa neppure di farlo.



PARTIAMO DAL TANTO DISCUSSO DIVORZIO!!

Innanzi tutto vediamo cosa ne pensa Nostro Signore Gesù Cristo!!
Teniamo presente che non stiamo parlando di un uomo ma del Figlio di Dio!!!


Ma Gesù ha qualcosa da dire in Marco 10,1- 10, 12, ci parla molto chiaramente di come lui la pensa, e dato che il nostro credo si fonda in Lui, i farisei gli pongono delle domande per trovarlo impreparato.

” E’ lecito a un uomo ripudiare la propria moglie?” Gesù rispose:” che cosa vi ha prescritto Mosè?” e questi risposero:” Mosè ha permesso di scrivere un atto di divorzio e di ripudio” ma Gesù disse loro:” A causa della durezza del vostro cuore, egli ha scritto per voi questo precetto”.


In questo passaggio Gesù ci parla della precetto che Mosè, ha scritto per assecondare la volontà dei suoi contemporanei e i desideri carnali, facciamo attenzione alle parole esatte che Gesù usa nella frase: ” A causa della durezza del vostro cuore, egli(Mosè) ha scritto per voi questo precetto”.


A causa della incapacità di amare con sincerità (durezza del cuore), ” ha scritto per voi” non dice che Dio ha dettato a Mosè quel precetto, dice diversamente sottolinea “ha scritto”,questo precetto non è stato dettato dalla voce di Dio, ma è opera della mente di Mosè, che per venir incontro ai desideri del suo popolo ha cambiato il volere di Dio.


Poi Gesù aggiunge, “Ma nel principio della creazione Dio li fece maschio e femmina; per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre , e si unirà alla sua donna, e i due saranno una carne sola. Sicché non più due, ma una carne sola. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”




Questa specifica precisazione di Gesù è fatta per contraddire la Legge Mosaica su questo punto e correggerla, ripristinando quello che in origine, era la parola di Dio, il maschio e la femmina si uniranno per formare una sola carne, un unico essere. Certo Gesù parla dell’unico essere che si forma dalla fusione dei due organismi uomo e donna, che danno vita ad un unico essere umano, il nuovo nascituro, per questo Gesù diceva due diventano uno.


Poi i discepoli insistono e chiedono specifiche e Gesù risponde dicendo : “ Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio contro di lei/. E se essa ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio.” Qui Gesù va oltre il concetto di Matrimonio, e specifica che nessuno dei due partner devono ripudiare e unirsi con altri, perché entrambi fanno adulterio, l’uno nei confronti dell’altro.




Da ciò si comprende chiaramente alcune cose, primo Dio è contrario al Divorzio, “L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto” . Eccetto ovviamente difetti di matrimonio, come possono essere inganni o incapacità di procreare di uno dei due coniugi, si perché il matrimonio è valido solo se c’è il frutto. In tutti gli altri casi, anche la semplice unione con una donna che porti come conseguenza frutto( un figlio) da come risultato che innanzi a Dio i due sono una carne sola, quindi sposati ufficialmente innanzi agli occhi di Dio. Che poi la chiesa si sia inventa quello che le pare è un altro discorso, ma quello che è sicuro è quello che Dio ha stabilito e la sua legge nessuno la può modificare, quindi neppure le chiacchiere di un pontefice che si crede un dio, non valgono nulla. Anche se l’uomo terreno modifica la legge per adattarla alle esigenze umane come fece Mosè. L’uomo di chiesa tenga presente questo, qualsiasi legge stabilità in origine da Dio in una determinata maniera, essa rimane per Dio indissolubile e fissa, nel tempo e nei millenni infatti Gesù lo dice: passerà la terra e il cielo ma le mia parole non passeranno mai”. Questo significa che se chiunque mutasse per soddisfare un desiderio umano di un cambiamento della stessa legge di Dio, essa per Dio non ha alcune valore, per cui agli occhi di Dio, chiunque pone mano alla sua legge fa gravissimo peccato e sarà condannato da Dio alla pena massima.


Per cui i moltissimi giovani nel mondo che si accoppiano come se fosse uno sport e danno vita a figli, che poi prontamente vengono soppressi, oggi si chiama aborto, una forma più elegante per non dire uccisi dalle giovani madri(non tutte, ma buona parte), sappiano che oltre a fare peccato di omicidio, perché per Dio è questo! La prima unione carnale che fanno, a cui da seguito un figlio, anche se non nato, per volontà loro, essi, agli occhi di Dio sono sposi. Quindi ogni altro contatto carnale che dia come frutto un figlio, è considerato da Dio adulterio.

Ma andiamo oltre, la chiesa che oggi vorrebbe dare ai divorziati la possibilità di comunicarsi, deve sapere che dato che il divorzio è da Dio considerato un peccato grave di conseguenza ogni altro aspetto derivato dal divorzio assume su di se la stesso peccato. Per cui la chiesa che vuole a tutti i costi, dar occasione ai divorziati, risposati, adulteri, di poter prendere la comunione, sappia che essa si mette da sola la mola al collo, ed infatti Bergoglio si auto condannato, temo che lo abbia fatto con coscienza di causa, visto cosa sta facendo!

Dio è chiaro in tal proposito, L'uomo non separi ciò che Dio unisce....e è chiaro pure quando afferma che egli è contrario al divorzio... 

e chiaro pure quando Gesù afferma che l'uomo e la donna sono nati per procreare e darsi un figlio, quindi il divorzio non rientra nel vocabolario di Dio.

Di conseguenza come leggiamo bene neppure la comunione ai risposati è gradita a Dio, per cui si fa peccato anche in quella... quindi chi vi propone di far peccato è egli stesso il peccato.

Se l'uomo vuole cadere nelle maglie del peccato, segua pure chi glielo propone, ma faccia attenzione che poi non può più pretendere nulla da Dio.



Matteo 5,32 “”ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.”

Ma ancora più grave è il peccato di adulterio, commesso, se l’uomo/donna sposa una donna che è stata ripudiata , quindi fa capire che non solo si commette adulterio se sposi una donna/uomo non ripudiata/o, ma anche un donna/uomo ripudiata/o.



Marco 10:11 Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei;


Marco 10:12 e se la moglie ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio».


Il pensiero principale di Gesù però è uno solo la donna e l’uomo sono fatti per stare assieme e se l’uno o l’altro abbandonano il tetto coniugale e sposano un altro soggetto essi fanno adulterio



Nel caso della fattispecie del divorzio, Gesù specifica altre condizioni


Marco 10:9 L'uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito».


Matteo 19,6 Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi».

Qui Gesù è molto perentorio, 

dice, che il divorzio per lui non esiste, ma questo passaggio non è per i laici ma esplicitamente per la chiesa, è un monito che Gesù fa verso i suoi apostoli, perché sono loro che possono unire in suo nome e quindi, gli dice guai a voi se dividerete ciò che mediante voi, io ho unito, questo è il vero senso della questione del divorzio, quindi nessun divorzio secondo questo pensiero è valido, forse neppure quelli per giusta causa.

Sulla diatriba di dare la comunione–eucarestia ai divorziati, se l’uomo è in adulterio cioè ha commesso un peccato grave che nel caso dell’adulterio non può essere perdonato, significa che non potrebbe neppure prendere l’eucarestia, perché si è unito con una donna a lui estranea, che non rientra nel suo nucleo famigliare e quindi un divorziato risposato con un estranea, non può accedere ai sacramenti, specie all'eucarestia. Mentre un divorziato che vive in santità si, perché ritorna ad essere singolo.


Quindi la diatriba posta da Papa Francesco ed altri cardinali, come W. Kasper è assurda, anzi bisogna dire che essi vanno contro la volontà di Cristo che avverte la chiesa, che non può permettersi di agire contro la sua stessa parola cioè far divorzio, “L'uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito” qui le parole sono ben taglienti, nette e perentorie. Dice chiaramente alla chiesa che essa non può metter mano alla sua parola in nessun modo e se lo fa, si pone contro Cristo! Quindi è in antitesi!!!

Ora, cosa accade se un credente chiunque è divorziato e si è risposato, che volesse, avvicinarsi ai sacramenti, specie alla comunione? Esso non può partecipare alla Comunione perché ha commesso di sua spontanea volontà un peccato grave e contrario alla volontà di Cristo. Ma se esso non per diretta volontà sua gli venisse permessa la comunione, cosa accadrebbe a tale soggetto? Che egli cadrebbe in un peccato ancora più grave, commetterebbe sacrilegio innanzi a Dio, perché chi assume in se in stato di peccato, e non parlo solo di questo caso divorziati/risposati, ma tutti i peccati, non confessati fanno cadere il soggetto in sacrilegio se ci si comunica senza previa confessione. Nel caso specifico della dei divorziati risposati, essi non potendo confessare il loro stato di divorziati e risposati, perché è un peccato perpetuo, cioè in atto di scomunica, e se si dovessero comunicare commenterebbero un sacrilegio gravissimo, che se dovessero morire finirebbero diritti all'inferno!

Ora se un pontefice permette al divorziato/risposato di comunicarsi, sapendo in che grave stato pone il soggetto, esso stesso commette innanzi Dio, sacrilegio, perché la sua decisione, è sacrilega, perché? Semplice, il motivo sta nel fatto che essendo stato dichiarato il divorziato/risposato scomunicato, cioè con peccato perpetuo, tu che dai l’approvazione di comunicare costoro, anche tu sei passibile dello stesso peccato, per cui tu che hai deciso tale cosa contro la stessa legge della chiesa, ma prima ancora contro Cristo stesso, che non accetta neppure il divorzio, tu che sei pontefice ti poni direttamente contro Cristo e quindi tu fai sacrilegio nella tua decisione, per cui ogni soggetto che facesse la comunione in stato di peccato cadrebbe nel sacrilegio, ma lo stesso peccato di sacrilegio colpirebbe il pontefice, che lo ha dichiarato e permesso. Ma non solo colpirebbe tutti i sacerdoti indistintamente, tutti quelli che hanno aderito a tale cosa, perché accettano supinamente senza porsi una domanda, "posso io andare contro la legge del mio Dio, anche se un Pontefice me lo ha ordinato? E cosa accade a costoro? Esattamente quello che accade al pontefice, ricade anche su di loro lo stesso sacrilegio, perché diventano coautori della stessa volontà. Non solo, sia il pontefice che tutti coloro che lo sostengono, in questo suo modo di essere e atto pubblico con questa presa di potere, sapendo cosa vanno cagionando alla gente che è nell'ignoranza, fanno peccato ancora più grave, perché sanno benissimo che costoro cadono in peccato di sacrilegio, per cui dannano costoro e  loro stessi, quindi il peccato diventa doppio.

Per cui un pontefice e/o un sacerdote che dovesse accettare ed imporre questa cosa, contro la volontà stessa di Cristo, perché sia chiaro Cristo è contro al Divorzio, per cui è ovviamente contro all'adulterio, perché il risposarsi è un adulterio, fanno sacrilegio entrambi, e si pongo automaticamente fuori dalla volontà di Cristo, per cui non rappresentano più Cristo, ma la loro volontà!!! Un pontefice con tale decisione si pone nettamente contro Dio, e quindi automaticamente non può più fare il pontefice. 

Invece da quello che vediamo la chiesa è lassista, e lascia fare ad un pontefice che è solo Vescovo e sta demolendo la chiesa. E il clero si sta, dimostrando debolissimo e senza midollo. 

Se fossi io il pontefice lo avrei già cacciato! 
Non esiste!!

Quindi in sostanza il sacrilegio lo fa prima di tutto, chi ha comandato di farlo, in questo caso Bergoglio ingannando tutti, perché sa benissimo cosa comporta, tale atto e dimostra per di più che non gliene frega nulla della perdita della anime, probabilmente dice che tanto andrebbero perse lo stesso, ma chi lo ha detto, non è detto!!! E comunque sia fa commettere sacrilegio anche ai sacerdoti, se dovessero accettare questa sua parola, oltretutto condanna alla pena eterna anche i credenti e fa commettere errori a chi gli crede, permettendo di conseguenza lo spargimento di una parola falsa che diventa vera, tra i credenti stessi, quindi agisce contro la volontà di Dio, un pontefice che agisce in questo modo si mette fuori dalla volontà di Dio,quindi fuori dalla chiesa.

Se il clero che è ancora di Cristo non provvederà. Senza ombra di dubbio l’intervento di Dio, sarà distruttivo, ma non in senso figurativo in senso reale, e non bisogna arrivare allo scisma è sbagliato questo Dio non lo vuole!!! 

Altri generi di sacrilegio sono il peccato dei matrimoni omosessuali, fatti in chiesa, i preti omosessuali che dicono messa fanno sacrilegio e sarebbe anche invalida la messa; prendere in mano l’eucarestia; andare alla comunione senza essersi confessati dal sacerdote; etc.

Se il pontefice non è intransigente sulla legge di Cristo distrugge la chiesa!

Perché il pontefice è l’esempio per tutti, può sbagliare un sacerdote “minore” anche un vescovo qualsiasi, ma non può sbagliare chi si dice aver il dogma dell’infallibilità, nel caso di Bergoglio, mi dispiace dirlo ma non vedo l’infallibilità, per altro tipica dello Spirito Santo, se un pontefice non è abbastanza santo, non si dovrebbe eleggerlo.